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Aumentano i reati contro il patrimonio in Valtellina

Il bilancio della Polizia di Stato, in occasione della celebrazione del 174esimo anniversario di fondazione

SONDRIO - Il questore di Sondrio, Sabato Riccio, ha tracciato il bilancio dell'attività della Polizia di Stato, in occasione della celebrazione del 174esimo anniversario di fondazione. Nel corso dell’anno 2025 e nel 1° trimestre 2026 l’ufficio di gabinetto della questura di Sondrio ha coordinato e gestito numerosissimi eventi e pubbliche manifestazioni di diverso genere, tra cui alcuni di notevole importanza e di grande richiamo che si sono conclusi in assenza di particolari criticità per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Nel mese di febbraio, nell’ambito della Mobilitazione Nazionale del Comparto Agricolo, anche questa provincia è stata interessata da presidi di protesta che si sono conclusi il 1° febbraio con un corteo a cui hanno partecipato una cinquantina di mezzi agricoli che hanno percorso la Sp 16 da Talamona fino a Sondrio e viceversa. La manifestazione si è svolta pacificamente con adeguati servizi di polizia.
Sabato 20 febbraio, lungo le vie di Sondrio, si è svolta la prima edizione del “Corteo Pride”, dedicata alla promozione dei diritti dell’inclusione e della visibilità delle persone LGBTQAI+, a cui hanno partecipato oltre 1.500 persone e, per garantire l’ordinato svolgimento dell’iniziativa e assicurare l’esercizio del diritto di manifestare pacificamente, è stato realizzato un efficace dispositivo di tutela dell’ordine pubblico

Diversi anche i presìdi e le manifestazioni in provincia contro le guerre. Nel mese di maggio e giugno, sono stati assicurati servizi in occasione della 17^ e 18^ tappa del 108° Giro d’Italia, del 68° Rally Coppa Valtellina e della 4^ tappa del Tour de Suisse, la quale ultima per la prima volta è giunta sul territorio nazionale nel Comune di Piuro. Per tali eventi, che hanno goduto di forte risonanza mediatica richiamando numeroso pubblico, sono stati predisposti articolati servizi di O.P. che hanno comportato complessivamente l’impiego di un consistente numero di operatori delle forze dell'ordine.

Durante la stagione estiva, i Comuni di Bormio e Livigno hanno ospitato numerosi incontri e convegni in vista dei XXV Giochi Olimpici Invernali di “Milano-Cortina 2026”, in cui sono stati impegnati nei relativi servizi operatori delle forze dell'ordine, oltre ai ritiri precampionato delle squadre di calcio della Cremonese, della Aurora Pro Patria e del Genoa e della squadra di basket turca.

Nell’ambito degli eventi sportivi invernali, si sono svolte due giornate in Livigno dedicate allo svolgimento degli allenamenti e la gara di Super G della Coppa del Mondo di sci alpino “Audi Fis Cup” con l’impiego di diversi operatori delle Forze di Polizia, tra i quali unità operative degli sciatori del Servizio di Sicurezza e Soccorso in Montagna della Polizia di Stato.

Nel mese di febbraio e nel successivo mese di marzo in Bormio e Livigno si sono tenute gare di sci “Test Event”, per simulare le condizioni operative in vista dello svolgimento delle XXV Olimpiadi Invernali di “Milano- Cortina 2026”, per le quali non si son rilevate problematiche sotto il profilo dell’ordine pubblico. Nei mesi di settembre e ottobre si è svolta a Morbegno la tradizionale manifestazione enogastronomica “Morbegno in Cantina”: nei tre fine settimana interessati sono stati effettuati specifici servizi con l’impiego di consistenti numeri di operatori delle forze dell'ordine, tra i quali equipaggi ciclo-montati in e-bike. Tuttavia, l’impegno assolutamente eccezionale e senza precedenti dell’Ufficio di Gabinetto e dell’intera Questura di Sondrio è stato quello della programmazione, del coordinamento e della gestione operativa, anche sotto il complesso profilo logistico-organizzativo, di oltre 1.000 uomini delle Forze dell’Ordine inviati in questa sede per garantire i servizi di ordine e sicurezza pubblica connessi ai XXV Giochi Olimpici Invernali di “Milano Cortina 2026”, che, come noto, si sono tenuti nelle località dell’Alta Valtellina di Bormio e Livigno nel periodo 6 - 22 febbraio 2026, straordinario evento internazionale di sport invernali sciistici cui hanno partecipato gli atleti di numerosissimi Paesi di diversi Continenti. La peculiarità del territorio nel quale è stato realizzato il cluster olimpico dell’Alta Valtellina che ha reso eccezionale lo sforzo organizzativo dell’Ufficio, è stato quella della estrema frammentazione dei siti olimpici designati e degli annessi villaggi degli atleti, poiché sono stati previsti tre siti di gara e due diversi “villaggi olimpici”, entrambi progettati nelle due già citate, quanto distanti, località olimpiche di Bormio e Livigno.

