-

Hydro Dolomiti Energia, i lavori della Commissione Speciale di Indagine

Approfondite storia, governance e prospettive di quotazione

TRENTO - La possibile quotazione in Borsa di Dolomiti Energia, il futuro delle concessioni idroelettriche e il rapporto tra controllo pubblico e crescita industriale sono stati al centro della seduta della Commissione speciale d'indagine su Hydro Dolomiti Energia, riunitasi a Palazzo Trentini sotto la presidenza di Andrea de Bertolini. Alla seduta hanno partecipato anche i componenti della Seconda e della Terza Commissione consiliare.

LA GIORNATA
La giornata di lavori della Commissione Speciale di Indagine del Consiglio provinciale si è articolata in tre audizioni: quella di Marco Giovannini, protagonista della stagione che portò alla nascita del sistema energetico trentino integrato; quella della presidente di Dolomiti Energia Holding Silvia Arlanch e dell'amministratore delegato Stefano Granella; infine quella di Rudi Oss, già presidente del gruppo Dolomiti Energia e di Hydro Dolomiti Energia.

Ad aprire i lavori è stato Marco Giovannini, che ha ripercorso la stagione della liberalizzazione dell'energia successiva al decreto Bersani e il percorso che portò alla costituzione di Trentino Servizi e successivamente di Dolomiti Energia.

La parte centrale della seduta è stata dedicata all'audizione dei vertici di Dolomiti Energia.
Nel corso dell'audizione, la presidente Silvia Arlanch e l'amministratore delegato Stefano Granella hanno illustrato il ruolo dell'idroelettrico all'interno del gruppo, la situazione finanziaria di Dolomiti Energia e il piano di investimenti previsto per i prossimi anni. Ampio spazio è stato dedicato all'ipotesi di quotazione in Borsa, con approfondimenti sulle finalità dell'operazione, sui passaggi tecnici e societari necessari per realizzarla e sul rapporto tra questa prospettiva e il tema del rinnovo delle concessioni idroelettriche. I vertici hanno inoltre affrontato le questioni relative al mantenimento del controllo pubblico, alle possibili modifiche della governance e alle forme di coinvolgimento diretto dei cittadini trentini attraverso l'azionariato diffuso. Numerosi gli interventi dei consiglieri nel dibattito, al quale hanno preso parte Mirko Bisesti (Lega), Eleonora Angeli (Misto), Filippo Degasperi (Onda), Walter Kaswalder (PATT), Alessio Manica (PD del Trentino), Maria Bosin (PATT).

A chiudere la giornata è stato Rudi Oss, già presidente di Hydro Dolomiti Energia che ha ripercorso la fase che vide l'ingresso del fondo australiano Macquarie nel capitale di Hydro Dolomiti Energia.

La Commissione proseguirà ora il proprio lavoro con nuove audizioni, previste per il 15 giugno, e ulteriori approfondimenti documentali, con l'obiettivo di ricostruire il quadro delle scelte politiche, industriali e finanziarie che hanno accompagnato l'evoluzione di Hydro Dolomiti Energia e del sistema energetico trentino.
Ultimo aggiornamento: 03/06/2026 20:19

POTREBBE INTERESSARTI

ULTIME NOTIZIE