CEVO (Brescia) - In Marcia per la Pace per dire No a tutte le guerre. La quinta edizione della "marcia" ha visto l'adesione di associazioni e gruppi con la presenza di don Battista Dassa, il prete camminatore conosciutissimo in Valle Camonica per la sua attività pastorale ad Angone, Malonno e Ponte di Legno e oggi parroco a Collio e San Colombano Val Trompia.
Nel pomeriggio di ieri il ritrovo e partenza della marcia dalla chiesa parrocchiale di Demo seguendo il percorso della Via Crucis guidati dall'associazione El Teler con la presenza di Lino Balotti e Battista Ramponi. Erano presenti, oltre a don Dassa, don Angelo Marchetti, il sindaco di Cevo Simone Bresadola.
I partecipanti alla marcia della pace hanno fatto sosta al Parco Chronos, dove è intervenuta la presidente dell'Associazione Family Hope, Elsa Belotti, durante il cammino numerose tappe con riflessioni di Francesco Fioletti dell'Associazione Kaky tree for Europe di Brescia e di don Angelo Marchetti.
Inoltre è stato ricordato che nel mondo sono in corso 56 conflitti, il numero più alto dalla Seconda Guerra Mondiale: coinvolgono direttamente o indirettamente almeno 92 Paesi. Negli ultimi cinque anni gli episodi o eventi violenti associabili a situazioni di conflitto sono quasi raddoppiati, passando da oltre 104.000 nel 2020 a quasi 200.000 nel 2024.
All'arrivo in Pineta, presso la panchina della Pace, è stato il momento della riflessione di don Battista Dassa, guida spirituale del gruppo "Dio cammina a piedi", quindi l'intervento del sindaco Simone Bresadola e il momento musicale con il cantautore Diego Ghenzi e brani contro la guerra. Un'unica voce si è levata da Cevo e dalla Valsaviore: "Basta guerre".
Ultimo aggiornamento:
27/04/2026 00:24:44