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Tour de Suisse: successo della tappa a Sondrio e Valtellina

Grande spettacolo sportivo e di promozione del territorio

SONDRIO - Bilancio straordinariamente positivo per la prima tappa del Tour de Suisse che ha visto Sondrio e la Valtellina protagonisti di 2 giornate di grande spettacolo sportivo e di promozione del territorio.

La formula della tappa - con partenza e arrivo nella medesima città - e il percorso inedito nella media Valtellina hanno offerto al pubblico l’opportunità di scoprire nuove salite e scorci suggestivi, tra vigneti e muretti a secco patrimonio immateriale Unesco, regalando emozioni a tifosi e appassionati. Dal punto di vista agonistico si segnala la vittoria dell’eccezionale campione Tadej Pogačar, con il valtellinese Andrea Bagiolo che ha conquistato un ottimo terzo posto. Al femminile successo per l’olandese Femke De Vries: un esito che ha esaltato la dimensione sportiva della manifestazione e valorizzato il territorio come palcoscenico di grande ciclismo.

“Un ringraziamento doveroso va a tutte le persone e le realtà che hanno reso possibile l’evento. – le parole di Pierluigi Negri direttore del Consorzio Turistico Media Valtellina e referente provinciale per il cicloturismo – Hanno operato sul campo 350 volontari della Protezione Civile e oltre 200 operatori delle forze dell’ordine, coordinati da Questura e Prefettura. Fondamentale è stato inoltre il massiccio impiego di mezzi e personale: 130 motociclette hanno garantito la sicurezza dei corridori, la macchina organizzativa ha contato oltre 1.000 mezzi al seguito e sono stati coinvolti 32 Comuni con le relative polizie locali e associazioni.
L’amministrazione della Città di Sondrio, con l’ufficio eventi, l’ufficio tecnico e la polizia locale, ha svolto un ruolo centrale per la buona riuscita della tappa. Fondamentale anche il supporto di ANAS e del settore viabilità della Provincia di Sondrio. Va considerata inoltre anche la ricaduta diretta con alberghi pieni da Santa Caterina Valfurva a Colico”.

La risposta del pubblico è stata eccellente: “decine di migliaia di persone hanno applaudito i corridori nonostante fosse una giornata feriale. L’eco mediatica è stata internazionale: la manifestazione è stata distribuita in oltre 150 Paesi dai broadcaster, grazie anche al lavoro dei giornalisti presenti, ai quali va un sentito ringraziamento”.

Particolarmente apprezzate le iniziative collaterali dedicate alla promozione del territorio e dei suoi prodotti. Grande successo ha riscosso l’iniziativa realizzata con l’Accademia del Pizzocchero: “i corridori hanno partecipato alla Team Presentation in Piazza Garibaldi e sono stati coinvolti nella preparazione dei pizzoccheri, molto apprezzati e assaggiati dalla totalità dei partecipanti, come documentato dalle immagini diffuse sui mass media”.

Tra le attività collaterali si è svolto anche un evento con l’olimpionica Arianna Fontana, legatissima alla Valtellina, che ha contribuito ad arricchire il programma e l’attenzione verso Sondrio.

Infine, si segnala la presenza nel capoluogo valtellinese di alcuni dirigenti di RCS Sport con i quali si sta già lavorando in prospettiva per possibili future tappe del Giro d’Italia, a conferma dell’interesse crescente verso la Valtellina come territorio ospitale e strategico per grandi eventi ciclistici.
Ultimo aggiornamento: 18/06/2026 23:48

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