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Sul lago d'Iseo raccolte 1829 tonnellate di alghe e 272 di tronchi

I dati sono stati presentati dall’Autorità di Bacino e dalla società partecipata MPL

ISEO (Brescia) - Ben 1829 tonnellate di alghe raccolte nell’area del basso Sebino, 272 tonnellate di tronchi e ramaglie recuperati nella zona della foce del fiume Oglio tra Pisogne e Costa Volpino, per un totale di oltre 2mila tonnellate di materiale smaltito.
I dati sono stati presentati a Iseo dall’Autorità di Bacino e dalla società partecipata MPL – Manutenzione e Promozione Laghi, in un convegno alla presenza dell’assessore regionale all’ambiente, Giorgio Maione, e degli amministratori dell’area del basso lago d’Iseo.

Tre i battelli spazzini messi in acqua, due i mezzi anfibi Truxor, 10 gli operatori, 2 i camion che hanno percorso centinaia di chilometri dal Sebino ai centri di smaltimento di alghe e legname.

Tre i punti maggiormente colpiti dalla presenza di macrofite: Clusane d’Iseo nella zona dei campeggi e del porto, il triangolo tra Montisola, Sulzano e Iseo, il cantiere del circolo velico di Sarnico.

"L'Autorità di Bacino – ha sottolineato il presidente Alessio Rinaldi - grazie alla collaborazione con la propria partecipata Mpl, è preparata ed attrezzata per fronteggiare un’eventuale nuova emergenza alghe sul lago d’Iseo. Stiamo già preparando una risposta strutturale a lungo termine, e per l’immediato abbiamo aumentato gli stanziamenti e previsto interventi tempestivi per fare fronte a situazioni problematiche”.

Proprio per questo, agli annuali 450mila euro messi a disposizione dalla provincie di Brescia e Bergamo e dall’Autorità di Bacino per contrastare i fenomeni, se ne sono aggiunti altri 150mila per un totale di 600mila euro.

Autorità di Bacino ha poi vinto un bando regionale per migliorare la situazione ecologica delle Lamette delle Torbiere: parte dei 355mila euro ottenuti verranno deviati sul comparto alghe.
Ultimo aggiornamento: 30/10/2026 14:36

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