NIARDO (Brescia) - Una grande festa alla scuola di Niardo, un evento a conclusione del progetto "legalità" e della festa del 2 giugno con la massima autorità dello Stato sul territorio bresciano.
A Niardo, dopo la
consegna nella serata di ieri di due civiche benemerenze, da parte degli amministratori, è giunto il prefetto della provincia di Brescia
Andrea Polichetti che ha incontrato gli
studenti e la
comunità di Niardo. Tutti gli alunni avevano le bandierine tricolori ed hanno ricordato la festa della Repubblica e cantato lì'inno di Mameli.
La lettera degli alunni sulle intimidazioni agli amministratori, nel contesto del progetto "legalità sviluppato in classe, era stata inviata al prefetto dagli studenti della 2F della Secondaria di Niardo ed ha colto nel segno. Questa mattina Andrea Polichetti ha raggiunto Niardo, si è confrontato con gli alunni e le insegnanti, accolto dagli amministratori, in particolare con il sindaco
Ivan Markus, presenti anche il primo cittadino di Breno
Alessandro Panteghini e il presidente della Provincia di Brescia
Emanuele Moraschini. All'evento hanno partecipato anche le autorità militari, il capitano
Yuri Abbate, comandante Compagnia carabinieri di Breno,il comandante della Polizia Stradale di Darfo
Cristian Scalvinoni, la Guardia di Finanza e la Polizia Locale, quindi le associazioni del paese, tra cui Protezione Civile e alpini.
L'incontro con il prefetto e le autorità si è svolto in classe e
Andrea Polichetti ha sottolineato l'importanza del lavoro svolto dagli alunni, di educazione civica e cittadiannza attiva, sviluppando una capacità critica. Poi è stata approfondita la lettera, sull'attività didattica svolta nel corso dell'anno scolastico.

"Siamo gli alunni della scuola secondaria di Niardo, un piccolo paese della splendida Valle Camonica, e desideriamo rivolgerLe queste parole per condividere la nostra esperienza.