-

Welfare Italia Index 2025, Lombardia leader nella previdenza ma margini su spesa sociale

Nel 2025 la Lombardia si è posizionata al 9° posto della classifica nazionale per efficacia e capacità di risposta del sistema di welfare.

Il dato emerge dalle classifiche del “Welfare Italia Index 2025” – strumento di monitoraggio che prende in considerazione gli ambiti di politiche sociali, sanità, previdenza e formazione e consente di identificare, a livello regionale, i punti di forza e le aree di criticità in cui è necessario intervenire – realizzato da “Welfare, Italia”, Think Tank nato su iniziativa del Gruppo Unipol in collaborazione con The European House – Ambrosetti (TEHA).

Il Welfare Italia Index viene presentato analiticamente all’interno del Rapporto Annuale del Think Tank “Welfare, Italia”, disponibile sul sito di Welfare Italia.

Il Welfare Italia Index è basato su 22 Key Performance Indicator che misurano dimensioni di input (ovvero indicatori di spesa - pubblica e privata - in welfare che raffigurano quante risorse sono allocate in un determinato territorio: ad esempio l’ammontare allocato tramite Fondo Sanitario Nazionale rapportato sul totale della popolazione regionale o l’assegno pensionistico medio mensile degli over 65) e dimensione di output (ovvero indicatori strutturali che rappresentano il contesto socio-economico in cui si inserisce la spesa in welfare: ad esempio il tasso di disoccupazione o la quota di famiglie in povertà).

Dall’analisi dei dati emerge che la Lombardia ottiene un punteggio di 75,7 negli indicatori di spesa, posizionandosi al 17° posto a livello nazionale, mentre registra un punteggio di 74,9 negli indicatori strutturali, confermando il 7° posto rispetto allo scorso anno.

Indicatori di Spesa

La Lombardia si distingue in modo significato in Italia nell’ambito della previdenza, risultando prima per spesa previdenziale media sulla popolazione over 65, pari a 1.763 euro, a fronte di una media nazionale di 1.367 euro.
Rilevante anche il dato sui contributi sociali riscossi dagli enti di previdenza, che rappresentano il 15,2% del PIL regionale, valore che colloca la Regione al 2° posto a livello nazionale, rispetto a una media italiana del 13,8%.

La Regione si colloca invece nelle posizioni più arretrate per alcune componenti di spesa pubblica. In particolare, la spesa in protezione sociale rappresenta lo 0,7% del PIL regionale, valore che posiziona la Lombardia al 21° posto in Italia, al di sotto della media nazionale dello 0,9%.

Analogo posizionamento si registra per la spesa pubblica destinata ai consumi finali per istruzione e formazione, pari al 2,3% del PIL regionale, anch’essa al 21° posto, rispetto a una media nazionale del 3,5%.

Indicatori Strutturali

In merito agli indicatori strutturali, la Lombardia evidenzia un posizionamento complessivamente solido, in particolare sul fronte del mercato del lavoro e per le condizioni di salute della popolazione. La Regione si colloca infatti al 4° posto per minor tasso di disoccupazione della popolazione over 15 anni, pari al 3,7%, nettamente inferiore alla media nazionale del 6,5%, e al 5° posto per stato di salute della popolazione (6,6 rispetto a una media nazionale di 5,6).

In un confronto prevalentemente posizionale, emergono invece alcune aree di relativa minore performance, pur in assenza di scostamenti significativi rispetto ai valori medi nazionali. In particolare, la Lombardia si colloca al 16° posto per numero di pensioni di vecchiaia ogni 100 abitanti (19,6 rispetto a una media nazionale di 16,1) e al 14° posto per indice di deprivazione abitativa, indicatore che risulta sostanzialmente allineato alla media italiana.

Nel complesso, la Lombardia presenta un posizionamento nella media nazionale, caratterizzato da risultati strutturali più solidi rispetto ai livelli di spesa. I principali punti di forza emergono nell’ambito della Previdenza e delle Politiche sociali, grazie a un basso tasso di disoccupazione della popolazione over 15 anni. Restano invece margini di miglioramento negli ambiti dell’Istruzione e formazione (spesa pubblica per istruzione e formazione in percentuale del PIL) e della Sanità, con riferimento alla spesa sanitaria pubblica pro capite.
Ultimo aggiornamento: 17/03/2026 10:47:05

ULTIME NOTIZIE