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Record di accessi alla Settimana della Prevenzione e Promozione della Salute

Organizzata da Asst Valcamonica: nove giorni di attività diffuse su otto Comuni della Valle Camonica, con 8.711 adesioni

ESINE (Brescia) - Più di 8.700 adesioni per la Settimana della Prevenzione e Promozione della Salute 3.0: un record per l'Asst Valcamonica. Si è conclusa la terza edizione della Settimana della Prevenzione e Promozione della Salute, organizzata dall'Asst Valcamonica. Nove giorni di attività diffuse su otto comuni della Valle Camonica, con un risultato che supera ogni edizione precedente: 8.711 accessi complessivi da parte di cittadini provenienti da tutto il territorio e dalle zone limitrofe.
Il messaggio guida di questa edizione - "La salute comincia prima" - ha trovato una risposta concreta e partecipata: prima della malattia, prima del sintomo, prima del bisogno di cura, la comunità della Valle Camonica ha dimostrato ancora una volta di saper riconoscere il valore della prevenzione come investimento sul proprio futuro.

I numeri dell'edizione 3.0
L’area dei percorsi di prevenzione legati agli Stili di Vita ha registrato il risultato più significativo con 5.604 accessi, trainati dalla prevenzione ai mercati di Pisogne (1.320), Capo di Ponte (1.064), Malonno (621) e Darfo (720), dalla capillare presenza degli ambulatori dei Medici di Medicina Generale e Pediatri di Famiglia (1.200 accessi) e dalle dimostrazioni di manovre salvavita (180 partecipanti) da parte delle cinque Associazioni si soccorso camune. Una risposta che conferma quanto la prevenzione, quando portata nei luoghi di vita quotidiana delle persone, sappia intercettare bisogni altrimenti inespressi.

I Percorsi per il Benessere Psicologico hanno totalizzato 2.385 accessi, con un risultato straordinario per i progetti nelle scuole: Indipendenti ha coinvolto 1.590 studenti nella sensibilizzazione sui rischi da dipendenze, mentre lo sportello "Prima meglio che poi" ha registrato 530 accessi tra studenti e insegnanti. Significativa anche la partecipazione agli incontri sul corpo e l'identità ("Il mio corpo cambia, io no", 96 accessi) e sull'impatto dello sport sulla salute mentale ("Muovi-Mente", 35 partecipanti).
Le attività strutturate intorno al tema La Famiglia al Centro hanno raccolto 108 adesioni, con particolare interesse per gli incontri dedicati alla nutrizione in pediatria (40 partecipanti) e al corso sull'allattamento (30). I Percorsi di Prevenzione nella Patologia Cronica hanno registrato 461 accessi, grazie all'offerta vaccinale ad accesso libero di #ValleVaccina nelle Case di Comunità di Edolo, Breno e Darfo (229 accessi) e agli screening HCV nelle farmacie aderenti (191 accessi).

Il Convegno di apertura "La prevenzione non è un film: è sanità pubblica" ha coinvolto numerosi professionisti della sanità.
Una giornata ad altissimo contenuto scientifico con voci autorevoli della sanità pubblica italiana, tra cui Danilo Cereda (Direttore Unità Organizzativa Prevenzione - DG Welfare Regione Lombardia), Fabrizio Pregliasco (Professore Università degli Studi di Milano, Direttore Sanitario IRCCS Ospedale Galeazzi), Umberto Gelatti (Professore Ordinario di Igiene e Medicina Preventiva Università degli Studi di Brescia), Luigi Vezzosi (Segretario Generale Nazionale SItI- Società Italiana di Igiene - ASST Crema) e Catia Rosanna Borriello ( Responsabile Struttura a valenza regionale Vaccinazioni – DG Welfare Regione Lombardia), insieme a molti altri esperti di prevenzione e vaccinologia ma sopratutto la rete degli attori della Valcamonica (ASST, farmacie, MMG/PLS, RSA).