UFFICIO PREVENZIONE GENERALE E SOCCORSO PUBBLICO
L’U.P.G. e S.P., con l’impiego h.24 degli equipaggi delle “Volanti”, assicura i servizi continuativi di prevenzione generale e controllo del territorio nell’ambito del Piano Coordinato di Controllo del Territorio, nel quale è stabilito il criterio dell’alternanza delle zone di competenza con le pattuglie dell’Arma dei Carabinieri. Per ogni turno di servizio nel corso dell’intero anno, sono stato svolti pattugliamenti e posti di controllo, interventi per la segnalazione della commissione di reati, di soccorso pubblico e privato e tutti gli altri interventi di contrasto ad ogni altra forma di illegalità rilevata sul territorio.

Dal periodo primaverile, l’U.P.G.S.P. ha riattivato anche l’innovativo progetto “e-bike per la sicurezza” che, grazie all’utilizzo delle biciclette elettriche, consente agli operatori, peraltro nell’ottica del rispetto dell’ambiente, di supportare gli equipaggi delle “Volanti” realizzando una più capillare attività di controllo del territorio nei parchi cittadini, lungo il Sentiero Valtellina, nelle aree verdi e nei centri storici della provincia.
Con l’inizio della stagione sciistica invernale l’attività di prevenzione e controllo del territorio è stata estesa anche ai comprensori sciistici di Aprica, Bormio, Chiesa in Valmalenco, Livigno, Madesimo e Valdidentro, grazie alla presenza del personale degli “sciatori” della Polizia di Stato altamente specializzato nell’ambito del “Servizio di Sicurezza e Soccorso in Montagna”. Gli operatori, oltre a monitorare attentamente la circolazione sulle piste da sci, assicurano il rispetto delle norme di condotta che gli sciatori devono osservare e svolgono, contestualmente, un’indispensabile attività di prevenzione. In caso di incidenti sciistici prestano immediato soccorso alle persone infortunate. Gli specialisti della Polizia di Stato, inoltre, sono stati quotidianamente impegnati sulle piste da sci anche nella prevenzione del consumo di sostanze stupefacenti e dell’abuso di alcool.

