GARGNANO (Brescia) - Grande attesa per la
76esima Centomiglia. Le novità sulle imbarcazioni che parteciperanno all'evento:
Grifo torna in acqua dopo il lungo lavoro di trasformazione, dall'Ungheria è atteso
René Raffica HUN 89, mentre
Roberto Benamati, recordman con tredici vittorie alla Centomiglia, sarà al via sul
Cape 31 Milkwave
Gargnano si prepara all'evento del
5 e 6 settembre. La
CentoMiglia Internazionale del Garda inizia prima ancora del segnale di partenza. Sono quelle che precedono di poco la regata, quando porti e porticcioli cominciano ad animarsi, arrivano i carrelli, le barche vengono scaricate e armate, gli equipaggi lavorano a terra e sulle banchine cresce l’attesa
(foto credit Elena Giolai).
A Bogliaco uno dei protagonisti di questi giorni è stato Grifo. Lo abbiamo visto arrivare sotto la pioggia, poi prendere progressivamente forma durante le operazioni di armo, fino alla presentazione di due giorni fa della sua nuova vita, insieme ad amici e autorità, seguita da un aperitivo a bordo del veliero Circe. Una barca legata alla storia dei Classe Libera e della Centomiglia torna così in acqua dopo un importante percorso di trasformazione, pronta ora a confrontarsi in ORC. Un'altra storia che unisce passato e futuro arriverà dall'Ungheria.
È confermata la presenza di René Raffica HUN 89, seconda barca del progetto Raffica affidata al gruppo più giovane di velisti. Lo scafo è un vecchio Libera, conosciuto in passato come René Lezard, nome importante nella storia delle grandi regate sui laghi europei.