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Altra neve sull’arco alpino, passi transitabili. Domenica nuova perturbazione

giovedì, 28 novembre 2019

Passo Tonale – Da diversi non accadeva di trovare un paesaggio tipicamente invernale sull’intero arco alpino a fine novembre. Oltre i 1800 metri è tutto bianco e in quota – a Passo Tonale, Campiglio e Livigno – ci sono oltre due metri di neve. La stagione sciistica si apre sotto il miglior stellone nelle località lombarde e trentine.

Intanto ieri è arrivata altra neve e i passi alpini in particolare Passo Tonale, Foscagno e Bernina sono transitabili con catene montate: oltre i 1800 metri sono caduti una ventina di centimetri di neve, in particolare al Passo Tonale, Campo Carlo Magno, Livigno e anche a Santa Caterina Valfurva dove è stata riaperta la Provinciale 29 che da Bormio conduce alla località dell’Alta Valfurva, facendo uscire il paese dall’isolamento.

Le previsioni meteo indicano per oggi e i prossimi due giorni il ritorno del bel tempo con temperature in diminuzione e prime gelate notturne. Domenica invece ci sarà una nuova perturbazione con neve oltre i 1200 metri.

PREVISIONI METEO

Il team del sito www.iLMeteo.it comunica che dalla seconda parte di sabato un vortice di bassa pressione collocato tra la Francia e la Spagna comincerà ad inviare masse d’aria più umida verso l’Italia. Sabato si potranno godere parecchie ore di sole, minacciate solo dalla nebbia o dalle nubi basse sulla Val Padana e da qualche annuvolamento di passaggio al Sud, specie sui rilievi della Calabria. Per il resto il tempo ci regalerà ampi spazi di piacevole bel tempo, soltanto dalla serata si avvertiranno i primi segnali dell’annunciato peggioramento. Le nubi torneranno a farsi minacciose sul Nordovest dove già nel corso della notte successiva potrà cadere qualche debole pioggia.

Il team del sito www.iLMeteo.it avvisa che il vero peggioramento giungerà domenica, quando l’atmosfera tornerà a farsi assai capricciosa, carica di nubi pronte a rovesciare nuovi ed importanti piogge, nevicate sui monti e anche alcuni temporali. A farne le spese saranno ancora una volta le regioni del Nord, con fenomeni diffusi praticamente su tutti i settori a partire da Ovest verso Est in serata.

Tornerà a cadere la neve sui rilievi alpini a partire dagli 800 metri di quello centro-occidentale, ai 1000-1200 metri del Triveneto, ma fino in valle sull’Alto Adige. Il team annuncia inoltre l’arrivo di un periodo decisamente più freddo a partire da martedì 3 dicembre quando faranno il loro ingresso impetuosi venti di Bora.



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