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Proteggersi dalle truffe, ne parlano i carabinieri a Piateda

L'iniziativa

PIATEDA (Sondrio) - Si è tenuto un incontro presso l’ostello “Guicciradi” di Piateda (Sondrio) nell’ambito del progetto “invecchiare in sicurezza”, che ha visto riuniti l’Arma dei Carabinieri, rappresentata dal Comandante della Compagnia di Sondrio e dal Comandante della Stazione di Ponte in Valtellina, e un folto gruppo di anziani cittadini della zona.

Il tema principale della visita è stato il fenomeno delle truffe nei confronti degli anziani, un problema che richiede l'impegno collettivo di tutte le parti interessate per proteggere le persone più facilmente vulnerabili.

L'evento è stato organizzato con l'obiettivo di sensibilizzare la comunità sul problema e per discutere strategie efficaci per prevenire e contrastare queste forme d’illegalità. La presenza dei Carabinieri ha contribuito ad amplificare il messaggio di sicurezza e a sottolineare l'impegno delle autorità nel proteggere gli anziani dalle truffe.
I relatori hanno sottolineato l'importanza di informare gli anziani e le loro famiglie su come riconoscere e prevenire le truffe. È fondamentale fare luce sulle tattiche utilizzate dai truffatori e incoraggiare le persone a non divulgare informazioni personali o bancarie a soggetti sconosciuti o sospetti.

Durante la chiacchierata sono stati trattati i classici “modus operandi” dei truffatori, i quali possono variare a seconda della tipologia del raggiro, in casa, per la strada o al telefono. A tal proposito, sono stati forniti importanti consigli su come comportarsi in caso di possibili truffe telefoniche, online o attuabili nella pubblica via, raccomandando, in particolare, di denunciare sempre superando, a volte, quel senso di vergogna che può colpire una vittima.

Un messaggio chiaro e semplice è stato ribadito, le Forze di Polizia non chiedono mai di ricevere o verificare denaro, oro ed oggetti preziosi, né tanto meno gestiscono conti correnti su cui bonificare somme di denaro a qualsiasi titolo. In presenza di tali richieste non c’è dubbio: è una truffa! A quel punto bisogna chiamare sempre e subito il numero di emergenza “112”.
Ultimo aggiornamento: 16/05/2026 00:06

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