TRENTO - Aquila Basket Trento ha presentato il proprio terzo Bilancio di Sostenibilità, un documento che non rappresenta un punto di arrivo, ma uno strumento di lavoro e di consapevolezza. Pubblicare un bilancio, per il club, non significa dichiararsi sostenibili, ma riconoscere con lucidità il percorso ancora da compiere. È un esercizio di trasparenza che mette in fila risultati, limiti e scelte, con l’obiettivo di capire dove migliorare e in che direzione andare.

Nel mondo sportivo, infatti, le dinamiche sono complesse e non sempre esistono soluzioni immediate o perfettamente coerenti. Per questo Aquila Basket interpreta la sostenibilità come un equilibrio da ricercare nel tempo, fatto di passi progressivi, scelte consapevoli e miglioramento continuo. Il bilancio diventa così una fotografia realistica, parziale e in evoluzione, utile prima di tutto all’organizzazione stessa.
Accanto a questo lavoro di analisi, il club ha sviluppato nel corso dell’ultimo anno una serie di iniziative concrete, in particolare nell’ambito ambientale, raccolte sotto il titolo “La seconda vita delle cose”. Un insieme di progetti orientati al riuso, alla riduzione degli sprechi e al coinvolgimento attivo della comunità, con particolare attenzione alle scuole e ai più giovani. Azioni semplici ma replicabili, capaci di generare impatto e consapevolezza diffusa. Un percorso che ha ricevuto anche un riconoscimento a livello nazionale da parte de “Il Sole 24 Ore”, a conferma della validità della direzione intrapresa.
Il contesto in cui questo lavoro si inserisce è quello di un’evoluzione normativa sempre più orientata alla sostenibilità. Anche realtà non obbligate alla rendicontazione, come Aquila Basket, scelgono di muoversi in anticipo, adottando strumenti di trasparenza e misurazione del proprio impatto. Una scelta che non nasce da vincoli, ma da un senso di responsabilità verso il territorio e gli stakeholder.
Arrivare alla terza edizione significa inoltre aver consolidato un processo iniziato anni fa, trasformando singole iniziative in un sistema organizzato e continuativo. La sostenibilità, per Aquila Basket, non è più un tema episodico, ma un elemento integrante dell’identità del club, capace di orientare scelte, strategie e attività quotidiane.
Una scelta che rafforza il valore etico del progetto e dimostra una visione lungimirante, in linea con le evoluzioni del contesto europeo e nazionale.
Lo sport, in questo contesto, si conferma uno straordinario strumento di impatto culturale e sociale. Attraverso la propria attività, Aquila Basket riesce a coinvolgere un pubblico ampio e trasversale, parlando direttamente a giovani, famiglie e tifosi. Il campo diventa così un punto di partenza per diffondere valori, promuovere comportamenti virtuosi e contribuire alla crescita della comunità, ben oltre la dimensione agonistica.
Il percorso del club si inserisce inoltre in una visione territoriale più ampia, in sinergia con le strategie della Provincia autonoma di Trento e con il lavoro di Trentino Sviluppo. Le recenti iniziative istituzionali, come il marchio “Trentino Sustainable”, testimoniano l’attenzione crescente verso questi temi e rafforzano un contesto in cui pubblico e privato possono muoversi nella stessa direzione.
Il terzo Bilancio di Sostenibilità conferma quindi l’impegno di Aquila Basket nel rendere la sostenibilità un percorso concreto, misurabile e partecipato. Un esempio di come anche nel mondo dello sport sia possibile essere protagonisti attivi del cambiamento, contribuendo allo sviluppo di un futuro più responsabile e consapevole.
Giulia ZANOTELLI (Assessore all’agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica e enti locali PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO): «
Buongiorno a tutti, desidero innanzitutto ringraziare il presidente di Aquila Basket per l’invito, davvero molto gradito. Il bilancio di sostenibilità rappresenta un passaggio importante e non scontato: non è infatti un documento obbligatorio per una realtà sportiva come questa, e proprio per questo va dato grande merito ad Aquila Basket per averci creduto, non come un dovere ma come una scelta di responsabilità verso la comunità e il territorio trentino.
C’è un impegno morale, sociale e culturale che merita di essere riconosciuto. Come Provincia autonoma di Trento abbiamo voluto sostenere questo percorso, coinvolgendo la società anche all’interno della campagna informativa promossa al palazzetto: un progetto che non si esaurisce, ma che proseguirà nel tempo, rafforzando la collaborazione su temi legati all’ambiente.
Lo sport, infatti, è uno strumento fondamentale perché riesce a coinvolgere famiglie, giovani e scuole.
