TRENTO - Il primo round dei quarti di finale del tabellone Playoff di Serie A2 sorride alla Valsabbina Millenium Brescia. Di fronte agli oltre 800 spettatori della BTS Arena l’Itas Trentino si inchina in tre parziali al cospetto delle lombarde, giunte a questa sfida dopo aver sfiorato la promozione diretta nella massima serie. Il tre a zero finale è un risultato che condanna eccessivamente il sestetto di casa che, soprattutto nel terzo parziale, ha dato del filo da torcere alle lombarde, abili a trovare la rimonta decisiva nella fase conclusiva del set spegnendo i sogni di rimonta delle gialloblù. Decisiva la brillante prestazione della difesa ospite, con il libero Parrocchiale premiata a fine gara come mvp della sfida, ma anche la maggiore concretezza a muro (11 a 4 il computo finale) mostrata nell’arco dei set, dove Amoruso (19 punti) e Kavalenka (15 punti) hanno fatto la voce grossa su palla alta. Guerra ha trovato ottime risposte da Lazda e Pamio: 21 punti per la lettone con il 47% a rete, 18 per la laterale, protagonista di una prova molto convincente.
Foto @Alessio Marchi.

Beltrami deve rinunciare nuovamente all’infortunata Monza e sceglie di affidarsi al medesimo assetto proposto nell’ultima fase della Pool Promozione: spazio quindi a Guerra al palleggio, Lazda opposto, Pamio e Giuliani schiacciatrici, Cosi e Marconato al centro e Laporta libero. Matteo Solforati, tecnico di Brescia, risponde con Prandi al palleggio, Kavalenka opposto, Amoruso (in staffetta con Arici) e Michieletto laterali, Olivotto e Modestino al centro e Parrocchiale libero.
L’equilibrio iniziale lo spezza l’ace di Amoruso (3-5), ma un uno-due di Pamio permette a Trento di mantenere il passo delle lombarde (10-10). La Valsabbina spinge nuovamente sull’acceleratore sfruttando al meglio un’altra rotazione con Amoruso al servizio (12-16), ma anche in questo caso l’Itas non molla la prese, aggrappandosi soprattutto alla vivacità in attacco di Pamio per avvicinarsi fino al -1 (19-20). Kavalenka fa 20-23 in smash ma pure in questo caso Trento rientra, con l’ace di Cosi e il contrattacco di Giuliani (23-23). Sul più bello, però, la corsa gialloblù si ferma, con la pipe di Pamio che va a sbattere contro l’attento muro di Modestino, al primo punto della sua gara (23-25).
Avvio di secondo set di marca ospite (0-4), l’Itas entra finalmente in partita con il proprio muro e gli stampi di Lazda e Cosi permettono alle gialloblù di rientrare (7-7).
Amoruso e Kavalenka, però, non si fanno pregare sfruttando ogni occasione buona per mettere palla a terra (8-12), Beltrami si gioca la carta Ristori Tomberli (per Giuliani) ma sono le ex Michieletto e Olivotto le protagoniste principali nella fase centrale del set, in cui la Valsabbina fa il vuoto grazie soprattutto ad una difesa attentissima (11-19). Guerra si aggrappa a Pamio e Lazda per provare a riaprire la frazione (15-19), l’ace di Guerra e il gran muro di Lazda illudono di l’Itas (18-20) ma come nel set precedente la volata finale premia la Valsabbina, con Kavalenka letale da posto 2 e Prandi brava a sbarrare il lungolinea a Ristori Tomberli (21-25).
L’Itas non si perde d’animo e aiutata dagli errori ravvicinati di Kavalenka e Olivotto scappa via in avvio di terzo parziale, con Lazda sugli scudi (8-4). La lettone è infermabile (13-8), ma nel momento migliore di Trento (dentro Iob per Marconato) ecco che Brescia rialza la testa, crescendo a muro e giungendo fino al -1 con Kavalenka e Michieletto (16-15). Un altro muro, ancora una volta di Amoruso, vale l’aggancio sul 19-19, l’Itas accusa il colpo e perde lucidità, costringendo Beltrami a ricorrere al time out sul 20-22. Il muro lombardo va a segno nuovamente con Kavalenka (21-24), la Valsabbina non si fa pregare al primo tentativo chiude i conti con l’invasione finale del muro gialloblù (21-25).
«Complimenti a Brescia che ha dimostrato di essere una grande squadra - spiega a fine gara Alessandro Beltrami, allenatore dell’Itas Trentino - . Noi siamo stati un po’ imprecisi nelle piccole cose nel primo set, perso ai vantaggi dopo aver regalato troppo alle nostre avversarie. Parrocchiale dal secondo set in avanti ha offerto una prova spettacolare in difesa togliendoci molte sicurezze, spiace per esserci fermati sul più bello nel terzo set, una cosa che purtroppo ci portiamo dietro da inizio anno. Peccato perché avevamo trovato delle soluzioni valide che però non siamo stati bravi a mantenere fino alla fine. Abbiamo un’altra sfida nella quale possiamo solo provare a rovinare la festa a Brescia».
L’Itas Trentino tornerà in campo mercoledì 1° aprile alle ore 20 al PalaGeorge di Montichiari per affrontare nuovamente la Valsabbina Millenium Brescia nella gara di ritorno dei quarti di finale dei Playoff Promozione.
Il tabellino del match giocato oggi alla BTS Arena di Trento
Itas Trentino - Valsabbina Millenium Brescia 0-3
(23-25, 21-25, 21-25)
ITAS TRENTINO: Giuliani 5, Marconato 7, Guerra 2, Pamio 18, Cosi 5, Lazda 21, Laporta (L); Ristori Tomberli 1, Iob 0. N.e. Monza, Muscetti, Andrich, Zeni (L), Colombo. All. Alessandro Beltrami.
VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Prandi 1, Olivotto 5, Michieletto 12, Amoruso 19, Kavalenka 15, Modestino 4, Parrocchiale; Arici 0. N.e. Vittorini, Orlandi, Schillkowski, Veglia, Struka. All. Matteo Solforati.
ARBITRI: Giulio Bolici di Montepulciano (Siena) e Virginia Tundo di Bologna.
DURATA SET: 28', 30', 26’; Totale: 1h32’.
NOTE: Itas Trentino: 4 muri, 3 ace, 9 errori in battuta, 10 errori in azione, 41% in attacco, 62% (37%) in ricezione. Brescia: 11 muri, 2 ace, 5 errori in battuta, 6 errori in azione, 40% in attacco, 62% (48%) in ricezione. Spettatori: 821. Mvp: Parrocchiale.