DIVISIONE ANTICRIMINE
La Divisione Anticrimine della Questura di Sondrio svolge un ruolo costante e fondamentale nella prevenzione di condotte illecite attraverso l’applicazione delle misure di prevenzione adottate dal Questore quale Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza, la cui adozione rappresenta uno strumento fondamentale nell’ambito della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica in quanto consentono di intervenire in una fase antecedente al ripetersi di determinate condotte antigiuridiche che, sovente, possono degenerare in eventi criminosi o in situazioni di grave rischio per le vittime e per la comunità sociale.
Tra i principali strumenti impiegati si sono rivelati particolarmente efficaci nel contenere situazioni a rischio: l’Ammonimento del Questore, finalizzato a contrastare i fenomeni di violenza domestica, violenza di genere e atti persecutori; il Foglio di Via Obbligatorio, per impedire la permanenza sul territorio di soggetti ritenuti socialmente pericolosi; il D.A.SPO., finalizzato a prevenire episodi di violenza durante eventi sportivi; il D.A.C.Ur., che limita l’accesso ad aree urbane sensibili e negli esercizi pubblici a determinati soggetti che si siano resi protagonisti di atti o comportamenti pregiudizievoli per la tutela della sicurezza pubblica. Altre importanti misure di prevenzione di competenza del Questore sono l’Avviso Orale e la Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, le quali rappresentano uno strumento particolarmente incisivo poiché volti a porre talune limitazioni della libertà personale, nel senso dell’esercizio di una più intensa forma di controllo dell’Autorità di P.S. nei confronti di quei soggetti ritenuti socialmente pericolosi, indiziati di reati, appartenenti alla criminalità organizzata o che commettono ripetuti atti criminosi, e la cui applicazione è stata ampliata grazie a recenti modifiche legislative anche ai responsabili di maltrattamenti in ambito familiare e di atti persecutori. Un episodio significativo si è verificato nel corso del 2025 con l’adozione dell’Ammonimento per violenza domestica nei confronti di un ventiseienne a seguito di numerosi episodi di violenza perpetrati ai danni della fidanzata ventenne, segnalati dai familiari della persona offesa che, in questo caso, sono stati di fondamentale importanza per l’attivazione del provvedimento preventivo perché la vittima non sempre riesce ad acquisire la consapevolezza dei segnali di condotte violente. Sempre in ambito di violenza domestica, o, comunque, in seguito ad atti persecutori sono stati emanati 23 decreti di ammonimento, la cui efficacia in termini di prevenzione di ulteriori comportamenti di violenza domestica o di genere è comprovata da un’alta percentuale di cessazione delle condotte violente o moleste da parte dei soggetti raggiunti dal provvedimento del Questore. Inoltre, nel corso dell’anno 2025, al fine di impedire la reiterazione di reati e condotte pericolose, sono state applicate numerose misure nei confronti di diversi soggetti ulteriori, quali: 16 Avvisi Orali, 53 Fogli di Via Obbligatori, 24 D.A.C.Ur. e 1 D.A.SPO. “fuori contesto”, 4 proposte di sorveglianza speciale ed 1 proposta di misura patrimoniale. L’attività svolta dalla Divisione Anticrimine attraverso l’impiego di tali provvedimenti conferma la sua importanza nel garantire il mantenimento della sicurezza pubblica, rispondendo tempestivamente e contribuendo in tal modo a rafforzare la tutela della collettività e la percezione di sicurezza dei cittadini.

POLIZIA SCIENTIFICA
L’attività della Polizia Scientifica ha lo scopo di fissare nel tempo e nello spazio lo stato dei luoghi della scena del crimine. Il suo supporto è di fondamentale importanza per la l’Autorità Giudiziaria e la Polizia Giudiziaria, in quanto fornisce riscontri oggettivi di quanto è accaduto e spunti investigativi per il proseguo delle indagini. Nel corso del trascorso anno 2025, sono stati numerosi gli interventi della Polizia Scientifica, in diversi scenari che vanno dai danneggiamenti, incendi, lesioni, suicidi, furti in abitazione, rilievi di polizia giudiziaria, rinvenimenti di armi e cadaveri. Particolarmente impegnativo è stato un sopralluogo per violenza sessuale avvenuta in piena notte all’inizio di ottobre, impegnativo anche per il peso umano. I fatti sono accaduti in un’area periferica ed isolata della città e precisamente in un parcheggio pubblico privo di illuminazione. I segni di quanto successo erano sparsi su una vasta area: oggetti personali; numerose tracce ematiche; formazioni pilifere; segni di colluttazione. Il probabile autore rintracciato nelle immediate vicinanze con addosso le evidenze di quanto accaduto pochi minuti prima. Ogni dettaglio anche il più insignificante diventa importante, anche ciò che non è immediatamente visibile, perché può trasformarsi in un elemento decisivo. Le aree sono osservate documentate, misurate; le superfici sono illuminate con fonti di luce specifiche, gli oggetti e gli indumenti sono sottoposti ad asciugatura e repertati con estrema cautela, le formazioni pilifere sono raccolte, le tracce ematiche sono campionate. Documentazioni e prelievi sono effettuati anche sulla vittima, nel frattempo affidata alla cura dei medici, proprio per non lasciare nulla di intentato. Non sempre il sopralluogo offre risposte immediate. A volte le tracce sono deboli contaminate e difficili da isolare. Ed è qui che entra in gioco la professionalità del personale della Scientifica che con metodo scientifico contestualizza nello spazio e nel tempo gli elementi della scena del crimine, anche quelli che cercano di restare nascosti. Metodologia in costante evoluzione ed aggiornamento, da quando tra 1902 ed il 1903, il padre fondare Salvatore Ottolenghi organizzò il primo corso di Polizia Scientifica.

