BORMIO (Sondrio) - "Avevamo chiesto in relazione all’audizione della V Commissione “Territorio, Infrastrutture e Mobilità” convocata il 1° ottobre, dedicata alle problematiche connesse alla realizzazione della tangenziale Bormio – Piana dell’Alute, un diretto approfondimento istituzionale da parte dell’Assessore regionale Sertori. La nuova audizione era stata richiesta a seguito della precedente seduta del 30 aprile e dopo la pronuncia del TAR intervenuta nel mese di luglio, proprio con l’obiettivo di consentire alla Commissione di acquisire un quadro aggiornato della situazione e delle valutazioni degli enti coinvolti”: precisano Christian Garavaglia capogruppo FDi in consiglio regionale e Chiara Valcepina – “Nella richiesta del 4 agosto era stata espressamente indicata l’opportunità della presenza, oltre che dei rappresentanti del Comune di Bormio, dell’Assessore regionale agli Enti locali e Montagna, dell’Assessore alle Infrastrutture e delle rispettive Direzioni generali. Abbiamo però appreso della comunicazione del Comune di Bormio, con la quale il Sindaco ha annunciato la propria mancata partecipazione e quella dell’Assessore ai lavori pubblici.
Seduta alla quale comunicava di non partecipare la stessa Direzione generale dell’assessorato Enti locali Montagna, Risorse energetiche”.
Continuano Garavaglia e Valcepina: ”Perplessità che ci hanno colto da subito e le nostre richieste all’Assessore Sertori di riferire in Commissione sull’opera ‘tangenzialina di Bormio’, sono state rinviate ad una futura data da concordare. Oggi apprendiamo di una conferenza stampa, su tale tema, alla quale non siamo stati invitati. Uno scivolone istituzionale, che non ci aspettavamo e mancanza di attenzione istituzionale al gruppo Fratelli d’Italia”: così il capogruppo Christian Garavaglia e il consigliere regionale Chiara Valcepina.
“Peraltro, in vista della prossima seduta del Consiglio, che tratterà proprio l'aggiornamento del Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti (PRMT), abbiamo presentato un emendamento ed un ordine del giorno di Fratelli d’Italia, con i quali chiederemo lo stralcio dell’opera. Un risultato possibile grazie alla pressione ed impegno di Fratelli d’Italia sin dall’inizio, che consentirà di utilizzare al meglio tali risorse. In particolare, con un mio ordine del giorno, propongo di completare, con tali somme, quella di Le Motte”, ha concluso Valcepina.