TRIESTE - Impresa della
Germani a Trieste, vince
gara3. Adesso i ragazzi di
coach Cotelli hanno due match point per chiudere la serie. Appuntamento sabato 23 maggio, alle 20, sempre al Palatrieste.

Nella gara di questa sera la Germani, sospinta in transizione dal dinamismo di Cournooh, schierato in quintetto da coach Matteo Cotelli al posto di capitan Della Valle, firma un parziale di 0-8, con l’esterno veronese non solo a colpire da oltre l’arco, ma anche a servire un cioccolatino sotto le plance per Ndour. Trieste, trascinata da un’ottima cornice di pubblico, però, lungo l’asse composta da Ross e Brown, risale la china, al netto di una grande intensità difensiva del collettivo biancoblu, risale la china e impatta il risultato. Rivers e Ndour cercano di tracciare ancora un piccolo solco, ma Bannan, nel pitturato, consente ai compagni di mantenersi a contatto dei rivali. Brescia conduce di quattro punti alla prima sirena, mediante una bomba allo scadere di Nunn, fino ad allora opaco.
La seconda frazione di gioco è sparigliata da un tiro in corsa di Burnell, abile a tagliare in due l’area, a cui Ramsey risponde con una bomba frontale. La Germani riprende il canovaccio tattico del primo quarto, risultando attenta e applicata sotto il profilo difensivo e fluida nella circolazione della sfera in attacco. Ecco che la Germani, tramite le iniziative di Ndour, Burnell e Mobio, griffa un parziale di 3-10 che obbliga coach Francesco Taccetti a sospendere il tempo, con Trieste a rincorrere di undici punti. Al ritorno sul parquet Ross scuote i compagni tramite una tripla frontale, ma il barlume viene soffocato dai colpi di Burnell e Rivers, con compartecipazione di Bilan. Gli alabardati, però, nel frangente di maggior difficoltà rialzano il capo e, sfruttando alcune disattenzioni ospiti, riducono lo strappo a cinque lunghezze per il timeout di coach Matteo Cotelli.
La Germani regge l’onda d’urto e va a riposo avanti di cinque punti.
La ripresa delle ostilità è un’autentica battaglia e le squadre ribattono colpo su colpo alle iniziative degli avversari. Ndour da un lato e Ross dall’altro, decidono di salire in cattedra, caricandosi i compagni e la produttività offensiva sulle proprie spalle. Trieste, schierando Sissoko a referto, rispetto alle scorse uscite, si affida con più frequenza a soluzioni interne. La Germani pare aver comunque trovato le misure, ma si arena sotto l’aspetto realizzativo, sebbene i biancoblu costruiscano conclusioni in ritmo e ad alta percentuale. I giuliani ricercano un filo conduttore nella propria circolazione di palla, ma naufragano spesso e volentieri contro l’organizzazione della difesa bresciana. Cournooh, sul filo di lana, allunga a sette punti vantaggio in terzo tempo.
L’ultima frazione di gioco è una vera girandola di emozioni dentro e fuori dal campo. Infatti anche l’impianto di illuminazione del PalaTrieste si spegne, costringendo l’interruzione della gara, che fino ad allora era frizzante e godibile. Una volta ripristinate le normali condizioni di gioco, la Germani estrae gli artigli e, rispetto a quanto compiuto in precedenza, predilige l’affondo al ferro, con Ivanovic, Bilan e Burnell a proiettano la Germani sui dieci punti di vantaggio, gettando le basi per una fuga decisiva. Tuttavia Ramsey e Bannan, tra i migliori nelle fila triestine, sono gli ultimi ad ammainare bandiera bianca. I padroni di casa, però, in un battito di ciglia, approfittano di un calo di concentrazione della Germani e confezionano un parziale di 6-0, che rimette tutto in discussione. Trieste opta per una pressione a tutto campo mettendo in difficoltà Brescia, che smarrisce la via del canestro. Tocca quindi a Burnell, impeccabile dalla lunetta, e Rivers chiudono la pratica. Termina 84 a 80 per la Germani Brescia.
IL TABELLINO
PALLACANESTRO TRIESTE - GERMANI BRESCIA 80-84 (18-22;21-22;15-17;26-23)
PALLACANESTRO TRIESTE: Ross 16, Ramsey 6, Brown 18, Sissoko 8, Bannan 17, Toscano Anderson 3, Deangeli 3, Ruzzier, Brooks ne, Iannuzzi ne, Moretti ne. Allenatore: Francesco Taccetti.
GERMANI BRESCIA: Ivanovic 10, Cournooh 8, Rivers 10, Ndour 12, Bilan 20, Burnell 14, Mobio 5, Nunn 5, Della Valle ne, Ferrero ne, Santinon ne, Toure ne. Allenatore: Matteo Cotelli.
ARBITRI: Sahin, Perciavalle, Quarta.