SQUADRA MOBILE
Tra le numerose attività condotte dalla Squadra Mobile per il contrasto alle diversificate forme di criminalità, di particolare rilievo è stata l’indagine denominata “Restart 2024” che ha permesso di accertare una sistematica e ben organizzata attività di spaccio di cocaina, hashish e marijuana realizzata da soggetti di nazionalità italiana, tunisina, venezuelana e colombiana nel cuore di Sondrio. L’attività di Polizia Giudiziaria ha permesso di sgominare il gruppo criminale individuandone i membri e le caratteristiche del gruppo stesso, radicato principalmente nel capoluogo valtellinese e alimentato dall’apporto di sodali collocati in altre province lombarde, nonché i canali di approvvigionamento della droga. A riscontro, nel corso delle indagini sono stati sequestrati complessivamente circa 25 kg di hashish e marijuana e 324 gr. circa di cocaina, oltreché effettuati 2 arresti in flagranza. All’esito dell’articolata attività di indagine sono state complessivamente eseguite 17 misure cautelari (6 custodie cautelari in carcere, 2 arresti domiciliari, 3 obbligo di dimora, 6 obblighi di presentazione alla P.G) e 23 decreti di perquisizione emessi dall’A.G. Sono stati, inoltre, arrestati in flagranza di reato 8 soggetti e sequestrati dispositivi telefonici ed informatici, materiale per la pesatura dello stupefacente, kg. 4,15 di marijuana, gr. 738,69 di hashish, gr.65,98 di cocaina, ml.
26,78 di metadone, denaro contante pari a euro 9.145, nr. 1 pistola semiautomatica, nr. 37 proiettili e nr. 1 pistola a salve. Per quanto riguarda il preoccupante fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nei boschi della Valtellina e della Valchiavenna prevalentemente organizzato ed effettuato da soggetti nordafricani, nel corso del 2025 la Squadra Mobile, sotto il coordinamento e la direzione dell’Autorità Giudiziaria, ha condotto numerose operazioni nelle aree boschive di questa provincia nell’ambito delle quali sono stati complessivamente arrestati in flagranza di reato n. 8 soggetti ed eseguite n.6 misure della custodia cautelare in carcere, nonché sequestrati in totale kg. 3,263 di sostanza stupefacente. Nello specifico, kg. 2,764 di hashish, gr. 409,8 di cocaina, gr. 89, 78 di eroina, 3 armi bianche e 1 arma da guerra, un mitra sovietico tra i più utilizzati nel secondo conflitto mondiale denominato “PPsh-41”, denaro contante pari ad euro 7853,5 e 50 franchi svizzeri, oltre a numeroso materiale per il confezionamento delle dosi di stupefacente e dispositivi telefonici. 12 Inoltre, la locale Squadra mobile, a seguito di indagini serrate ha individuato il commando responsabile del tentato omicidio di Postalesio avvenuto nella notte tra il 5 e il 6 agosto 2025, da ricondursi ad una faida tra due gruppi di spacciatori rivali che si contendevano la redditizia attività di vendita al minuto disostanze stupefacenti nelle aree boschive di questa provincia. Pertanto, all’esito della complessa attività investigativa, la Squadra Mobile ha eseguito n. 3 custodie cautelari in carcere nei confronti dei tre soggetti nordafricani autori dell’agguato. In data 06.10.2025, a seguito di richiesta di intervento del personale medico del soccorso sanitario 118, operatori della Volante della Questura intervenivano per la segnalazione di una donna riversa a terra, priva di abiti e con evidenti tracce di sangue. Il soggetto rintracciato dagli operatori veniva tratto in arresto in flagranza di reato. La Squadra mobile interveniva prontamente e unitamente al personale già operante e, a seguito di meticolose indagini, si accertava la responsabilità penale di un cittadino maliano di anni 24, in ordine ai reati violenza sessuale, lesioni personali e rapina, commessi ai danni di una donna nata e residente in provincia di Sondrio. Si rappresenta che la dinamica dei fatti riscostruita da questo Ufficio evidenziava che l’uomo si rendeva protagonista dell’aggressione sessuale ai danni della donna. A causa delle lesioni riportate, la vittima veniva ricoverata nel reparto di rianimazione con una prognosi di 30 giorni. L’attività svolta portava alla convalida dell’arresto del summenzionato cittadino maliano. Nell’ambito del contrasto ai reati c.d. predatori, si segnala l’articolata attività investigativa che ha consentito di individuare la baby gang responsabile di aver commesso, nei pressi di una discoteca locale, una rapina pluriaggravata ai danni di un ragazzo residente in questo capoluogo mediante l’utilizzo di passamontagna e coltello. La Squadra Mobile ha quindi eseguito 5 decreti di perquisizione nei confronti di tutti i componenti del gruppo criminale e due custodie cautelari in carcere a carico dei due soggetti maggiorenni disposte dalla locale A.G. D.I.G.O.S. Nell’anno 2025 l’Ufficio ha ampliato, intensificato ed approfondito l’attività informativa e di prevenzione in vista delle olimpiadi invernali di “Milano – Cortina 2026” verso tutti gli ambienti d’area di specifico interesse. Tuttavia, con riferimento al 1° trimestre 2026, proprio in relazione all’avvento delle competizioni dei XXV Giochi Olimpici Invernali di “Milano Cortina 2026”, la D.I.G.O.S. ha moltiplicato le attività di specifica competenza producendo uno sforzo di forte intensità in termini di investigazione e di acquisizione di elementi informativi e di conseguente dinamicità sul territorio a fini di prevenzione rispetto ad ogni possibile turbativa dell’evento. 13 Oggetto di particolare attenzione, sul fronte interno, i movimenti anarcoambientalisti ed eco- ambientalisti (noti per le manifestazioni di protesta sul fronte della tutela ambientale connessa alla realizzazione delle opere olimpiche), mentre sul fronte internazionale le manifestazioni correlate ai conflitti russo – ucraino e israelo-palestinese, con elevata sensibilizzazione delle attività di polizia verso le minacce di matrice terroristica internazionale. La provincia di Sondrio ha, inoltre, ospitato diverse manifestazioni calcistiche ed incontri di hockey, che hanno richiamato l’interesse di gruppi di tifosi i cui spostamenti sono stati attentamente monitorati dalla Digos.