Un'edizione speciale, con un testimonial d'eccezione
La terza edizione ha avuto il privilegio di poter contare su Giuseppe Romele, atleta camuno, bronzo paralimpico a Milano-Cortina 2026 nel fondo individuale 20km e plurimedagliato ai Campionati Mondiali di sci, che ha scelto di affiancare l'Asst Valcamonica con il suo messaggio autentico: prevenzione e stili di vita sani non sono solo parole, sono la base su cui si costruisce ogni risultato. Il suo "mai molà" ha rappresentato lo spirito più genuino di questa settimana.

Le voci dei protagonisti
Il Direttore Generale di Asst Valcamonica Corrado Scolari ha dichiarato: "I numeri di questa edizione ci dicono che la Valle Camonica ha compreso profondamente il senso di questa iniziativa. Crescere da 7.083 a 8.711 adesioni in un solo anno non è un dato statistico: è il segnale che una comunità sta scegliendo consapevolmente di investire sulla propria salute. Continueremo a lavorare per portare i servizi sempre più vicino alle persone, perché la salute comincia prima — e comincia da qui."

Il Direttore Socio Sanitario Luca Maffei ha aggiunto: "Ogni edizione di questa settimana ci restituisce una conferma preziosa: la prevenzione funziona quando è vicina alle persone, quando parla il linguaggio della quotidianità, quando si presenta al mercato, a scuola, in farmacia, in palestra. I risultati di questa edizione non sono un traguardo da celebrare e archiviare — sono una responsabilità. Ci dicono che la fiducia della comunità verso il sistema sanitario è solida, e che dobbiamo continuare a meritarla, portando i servizi sempre più dentro la vita delle persone. La rete che si è attivata intorno a questa settimana — fatta di professionisti sanitari, volontari, insegnanti, farmacisti, associazioni — è il modello su cui costruire la sanità di prossimità del futuro."

Giuseppe Toninelli, Direttore del Dipartimento Funzionale di Prevenzione, ha concluso: “Il dato che mi rende più orgoglioso è la trasversalità delle proposte, dagli screening per gli adulti ai percorsi per i bambini, per gli adolescenti, per gli anziani, dall'offerta vaccinale integrata fino alle attività per le famiglie. Ancora più della varietà dei temi, conta il modo in cui questi risultati sono stati raggiunti: non da un singolo servizio, ma da più attori che hanno fatto squadra e sono convenuti sullo stesso obiettivo. L'offerta vaccinale, per fare l'esempio più chiaro, è arrivata insieme dai servizi vaccinali, dai medici del territorio, dalle farmacie e perfino da iniziative nate spontaneamente da forme associative di MMG: professionalità diverse, una sola direzione. È questa multiprofessionalità — questa capacità di fare rete attorno a un fine condiviso — il vero motore del risultato, e la condizione perché la prevenzione diventi un'abitudine quotidiana capace di raggiungere tutte le età.”

La rete territoriale
Il successo di questa edizione - sottolineano ad Asst Valcamonica - è "il risultato di un lavoro corale che merita di essere riconosciuto. Un ringraziamento sentito va a tutti gli operatori e dipendenti, agli studenti del corso di Laurea in Infermieristica, ai Medici di Medicina Generale e ai Pediatri di Famiglia, alle farmacie aderenti, alle numerose associazioni di volontariato e del terzo settore, agli istituti scolastici, al rifugio Bazena, ad Ana di Vallecamonica e a tutte le realtà della comunità che hanno reso possibile questa settimana".
Asst Valcamonica ha ringraziato chi ha patrocinato l'iniziativa: Ats della Montagna, Regione Lombardia, Università degli Studi di Brescia, Università degli Studi di Milano con Unimont, AREU, Provincia di Brescia, Comunità Montana di Valle Camonica, gli Ordini delle Professioni Sanitarie e Sociali della Provincia, Federfarma Brescia e il Consiglio Regionale della Lombardia.
Ultimo aggiornamento: 03/06/2026 15:32

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