SONDRIO - La Polizia di Stato di Sondrio ha denunciato alla Procura della Repubblica di Sondrio un valtellinese, di 69 anni, poiché coltivava illecitamente 16 piante di marijuana all’interno di un appezzamento di terreno di proprietà del fratello, ma in suo uso.

A seguito di una segnalazione anonima gli agentiu apprendevan che in un appezzamento di terreno coltivato ad orto vi era un numero imprecisato di piante di marijuana, che emanavano un forte odore. Venivano immediatamente predisposti mirati servizi di osservazione nei pressi del luogo della segnalazione, al fine di verificare ed accertare quanto segnalato.
Gli uomini della Squadra Mobile di Sondrio, effettivamente, constatavano la presenza di ben 16 piante di marijuana perfettamente coltivate in due filari, sostenute da diversi pali in legno per supportare le piante che, in alcuni casi, superavano abbondantemente i due metri di altezza.
Le piante, comprensivi di steli, foglie ed infiorescenze, si trovavano all’interno di un appezzamento di terreno rialzato - delimitato da una rete metallica su due lati - e per accedere vi era una scalinata sulla sinistra dell’abitazione, chiusa da un cancello sul quale era apposto un lucchetto.
Il luogo ove erano disposte le piante di marijuana era completamente oscurato da una rete antivento in materiale plastico di colore verde, predisposta appositamente per evitare che dalla strada e dai confini laterali qualcuno potesse osservare la presenza delle piante. All’interno dell’orto vi era un rudimentale tubo di irrigazione che riceveva l’acqua da un ruscello poco distante.
Gli agenti accertavano che il valtellinese aveva messo in piedi una vera e propria coltivazione illegale di marijuana ben organizzata, in modo da consentire la crescita e la coltivazione delle piante, il cui peso è risultato essere complessivamente di ben 19 kg. Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti anche 0,25 grammi di marijuana essiccata ed un bilancino di precisione perfettamente funzionante. Al termine dell’attività, la Squadra Mobile ha sradicato le piante e posto il tutto sotto sequestro a disposizione dell’autorità giudiziaria e denunciato l’uomo.