Ed è proprio nelle scuole che stiamo portando avanti un percorso formativo su temi ambientali, agricoli e di difesa idrogeologica, con l’obiettivo di costruire maggiore consapevolezza nelle nuove generazioni.
Un bilancio di sostenibilità non è fatto solo di obiettivi, ma di azioni concrete. In questo senso Aquila Basket sta facendo molto, non solo sul piano ambientale ma anche su quello sociale, con iniziative importanti a favore dell’inclusione e del supporto alle persone in difficoltà. Sono esperienze che abbiamo avuto modo di conoscere da vicino e che rappresentano un valore aggiunto per tutto il territorio.
Formare i giovani oggi significa costruire la società di domani, ed è per questo che questi temi devono entrare sempre di più nei percorsi educativi. Rinnovo quindi i miei complimenti ad Aquila Basket per il lavoro svolto e per i riconoscimenti ottenuti anche a livello nazionale. Come Provincia garantiamo la massima collaborazione per sviluppare ulteriori progettualità future, perché qui non si parla solo di sport, ma anche di famiglia, comunità e impegno sociale.
Questo percorso rappresenta un esempio virtuoso che può essere seguito anche da altre realtà, contribuendo a rafforzare un modello di sviluppo sostenibile per tutto il territorio trentino».
Giulia CASONATO (Assessore alle politiche sociali, casa e partecipazione COMUNE DI TRENTO): «Porto innanzitutto il saluto della vicesindaca Bozzarelli, che purtroppo non ha potuto essere presente per motivi di salute. Da parte dell’amministrazione comunale desidero comunque esprimere un sentito ringraziamento per l’invito e per il lavoro che state portando avanti.
È bello vedere non solo la continuità di questa scelta, ma anche quella dell’entusiasmo e dell’ambizione con cui continuate a sviluppare nuove proposte. Come è stato detto, non è affatto scontato l’impegno che mettete al servizio della città e della comunità, così come non è scontato decidere di misurare, raccontare e rendere pubbliche queste attività, mostrando sia i risultati raggiunti sia gli obiettivi futuri.
Trento è una città che ha una visione chiara sui temi della sostenibilità e della qualità della vita, e poter contare su una realtà come Aquila Basket rappresenta un valore importante per il territorio. La collaborazione con voi, anche attraverso le numerose iniziative, contribuisce a generare valore e allo stesso tempo offre un esempio concreto ad altri attori del sistema.
Avere un club e un’organizzazione come la vostra, che sceglie di investire in questi ambiti e di comunicarlo con trasparenza, è qualcosa di significativo e tutt’altro che scontato. Per questo motivo continueremo a essere al vostro fianco, non solo sul campo, ma anche fuori, in tutte quelle progettualità che contribuiscono alla crescita della comunità. Grazie ancora per il vostro impegno».
Luigi LONGHI (Presidente DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Presentare oggi, nella Giornata Mondiale della Terra, il bilancio di sostenibilità della nostra società è una scelta ben precisa. È un documento che racchiude un concetto di sostenibilità a 360 gradi, che coinvolge tutto l’ecosistema Aquila Basket: dagli aspetti sociali a quelli sportivi, culturali e ambientali.
Siamo molto contenti che questo momento coincida con una giornata così significativa a livello internazionale. Il bilancio di sostenibilità, che verrà approfondito nel dettaglio, rappresenta una scelta fatta tre anni fa e unica nel suo genere nel panorama sportivo: una scelta che oggi sta dando risultati importanti, riconosciuti anche a livello nazionale.
Nulla di tutto questo è scontato: dietro c’è stato un grande lavoro fatto di risorse, idee e impegno. È un percorso condiviso con i nostri ragazzi e con le tante realtà imprenditoriali che ci supportano, e proprio per questo ci rende particolarmente orgogliosi. Questo documento è una fotografia di ciò che abbiamo fatto, ma anche uno strumento per capire dove possiamo migliorare. Rappresenta in modo trasparente come utilizziamo le nostre risorse umane, economiche e progettuali e cosa significa oggi essere Aquila Basket.
Credo inoltre che, anche in questo ambito, stiamo tracciando una strada che potrà essere seguita da altre realtà, non solo a livello locale ma anche nazionale. È un bilancio costruito con criteri scientifici, certificato da aziende specializzate, e rappresenta uno degli atti di trasparenza più importanti che un’organizzazione possa compiere.
Lo presentiamo con orgoglio, perché testimonia un ulteriore passo avanti nel nostro percorso. Mi auguro che questo venga riconosciuto non per presunzione, ma per il valore dell’impegno e della meritocrazia, consapevoli che ogni realtà ha la propria identità, ma anche che questo lavoro ci permette oggi di essere un passo avanti nel mondo sportivo».