SONDRIO - Si è conclusa l'edizione 2026 del
Consiglio Nazionale dei Presidenti delle Consulte Provinciali degli Studenti (CNPC), l’appuntamento di riferimento per la partecipazione studentesca italiana, tenutosi quest’anno nella cornice di Sabaudia.

Tra le delegazioni anche quella della CPS di Sondrio, rappresentata dal suo presidente
Giovanni Francesco Violante e dalla referente provinciale, la professoressa
Maria Maddalena Ricciardi.
Il CNPC non è solo un momento di aggregazione, ma il cuore pulsante della democrazia scolastica. In queste giornate, i rappresentanti di ogni provincia italiana si riuniscono per discutere le criticità e le proposte del mondo studentesco, dialogando direttamente con i vertici del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).
Partecipare significa portare la voce della Valtellina ai tavoli dove si disegna la scuola di domani.
Il presidente della CPS di Sondrio ha svolto un ruolo chiave all’interno della commissione dedicata all’Educazione Civica, in particolare nella sottocommissione sull’educazione finanziaria.
“Ho insistito molto sull'educazione finanziaria perché sapere come gestire i propri soldi, capire cos'è un investimento o come funziona l'economia non è un 'extra', è una competenza fondamentale per non restare indietro. Vogliamo uscire da scuola sapendo come muoverci nel mondo reale e come essere davvero indipendenti", ha dichiarato il presidente della CPS di Sondrio.
Il momento più alto dell'evento è stato la giornata conclusiva a Roma, dove i lavori prodotti a Sabaudia sono stati presentati direttamente al Ministro dell’Istruzione. La delegazione di Sondrio ha contribuito alla stesura del documento finale di "restituzione", che sintetizza le istanze e le soluzioni elaborate dai ragazzi.
"Vedere il frutto di giorni di dibattito trasformarsi in una proposta formale consegnata nelle mani del Ministro è la prova che la partecipazione studentesca ha un peso reale", ha commentato la referente Maria Maddalena Ricciardi, che ha guidato e sostenuto il lavoro della Consulta provinciale, garantendo il supporto necessario affinché le idee dei giovani valtellinesi trovassero spazio nel dibattito nazionale.
La presenza di Sondrio al CNPC 2026 conferma la vitalità della comunità scolastica locale. Grazie all'impegno del Presidente e al costante coordinamento della professoressa Ricciardi, gli studenti della nostra provincia si confermano attori protagonisti, capaci di affrontare temi complessi con maturità e spirito propositivo, portando a casa un bagaglio di esperienze che ora verrà condiviso con tutte le scuole del territorio.