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Un progetto green per Monte Isola: la proposta

Legambiente Basso Sebino: "Utilizzare la tassa di sbarco per l'acquisto di un scooter elettrici"

MONTE ISOLA (Brescia) - Un progetto green per Monte Isola. La proposta viene avanzata al Comune da Legambiente basso Sebino: "Dia il suo contributo con l'utilizzo della tassa di sbarco per sostenere la transizione".

Un’occasione concreta per diventare un modello di sostenibilità a livello europeo. È quella che si apre per Monte Isola, la perla del lago d’Iseo, tra le poche isole italiane dove è vietato l’uso dell’automobile.

"L’introduzione dell’ecobonus statale per la rottamazione dei vecchi mezzi inquinanti, approvato nei giorni scorsi dal Governo, potrebbe infatti segnare una svolta decisiva - prosegue Franco Gangemi, presidente del circolo del basso Sebino - se affiancato da un contributo comunale finanziato attraverso i proventi della tassa di sbarco, il provvedimento consentirebbe ai residenti di ridurre oltre l’80% del costo di acquisto di un nuovo scooter elettrico, avviando di fatto la quasi totale decarbonizzazione dell'isola".

Monte Isola è la più grande isola lacustre d’Europa, conta circa 1.600 abitanti distribuiti in 11 frazioni. Il territorio è attraversato da una strada quasi perimetrale di circa 9 chilometri, percorribile a piedi, in bicicletta o con lo scooter.
Qui il traffico privato automobilistico è vietato, ma la mobilità quotidiana si basa ancora in larga parte su ciclomotori alimentati a benzina e olio mentre lo sbarco di turisti con le biciclette è vietato.

È proprio su questo punto che si concentra la proposta di Legambiente del Basso Sebino: eliminare progressivamente i mezzi a combustione interna, responsabili di emissioni inquinanti e rumore, a favore di veicoli elettrici. Un passaggio che porterebbe benefici immediati sia ai residenti sia alle decine di migliaia di visitatori che ogni anno raggiungono l’isola.

Due i pilastri dell’intervento proposto da Legambiente Basso Sebino: l’utilizzo, parziale, degli incentivi statali; l’impiego del gettito della tassa di sbarco 2024, pari a circa 600mila euro per la sostituzione dei mezzi inquinanti.

Secondo gli ambientalisti, la tassa di sbarco - finora priva di un chiaro indirizzo “green” - potrebbe diventare lo strumento chiave per finanziare la transizione ecologica locale.

"Una vera svolta sarebbe costituita dall’incentivazione all’acquisto di scooter elettrici con risorse statali e locali (la tassa) - sottolineano da Legambiente -. Il piano prevede la sostituzione dei circa 600 ciclomotori attualmente presenti sull’isola, per un investimento complessivo stimato in circa 1,4 milioni di euro, da realizzare nell’arco di due o tre anni. Non solo mobilità: tra le richieste avanzate al Comune c’è anche quella di destinare parte delle risorse all’installazione di impianti fotovoltaici, così da garantire la ricarica dei mezzi elettrici attraverso energia rinnovabile. Un progetto che, se realizzato, trasformerebbe Monte Isola in un laboratorio avanzato di sostenibilità, capace di coniugare tutela ambientale, qualità della vita e attrattività turistica"
Ultimo aggiornamento: 23/03/2026 00:16:59

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