-

Stagione balneare: qualità eccellente dei laghi bergamaschi

Controllo delle acque di balneazione

BERGAMO - I laghi bergamaschi rappresentano una risorsa ambientale e turistica di grande valore, con un flusso di visitatori in costante crescita.
Per la stagione balneare 2026, le acque dei laghi bergamaschi risultano “eccellenti” in tutti i punti monitorati, con la sola eccezione di una località del lago di Endine dove l’acqua è stata classificata come “buona”.

La classificazione viene determinata dal Ministero della Salute e deriva dalla elaborazione statistica delle analisi microbiologiche effettuate negli ultimi quattro anni: per l’anno in corso la classificazione è riferita ai dati raccolti nelle stagioni 2022, 2023, 2024 e 2025 ed è stata confermata dall’analisi preliminare eseguita nel mese di aprile 2026.

Al 26 giugno le acque balneabili, per essere tali, devono essere classificate come eccellenti, buone o sufficienti. Per effetto dell’art. 8 comma 3 del D.lgs. 116/2008, a partire dal 2015 le Regioni e le Provincie Autonome si sono rese garanti del fatto che tutte le acque di balneazione fossero di qualità almeno sufficiente. Le acque di balneazione che all’epoca erano state classificate come acque di qualità scarsa per cinque anni consecutivi, nonché le acque per le quali il raggiungimento di una qualità sufficiente sia stato ritenuto non fattibile o sproporzionatamente costoso, sono infatti state oggetto di un divieto permanente di balneazione.

Il controllo della qualità delle acque è affidato alla Struttura Complessa di Igiene e Sanità Pubblica, Salute-Ambiente (IPSA) di ATS Bergamo.
Durante la stagione balneare, da aprile a settembre, vengono effettuati campionamenti con cadenza mensile.

I controlli riguardano: 20 località sulla sponda bergamasca del lago d’Iseo; 14 località sul lago di Endine; 1 località sul lago di Gaiano (Endine Gaiano) e 1 località sul lago Giudici (Rogno)

Il monitoraggio del lago d’Iseo è svolto in collaborazione con ATS Brescia, al fine di garantire uniformità e completezza dei dati, grazie alla collaborazione dell’Autorità di Bacino Lacuale dei Laghi di Iseo, Endine e Moro, che garantisce la logistica necessaria.
Per il monitoraggio del lago di Endine l’ATS Bergamo si avvale della logistica messa a disposizione dalla Polizia Provinciale.

In situ vengono raccolti i campioni di acqua e vengono effettuate le misure di alcuni parametri chimico-fisici.

Il Laboratorio di Prevenzione di ATS Bergamo provvede all’esecuzione delle analisi microbiologiche che si basano, in particolare, sulla ricerca di batteri come Escherichia coli ed enterococchi intestinali, che sono indicatori di eventuali contaminazioni di origine fecale.

La classificazione delle acque balneabili non tiene conto del fenomeno dell’eutrofizzazione, tipico dei laghi a lento ricambio d’acqua.
L’eutrofizzazione è un processo legato all’eccesso di nutrienti come azoto e fosforo, che provengono soprattutto da fertilizzanti e scarichi presenti sui terreni e dilavati dell’acqua piovana, che favoriscono la crescita abnorme delle alghe.
L’eccessiva presenza delle alghe, oltre a rendere l’acqua meno gradevole ai bagnanti, riduce la quantità di ossigeno disponibile in profondità, con effetti negativi per l’ecosistema acquatico.

ATS Bergamo monitora alcuni batteri fotosintetici, noti come alghe azzurre o cianobatteri, che possono produrre sostanze potenzialmente dannose per la salute dei bagnanti. Le analisi, in questo caso, vengono effettuate dal Laboratorio di Prevenzione di ATS Brescia. In presenza di livelli elevati di cianobatteri e/o di tossine e/o di segnali evidenti come schiume in superficie, possono essere adottati provvedimenti temporanei di divieto di balneazione a tutela della Salute Pubblica.
Ultimo aggiornamento: 26/06/2026 09:01

POTREBBE INTERESSARTI

ULTIME NOTIZIE