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Concluso l’Italiano Assoluto di Vela d’Altura 2026

Assegnati 5 titoli italiani e relativi podi: i risultati e i premiati. Nel 2027 ad Ancona

GAETA - Si è chiuso con l’ennesima giornata da incorniciare il Campionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura Edison Next 2026 organizzato dallo Yacht Club Gaeta E.V.S.: sole e vento termico tra 9 e 14 nodi, per le ultime due regate che hanno completato il programma portando il totale a otto prove disputate, sette tra le boe e una costiera.

Nel pomeriggio il palco del FIVillage è stato teatro della cerimonia di premiazione e chiusura. Gaeta 2026 ha consegnato cinque titoli italiani di vela d’Altura, oltre ai riconoscimenti ai relativi podi, il Trofeo dei Tre Mari e l’ambito Trofeo Carlo De Zerbi e il Trofeo Armatore Timoniere. Foto @Martina Orsini - FIV.

I PODI DEL CAMPIONATO
Gruppo 2 Classe C
Vittoria di Chisum, il Cape 31 di Andrea Castrucci (CNV Argentario), secondo Sarchiapone Fuoriserie, Italia Yachts 9.98 di Gianluigi Dubbini (S. Garda Salò) e terzo Next Gen, Italia Yachts 9.98 F di Michele Vitulano (CV Bari).
Gruppo 2 Classe C Corinthians
Bis per Chiusum di Andrea Castrucci, che precede Lady Day 998, Italia Yacht 9.98 di Corrado Annis (YC Adriaco) e Valhalla, Grand Soleil 37 di Marco e Francesco Bruna (CN Marina di Carrara).
Gruppo 1 Classe B
La vittoria va a To Be, Italia Yachts 11.98 di Rusconi (Yacht Club Italiano), secondo è Guardamago 3, Italia Yachts 11.98 di Massimo Romeo Piparo (CC Aniene), terzo Foxy Lady, First 40 di Giuseppe Raselli (CV Fiumicino).
Gruppo 1 Classe A
La vittoria va a Morgan V, Swan 42 di Nicola de Gemmis (Circolo Canottieri Barion), secondo Selene Alifax, Swan 42 di Massimo De Campo (Yacht Club Lignano), e terzo
Ulika, Swan 45 di Stefano Masi (YC Gaeta E.V.S.).
Il premio speciale all’equipaggio con la maggiore presenza femminile è andato a Sayann, First 40 di Paolo Cavarocchi (LNI Anzio).

TROFEO DEI TRE MARI
Il Trofeo dei Tre Mari per la prima delle barche in classifica tra quelle qualificate attraverso le apposite regate di selezione, per il Gruppo 2 va a Sarchiapone Fuoriserie, Italia Yachts 9.98 di Gianluigi Dubbini (S. Garda Salò); per il Gruppo 1 a Selene Alifax, Swan 42 di Massimo De Campo (Yacht Club Lignano).

TROFEO ARMATORE TIMONIERE
Per il Gruppo 2 lo vince Andrea Castrucci di Chisum; per il Gruppo 1 Stefano Rusconi di To Be.

I CAMPIONI ITALIANI ASSOLUTI DI VELA D’ALTURA 2026 FIV – TROFEO CARLO DE ZERBI
Gruppo 2 Classe C: Chisum, Cape 31 di Andrea Castrucci (CNV Argentario).
Gruppo 2 Classe C: Corinthian: Chisum, Cape 31 di Andrea Castrucci (CNV Argentario).
Gruppo 1 Classe B: To Be Italia Yachts 11.98 di Rusconi (Yacht Club Italiano).
Gruppo 1 Classe B Corinthian: Guardamago 3, Italia Yachts 11.98 di Massimo Romeo Piparo (CC Aniene)
Gruppo 1 Classe A: Morgan V, Swan 42 di Nicola de Gemmis (Circolo Canottieri Barion)
LINK PER LE CLASSIFICHE FINALI COMPLETE: https://data.orc.org/public/WEV.dll?action=index&eventid=zmaui

