PARATICO (Brescia) -
Franco Adriano Zecchillo, il tenente medico milanese morto ieri nell’incidente dell’elicottero militare in Bosnia, era conosciutissimo sul
Sebino: aveva una seconda casa a Paratico e durante le vacanze e nel tempo libero frequentava le località che si affacciano sul lago d'Iseo e della Franciacorta.

Il tenente Zecchillo faceva parte del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa e avrebbe compiuto 65 anni domani, 31 ottobre. L’infermiere e tecnico di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare ha perso la vita con altri tre colleghi in uno schianto a Brcko.
Il volo dell’elicottero italiano CH-47, impegnato nella missione Eufor Althea sui cieli della città di Gorice, è precipitato molto probabilmente per un guasto tecnico, e con Franco Adriano Zecchillo (nel riquadro) , sono morti il sergente Claudio Marchesi, il sergente Simone Ruggia e la sergente del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana Laura Procacci.
Il tenente Zecchillo da anni possedeva la seconda casa a pochi metri dal lago e dal parco delle Erbe di Paratico. Nel tempo libero frequentava le località del Sebino ed era conosciutissimo. La comunità di Paratico ha espresso vicinanza e cordoglio ai familiari.