BRESCIA - Nemmeno il tempo di accomodarsi in tribuna che la partita segue i binari dell’alta tensione. Entrambe le formazioni, infatti, spingono sopra l’acceleratore esprimendo una pallacanestro composta da un alto numero di possessi. La Germani, sospinta in transizione da Ivanovic, colpisce gli avversari da oltre l’arco, mediante le triple di Della Valle e Rivers, abili a punire la difesa trevigiana. I viaggianti, invece, si affidano alle iniziative individuali di Macura che prova a tenere a galla i compagni. Brescia, però, non demorde e, in un amen, tocca la doppia cifra di vantaggio, obbligando coach Marcelo Nicola a sospendere il tempo, nella speranza di invertire la rotta. Tuttavia, al netto di una flebile reazione di Pinkins, Treviso fatica a rientrare in carreggiata e la Germani conduce di tredici lunghezze alla prima sirena.

La seconda frazione di gioco segue il canovaccio primo quarto. Pinkins e Macura tentano di far risalire la china alla Nutribullet, ma ecco che la Germani, con il collettivo al completo, respinge al mittente ogni velleità di rimonta. Merito non solo dell’efficienza offensiva dei padroni di casa, bravi a pescare dal cilindro soluzioni ad alta percentuale e congeniali, ma anche dell’intensità difensiva, dove Ndour e Bilan frappongono il corpo a rimbalzo e a sigillare il pitturato. Il sodalizio della Marca, però, ha un forte reazione d’orgoglio e accetta la battaglia, accorciando lo strappo a sette lunghezze. Un parziale propiziato da Macura e Abdur-Rakhman, sebbene coach Matteo Cotelli, avesse speso un timeout. Della Valle cerca di ridare ossigeno ai compagni con un giro impeccabile dalla lunetta, ma Croswell e Cappelletti riaprono il discorso. La Germani torna negli spogliatoi con solo tre lunghezze di vantaggio.
La ripresa delle ostilità è inaugurata da due liberi di Croswell, inframezzati da una correzione al ferro di Ndour. Macura, mediante una bomba, impatta il risultato, ripristinando un equilibrio perfetto.
La Germani, nel suo primo vero momento di difficoltà, sfodera un break di 7-0, confezionato da Ivanovic e Della Valle, che non hanno pietà nei confronti delle amnesie difensive nemiche. Tuttavia la Nutribullet, grazie anche ad un maggior ordine tattico con Cappelletti in cabina di regìa, mantiene vivo un barlume di speranza, con Croswell e Macura ad incidere in attacco. Basta un giro di vite in difesa ed una tripla frontale di Bilan per riportare la discrepanza sulle dieci lunghezze. Treviso, però, è lontana dall’ammainare bandiera bianca e, alla terza pausa, la Germani ha un tesoretto di soli cinque punti. Un vantaggio risicato rispetto a quanto espresso in campo fino ad allora.
L’ultima frazione di gioco è disputata sul filo rasoio e ogni possesso pesa come un macigno all’interno dell’economia del risultato finale. La Germani litiga con il canestro nelle conclusioni da oltre l’arco, che diventano preda degli ospiti a rimbalzo. Treviso ne approfitta e, in un amen, lungo l’asse formato da Radosevic e Macura, su servizio di Cappelletti, sferra il sorpasso. Brescia tenta di ricomporre i cocci e ripartire. Ivanovic e Ndour, soprattutto in difesa, provano a prendere per mano i compagni, ma Brescia fatica a risolvere il grattacapo proposto da Croswell e Radosevic, spine nel fianco rivale. La Nutribullet innalza il proprio livello e, grazie alla forza corale, scappa da una Germani che rimane ferma al palo. Treviso ottiene l’intera posta in palio.
GERMANI BRESCIA 90
NUTRIBULLET TREVISO 99
PARZIALI (31-18;20-30;27-25;12-26)
GERMANI BRESCIA: Ivanovic 11, Della Valle 20, Rivers 9, Ndour 13, Bilan 13, Burnell 14, Cournooh 5, Mobio 5, Ferrero ne, Nunn ne, Santinon ne, Toure ne. Allenatore: Matteo Cotelli.
NUTRIBULLET TREVISO: Weber 12, Abdur-Rahkman 11, Macura 21, Pinkins 7, Croswell 15, Cappelletti 15, Chillo 8, Radosevic 8, Miaschi 2, Pellegrino ne, Spinazzè ne, Torresani ne. Allenatore: Marcelo Nicola.
ARBITRI: Attard, Quarta, Pepponi.