I TROFEI IN PALIO
IL TROFEO CARLO DE ZERBI PER I TITOLI DI “CAMPIONE ITALIANO” DELLE CLASSI REGATA E CROCIERA/REGATA. I Titoli di “Campione Italiano Inshore” – Trofeo Carlo de Zerbi delle Classi Regata e Crociera/Regata saranno assegnati annualmente alle imbarcazioni prime classificate. Il nome dell’imbarcazione, Armatore e Timoniere sarà inciso sul Trofeo. Una sua riproduzione sarà consegnata ai vincitori.
Il Trofeo sarà conservato sino alla disputa del successivo campionato dalla Società organizzatrice, che ne sarà responsabile.
Deve essere fatto pervenire al Circolo Organizzatore del successivo Campionato 30 giorni prima dell’inizio delle regate.
Il Trofeo Dei Tre Mari, istituito da UVAI assegnato alle imbarcazioni qualificate risultate prime nelle classifiche del loro Gruppo di partenza.

IL TROFEO ARMATORE-TIMONIERE. Istituito da UVAI è assegnato agli armatori-timonieri risultati primi nelle classifiche del loro Gruppo di partenza.

LA FORMULA DEL CAMPIONATO
Secondo la Normativa FIV per l’Altomare, al Campionato sono ammesse le imbarcazioni d’altura in possesso di un valido certificato di stazza ORC International, comprese tra la Classe ORC “0” (le più grandi) e la Classe ORC “C” (le più piccole), suddivise tra le Classi 0, A, B e C Regata e Crociera/Regata. Ciascuna di queste Classi assegna il titolo di Campione Italiano di vela d’Altura.

FIVILLAGE
Come in tutte le Regate FIV, il cuore dell’evento a terra sarà il FIVillage, che ospiterà stand e servizi che animeranno il pre e post-regata, nonché il palco ufficiale per le cerimonie di apertura e premiazione.

EDISON NEXT
Da quattro anni Edison Next è partner della FIV con cui condivide valori come determinazione, resilienza, velocità, innovazione, spirito di squadra e sostenibilità. Edison Next è la società del Gruppo Edison che è al fianco di aziende, pubbliche amministrazioni e comunità locali per crescere insieme attraverso soluzioni energetiche che sostengono la competitività dell’industria e generano valore per i territori.
È presente in Italia e Spagna con più di 3.200 persone presso oltre 110 siti industriali, circa 2.000 strutture pubbliche e private e 330 città.

ONE OCEAN FOUNDATION
In occasione del Campionato Italiano d’Altura, è stato richiesto ai partecipanti di aderire al progetto RECO ( Responsabile Ecologico di Bordo) iniziativa di One Ocean Foundation in collaborazione con FIV e UVAI. Agli equipaggi è richiesto quindi di individuare un membro della crew list quale responsabile delle buone pratiche di bordo durante la regata.
FIV ha scelto One Ocean Foundation come Official Sustainability partner in ragione della visione internazionale e dei progetti per la tutela del mare che dal 2018 la Fondazione porta avanti. Le iniziative, sviluppate in collaborazione con istituzioni e centri di ricerca, mirano a generare un impatto reale nella protezione e rigenerazione degli ecosistemi marini. Tra le più significative figura la riforestazione delle praterie di Posidonia oceanica, una pianta marina essenziale per la biodiversità, capace di contrastare l’erosione costiera e assorbire grandi quantità di CO₂.

FONDAZIONE AIRC
La Federazione Italiana Vela naviga al fianco di Fondazione AIRC con un obiettivo chiaro: sostenere concretamente la ricerca sul cancro. Con la campagna “Buon Vento per la Ricerca”, ogni velista, appassionato e sostenitore può entrare a far parte della squadra.
Non è sempre facile credere in ciò che non si vede. La ricerca sul cancro può sembrare lontana, quasi astratta. Eppure i suoi risultati sono reali, concreti: sono tutte le persone che hanno superato la malattia. Ma la rotta è ancora lunga. Il cancro resta un’emergenza che ogni giorno, solo in Italia, colpisce circa 1.000 persone. Per loro, la cura si chiama ricerca.
Una ricerca che è prima di tutto un grande lavoro di squadra, portato avanti da oltre 5.000 ricercatrici e ricercatori AIRC. E in ogni squadra, ogni contributo conta. Anche il tuo.
Dona ora. Sali a bordo della ricerca.
Il link alla pagina di raccolta fondi FIV per AIRC Buon Vento per la Ricerca.
Ultimo aggiornamento: 27/06/2026 21:50

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