DIVISIONE POLIZIA AMMINISTRATIVA E DI SICUREZZA
L’Ufficio ha fatto fronte ad un sensibilissimo aumento delle istanze di rilascio dei passaporti per le quali la tempistica di trattazione e di conclusione della pratica si è attestata su livelli ottimali (in media la tempistica per l’appuntamento corrisponde a n. 1 giorno ed a solo qualche giorno per la consegna del titolo) e notevolmente inferiori rispetto alla media nazionale, anche in relazione alle legittime aspettative del cittadino; soddisfacenti anche i risultati per i casi di rilascio urgente del titolo. Molteplici sono state le lettere di apprezzamento per la professionalità e la celerità dell’Ufficio pervenute da parte dell’utenza. Nell’importante contesto dei controlli di polizia amministrativa a tutela della sicurezza dei cittadini sotto il profilo della regolarità degli esercizi pubblici e delle altre attività sottoposte ai poteri di controllo dell’Autorità di P.S., sono state avviate procedure istruttorie che si sono concluse con la temporanea sospensione della licenza di somministrazione di cibi e bevande ex art. 100 T.U.L.P.S. in esercizi pubblici ove si erano verificate turbative all’ordine ed alla sicurezza pubblica: il caso più eclatante ha riguardato un bar non lontano dal centro cittadino di Sondrio e già destinatario di ripetuti esposti della cittadinanza a causa della costante presenza di persone con precedenti penali e di polizia che avevano generato risse o altri episodi criminosi. Sempre nell’ambito dei controlli di polizia amministrativa sono stati effettuati specifici servizi serali di controllo straordinario a locali pubblici della Provincia col supporto del Reparto Prevenzione Crimine e servizi di ispezione amministrativa congiunta con altre Forze dell’Ordine, Società Italiana degli Autori e Editori (SIAE) ed Ispettorato del lavoro presso numerosi esercizi pubblici della Provincia. 14 Si evidenzia, inoltre, l’attenta attività svolta anche quest’anno nei confronti dei detentori e collezionisti di armi che, in diverse occasioni, ha comportato l’attivazione delle procedure di ritiro delle armi possedute (spesso per il mancato rinnovo della certificazione medica), con evidenti riflessi positivi sulla tutela dell’incolumità altrui e più in generale sulla sicurezza pubblica.

