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40mila Over50 non ancora vaccinati in Trentino, appello di Fugatti. Turismo, un’estate “formato 2020”: in arrivo l’ordinanza

giovedì, 1 luglio 2021

Madonna di Campiglio – Un forte e sentito appello alla vaccinazione anti Covid, soprattutto per coloro che hanno più di cinquant’anni, è arrivato oggi dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. “Attualmente, – ha detto il presidente – la situazione è fortunatamente sotto controllo, ma non dobbiamo dimenticare quanto accaduto lo scorso anno. Ci sono ancora molte persone sopra i cinquant’anni che non si sono vaccinate e che rischiano in autunno, se il virus dovesse tornare a circolare con forza, di finire in ospedale. L’invito che facciamo è dunque di procedere adesso con la vaccinazione, di non aspettare. I mesi di luglio e agosto saranno dunque fondamentali. Vogliamo tenere alta l’attenzione perché non vorremo che si pensasse che vista l’attuale situazione il problema sia risolto, quindi rivolgiamo un appello accorato ai trentini che non si sono ancora vaccinati affinché procedano con questo atto di responsabilità nei confronti dell’intera comunità”.

Un appello sostenuto anche dall’Azienda sanitaria che attraverso il dottor Antonio Ferro ha ricordato come siano circa 40 mila le persone non ancora vaccinate nella fascia che va dai 50 ai 70 anni. Numeri che potrebbero riattivare il virus in autunno. “Chiediamo – ha detto Ferro – in particolar modo – l’aiuto di chi già si è vaccinato per convincere le persone che ancora non lo hanno fatto. Sono proprio loro i migliori testimonial dell’efficacia dei vaccini e di quanto questo possa cambiare la vita che abbiamo fatto negli ultimi mesi. Il rischio che in autunno possano tornare a riempirsi le corsie ospedaliere è concreto e questo andrebbe a discapito dei pazienti che soffrono di altre malattie. Stiamo inoltre studiando – ha detto ancora Ferro – la possibilità di anticipare la seconda dose in quanto gli studi fino ad ora realizzati dimostrano che a ciclo completato i vaccini sono efficaci anche contro le varianti, come la Delta”. Infine Ferro ha spiegato che nel mese di luglio verranno presi dei provvedimenti, previsti dalla normativa nazionale, per i sanitari non che non hanno ancora accettato di vaccinarsi.

TURISMO E NUOVA ORDINANZA
Sul fronte del turismo, il presidente Fugatti e l’assessore Roberto Failoni hanno annunciato alcune importanti novità che verranno definite nel dettaglio in una nuova ordinanza in uscita domani. Si sta lavorando ad un software che permetterà ai turisti italiani che soggiorneranno in provincia per almeno due settimane di poter effettuare la seconda dose di vaccino sul posto. “Questo seguendo – ha precisato Fugatti – quanto detto dal generale Figliuolo che ha dichiarato al riguardo la possibilità delle regioni di organizzarsi autonomamente”. Sul fronte dei grandi eventi estivi all’aperto, come ad esempio “I Suoni delle Dolomiti”, l’assessore Failoni ha spiegato che non servirà la prenotazione, ma sarà necessario solamente mantenere le distanze di sicurezza. “Per gli eventi sportivi all’aperto – ha detto Failoni – la capienza del pubblico con green pass o con meno di 18 anni potrà essere portata al 50%. Stesse regole per gli eventi sportivi al chiuso, ma qui sarà necessaria la prenotazione”. Infine sui rifugi, l’assessore ha spiegato che varranno gli stessi protocolli dello scorso anno, con la novità che potranno accedervi solo coloro che hanno il green pass o un tampone negativo.



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