ROMA
- Tassullo porta la propria visione e la propria esperienza nel cuore delle istituzioni, laddove il dibattito sul futuro dell'abitare si intreccia con le traiettorie della
sostenibilità e dell
'innovazione. L'occasione è stata il convegno nazionale
"Rigenerazione responsabile per l'abitare del III millennio: involucri performanti, energie rinnovabili e strutture sicure", che si è tenuto nella sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, al Senato della Repubblica.

L'iniziativa ha riunito esponenti del mondo istituzionale, tecnico e industriale per riflettere su una delle sfide più urgenti e complesse del nostro tempo: costruire - e ricostruire - spazi capaci di coniugare efficienza, sicurezza e qualità della vita. Un dialogo articolato, sviluppato attraverso tre panel tematici, che ha visto alternarsi contributi autorevoli provenienti dalla realtà di primo piano del settore, tra cui Ance, Federchimica, Cortexa, Lombardini22, Energiesprong Italia e numerosi altri attori della filiera edilizia.
Nell'ambito del convegno,
Tassullo ha portato un contributo che affonda le radici nella propria storia produttiva e si proietta verso una nuova idea di benessere abitativo. L'azienda trentina è stata protagonista del secondo panel, dedicato al tema «Gli spazi che fanno stare bene: ergonomia, emozione e tecnologia». A portare la voce di Tassullo è stato
l'ingegnere Roberto Covi, CEO dell'azienda, che ha illustrato un approccio all'edilizia fondato sull'integrazione tra materie prime e innovazione tecnologica.
Elemento naturale per eccellenza, la calce idraulica di Tassullo è prodotta negli stabilimenti trentini e conserva, nella sua essenza, un legame profondo con il territorio. È proprio su questo legame che Tassullo ha costruito, in oltre cento anni di attività, un patrimonio di competenze unico, che abbraccia l'intera filiera: dall'estrazione della materia prima alla sua lavorazione, fino allo sviluppo di soluzioni avanzate per l'edilizia contemporanea.
Un know-how che consente all'azienda di garantire un controllo rigoroso e continuo su ogni fase produttiva, traducendosi in soluzioni tecniche performanti e intrinsecamente sostenibili.