BRENO (Brescia) - Un successo le
Giornate Fai di primavera organizzate in Valle
Camonica: tra sabato e ieri sono stati
5069 i
visitatori ai gioielli di
Breno per l'occasione aperti al pubblico. Soddisfatta la Capo Gruppo Fai di Valle Camonica,
Alessandra Giorgi, per la grande partecipazione: residenti in valle e anche turisti, accompagnati dai "ciceroni" (una ottantina sono stati i volontari impegnati nella due giorni), hanno scoperto tesori di architetture, di arte, di storia, di lavoro di Breno.

La località della
Media Valle Camonica conserva incredibili tesori di architetture, di arte, di storia, di lavoro: nell'edizione del 2018 le visite erano state concentrate sul Castello e sulle ville, mentre nello scorso weekend sono state aperte le porte di luoghi simbolici, in particolare la chiesa di San Maurizio e Compagni Martiri, la casa Torre Ballardini, la caserma dei vigili del fuoco volontari del distaccamento di Breno, il Duomo, la parrocchiale dedicata alla Trasfigurazione, Metalcam, Nica-Laboratorio Artigiano e il palazzo ex banca di Valle Camonica.
La maggior parte delle visite è stata a casa Torre (1226), sede dei vigili del fuoco (912), Metalcam (873) e palazzo ex Banca Valle Camonica (834)
La collaborazione del gruppo Fai di Valle Camonica con l'Amministrazione Comunale, la parrocchia, le famiglie e i proprietari dei beni hanno reso possibile la creazione di percorsi che sono stati apprezzati dai visitatori.
"Il percorso proposto - ha sottolineato la Capo Gruppo Fai, Alessandra Giorgi - aveva come filo conduttore rileggere la storia brenese, mettendo in luce persone, famiglie, istituzioni e valori che hanno contribuito a costruire l’identità del territorio".
Sono stati dedicati momenti di visita dedicati ai bambini della Primaria, per avvicinarli ancora di più alla bellezza ed alla conoscenza del territorio: per loro e per i più grandi, è proseguita la proposta del “Passaporto della cultura” consegnato loro in collaborazione con l’Istituto Tonolini di Breno e gli alunni che hanno raccolto almeno 4 timbri hanno riveuto un premio.
Inoltre gli studenti del liceo Golgi di Breno, “Apprendisti Ciceroni”, coordinati dalla professoressa Alessandra Pedersoli, hanno guidato i visitatori attraverso percorsi di approfondimento che includono elementi di urbanistica, architettura, arte e molto altro.
Durante le giornate Fai è stato inserito il progetto inclusione: con la collaborazione di Anffas Valle Camonica ragazzi diversamente abili hanno svolto il ruolo di volontari. Un'esperienza che dimostra come la cura del patrimonio culturale passi anche attraverso la valorizzazione delle persone e delle loro unicità. E questo è stato il segreto del successo delle Giornate Fai in Valle Camonica.