UFFICIO IMMIGRAZIONE
L’Ufficio Immigrazione nel 2025 ha registrato un sensibile aumento dei volumi quantitativi delle istanze volte al rilascio/rinnovo dei titoli di soggiorno dei cittadini stranieri. Consistente anche la crescita delle istanze di Protezione Internazionale. Oltre le aperture ordinarie settimanali, sono state pianificate ed attuate “giornate” di apertura speciale (open day) dello sportello dell’Ufficio Immigrazione in corrispondenza delle domeniche per favorire la consegna dei titoli di soggiorno agli stranieri diminuendone i tempi. Numerosi sono stati anche i provvedimenti di allontanamento dal territorio nazionale di competenza del Questore emessi nei confronti di cittadini stranieri che nella provincia si sono resi responsabili di fatti ed episodi pregiudizievoli per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. A questo proposito, si segnala anche un caso di “espulsione amministrativa” di un cittadino extracomunitario e l’esecuzione con accompagnamento immediato alla frontiera di un pericoloso soggetto espulso dal Ministro dell’interno su segnalazione della Questura di Sondrio.

SEZIONE POLIZIA STRADALE DI SONDRIO E DISTACCAMENTO DI MESE
Nel corso dell’anno 2025 la Sezione Polizia Stradale di Sondrio, sotto l’aspetto dei servizi di competenza connessi all’ordine pubblico relativo ad alcuni tra i principali eventi in provincia di Sondrio, ha incentrato i servizi istituzionali nelle attività di scorta alle importanti manifestazioni ciclistiche del “Giro D’Italia Professionisti”, del “Granfondo Stelvio Santini”, cui hanno partecipato di circa 2.000 concorrenti, del “Granfondo Internazionale Gavia e Mortirolo” con la partecipazione di oltre 1.800 concorrenti. Per la prima volta nell’anno 2025, le pattuglie della Sezione Polstrada hanno garantito i servizi di scorta dei ciclisti professionisti nella manifestazione denominata Tour De Suisse che ha fatto ingresso nel territorio provinciale della Valchiavenna. 15 Per i noti servizi della Polizia Stradale denominati “Stragi del Sabato Sera”, finalizzati al contrasto del fenomeno dell’abuso di alcool e stupefacenti, ne sono stati effettuati 454 che hanno fatto registrare il successivo ritiro di n. 67 patenti di guida. Nell’ambito del potenziamento della campagna Roadpol (Network Europeo) per le attività di controllo al traffico pesante nazionale ed internazionale di merci e passeggeri, controllo sulle norme di sicurezza, in particolare il sorpasso sulle intersezioni stradali, sono state ritirate n.116 patenti di guida e per quanto riguarda il controllo dei sistemi di ritenuta sono state rilevate oltre 482 violazioni. Di particolare rilievo rispetto alle peculiarità confinarie del territorio valtellinese, è il protocollo d’intesa stipulato all’interno della “cooperazione bilaterale Italia – Svizzera” con l’effettuazione di numerosi servizi congiunti di pattugliamento misto in entrambi i territori di relativa competenza. Complessivamente la Sezione Polizia Stradale di Sondrio, unitamente al dipendente Distaccamento di Mese, ha garantito oltre n. 1.300 pattuglie su tutto il territorio della provincia di Sondrio e su parte di quello che rientra nella provincia di Como (alto Lago). Durante l’espletamento degli ordinari servizi di polizia stradale sono state controllate 12.845 persone e n. 8526 veicoli che ha prodotto l’accertamento di n. 5350 violazioni della normativa del Codice della Strada. Infine, sul fronte dell’impegno della Specialità Polizia Stradale in materia di prevenzione degli incidenti stradali e sulla sensibilizzazione al rispetto delle regole della circolazione, il personale lungo l’intero anno scolastico svolge attività informativa di educazione e sicurezza stradale presso tutte le scuole di ordine e grado della provincia di Sondrio. SETTORE POLIZIA DI FRONTIERA DI TIRANO Il Settore Polizia Frontiera di Tirano ha assicurato quotidianamente i servizi del c.d. "controllo di retrovalico" che si esplica lungo le direttrici stradali transfrontaliere dell'intera fascia confinaria che divide la Provincia di Sondrio dal Cantone Svizzero dei "Grigioni", fra il Passo dello Spluga e quello di Santa Maria dello Stelvio. L'attività di pattugliamento della Specialità è stata svolta anche congiuntamente ai colleghi Elvetici in servizio presso l'Ufficio Federale della Dogana e della Sicurezza dei Confini (UDSC) della Svizzera, sul territorio di entrambe le parti, nella zona di frontiera definita dell’Accordo sulla Cooperazione di Polizia e Doganale tra il Governo della Repubblica Italiana ed il Consiglio Federale Svizzero. 16 Nel 2025 gli operatori in forza al Settore di Polizia di Frontiera di Tirano hanno effettuato 788 pattuglie di retrovalico e 23 pattuglie miste. Nel corso dell'anno sono state identificate 10.059 persone, verificati 9.847 documenti e controllato 5042 veicoli. Il Settore Polizia di Frontiera di Tirano è stato anche impegnato nelle attività di polizia amministrativa delegate dal Questore, in materia di licenze di polizia, permessi di soggiorno e passaporti, quotidianamente svolte a servizio dell’utenza dell’area territoriale di rispettiva competenza.

