TRENTO - Assemblea Confesercenti 2026, la scelta "coraggiosa" di parlare di Formazione. Una serata di riflessioni sui temi strategici per il futuro del terziario.
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Formare e Ri-formare". Sono i due verbi al centro dell’assemblea annuale 2026 di Confesercenti del Trentino. Un momento di riflessione sull’importanza della formazione e dell’innovazione all’interno delle piccole e medie imprese del territorio, che ha visto confrontarsi la categoria con gli esponenti della politica e del mondo accademico. Il presidente di
Confesercenti Mauro Paissan ha lanciato una richiesta alle istituzioni, per un rafforzamento del rapporto tra microimprese e mondo della formazione, a partire dall’università, coinvolgendo anche scuole e formazione professionale. Paissan ha quindi chiesto qual è il ruolo effettivo delle Pmi nella visione di Trentino 2040.
"La sfida - ha evidenziato il presidente di Confesercenti,
Mauro Paissan -
è duplice. Da una parte, convincere il maggior numero possibile di giovani a intraprendere le attività in questo settore, assicurando così un ricambio generazionale; dall’altra, individuare strumenti concreti per accompagnarne la crescita".

All’Assemblea che si è svolta a
Itas Forum sono intervenuti, come relatori il presidente della Provincia Autonoma di Trento
Maurizio Fugatti (foto credit Daniele Mosna - Pat), gli assessori provinciali
Achille Spinelli e
Roberto Failoni, il sindaco di Trento
Franco Ianeselli, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Trento
Flavio Deflorian e i docenti dell’ateneo
Erica Santini,
Luigi Palopoli e
Gianluca Esposito. Erano presenti anche l’assessore provinciale Francesca Gerosa, il presidente del Consiglio provinciale
Claudio Soini, i sindaci trentini, oltre a rappresentanti del mondo economico e sindacale.
Tanti i temi trattati, dalla tutela del commercio di prossimità alle novità annunciate dalla Provincia sul ricambio generazionale nelle imprese, fino al contesto del programma di visione Trentino 2040. Ma a tenere banco, in apertura, è stata l’attualità, in particolare le preoccupazioni espresse dagli esercenti per le prossime manifestazioni annunciate, dopo i vandalismi di martedì fuori dal Tambosi, sulle quali si è soffermato lo stesso Fugatti.
Fugatti: sicurezza, commercio, energia
"Riteniamo legittimi i timori espressi dagli esercenti alla luce delle recenti contestazioni - così Fugatti -. Crediamo ovviamente nell’importante lavoro che le forze dell’ordine svolgeranno, guardando alle prossimi cortei annunciati. È chiaro che scendere in piazza è certamente un diritto. Allo stesso tempo è importante far capire a quella piccola parte di giovani, numericamente marginale rispetto alla totalità, che si è resa protagonista di episodi spiacevoli, che in Trentino esistono i diritti, ma anche i doveri, come quello di rispettare le regole e le leggi. Cruciale far capire l’importanza di un percorso di vita che riconosca i valori del mondo del lavoro, del sacrificio e della fatica quotidiana, principi che anche Confesercenti e le realtà economiche insegnano".
Il presidente Fugatti, che sul fronte della sicurezza ha ricordato anche l’impegno della Provincia con i contributi per gli impianti anti intrusione, si è quindi soffermato sui temi “sensibili” evidenziati dall’associazione. Sul sostegno al commercio di prossimità, Fugatti ha ricordato il bando contro il rischio desertificazione, rivolto a 35 Comuni. Cruciale anche il tema trasversale del ricambio generazionale: “Stiamo lavorando a un provvedimento specifico che possa aiutare le imprese che incontrano difficoltà nel garantire continuità alla propria attività”.
Sul tema dell’energia, ha confermato l’attenzione della Giunta: “Seguiamo l’evoluzione della situazione pronti a valutare il da farsi”. Ha quindi parlato di una prossima misura allo studio con l’assessore a casa e patrimonio Simone Marchiori per incentivare il riabitare dei centri storici, che può offrire anche opportunità commerciali legate alla rivitalizzazione. Ed è tornato sull’attualità, i giovani e la scuola. “Il Trentino è all’avanguardia sulla capacità infrastrutturale delle scuole, abbiamo recentemente stanziato ulteriori 100 milioni per i poli scolastici. C’è poi un tema culturale da porre, l’attrattività per le nuove generazioni delle professioni tecniche e artigiane, anche in Trentino”.
Failoni: “Commercio vitale per le comunità”
Il sostegno al settore è stato quindi analizzato dall’assessore competente, Roberto Failoni, intervenuto in apertura dell’assemblea: “L’ampia partecipazione istituzionale qui oggi conferma la grande attenzione per un settore vitale per mantenere vive le nostre comunità”. Failoni ha quindi sottolineato l’importanza dei Consorzi dei luoghi storici del commercio, incentivati dalla Provincia, e il ruolo dei 232 multiservizi presenti in Trentino, realtà uniche in Italia che svolgono un ruolo fondamentale nel garantire servizi e presidio del territorio.
Anche l’assessore ha quindi ricordato l’impegno sulla sicurezza, con gli incentivi per l’installazione di sistemi anti intrusione per le attività economiche.