SEZIONE OPERATIVA PER LA SICUREZZA CIBERNETICA
Nel corso del 2025 la Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Sondrio ha intensificato il proprio impegno in attività mirate al contrasto dei complessi scenari connessi alla criminalità informatica. Nel mese di Febbraio 2025, grazie ad una impegnativa indagine eseguita dagli operatori della Sezione, è stato individuato ed arrestato con l’accusa di detenzione di ingente quantità di materiale pedopornografico, un docente di una scuola superiore della provincia di Sondrio e, successivamente, sempre in esito alle attività investigative condotte e sviluppate da questa Sezione, sono stati arrestati, nel mese di Ottobre 2025, altri due soggetti, nelle città di Torino e Salerno, e denunciate in stato di libertà altre cinque persone per reati della stessa natura. Inoltre, nel corso dell’anno sono state effettuate nr. 8 perquisizioni locali, personali e informatiche per reati di specifica competenza. Anche nel 2025, la Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Sondrio è stata impegnata nelle scuole nell’ambito delle campagne di prevenzione dei reati e per la tutela della sicurezza della navigazione nella rete internet, attraverso la promozione di incontri con gli studenti delle scuole di diverso ordine e grado al fine di illustrare loro i pericoli del web ed insegnare ai giovani un uso responsabile degli strumenti informatici. Il fenomeno del “Financial Cyber Crime”, anche quest’anno, si conferma un campo in cui l’attività criminosa è particolarmente lucrosa per i soggetti dediti ad attività illecite online. In tale contesto, si è rilevato un ulteriore incremento, rispetto all’anno precedente, delle truffe riguardanti finti investimenti indotti e realizzati attraverso la rete internet. Questa tipologia di attività criminose nel web ha richiesto alla S.O.S.C. di Sondrio lo svolgimento di articolate e complesse attività investigative e inoltre l’aggiornamento costante su software e conoscenze digitali, in ragione delle sempre nuove modalità di raggiro delle vittime con particolare riguardo al frequente utilizzo fraudolento delle criptovalute.
Ultimo aggiornamento: 10/04/2026 14:14:30

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