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Domenica 18 ottobre 2026
Via dell’Ora del Garda, una discarica davanti all’accampamento abusivo di Spini
"L’Amministrazione continua a ignorare il problema"
TRENTO - "Sono profondamente indignato per il persistere e il continuo aumento dei rifiuti abbandonati sulla p.f. 1515/5 C.C. Gardolo, in via dell’Ora del Garda, un’area interamente di proprietà del Comune di Trento, la cui situazione continua a peggiorare nonostante le ripetute segnalazioni e le richieste di intervento. Già nel novembre 2024 avevo portato la questione in Consiglio comunale, chiedendo una tempestiva bonifica dell’area. Lo scorso agosto sono tornato a evidenziare la gravità della situazione, ma oggi, invece di registrare un intervento concreto, ci troviamo di fronte a una vera e propria discarica, con rifiuti anche pericolosi e una presenza massiccia di ratti che rischiano di trasformare quest’area in una bomba ad orologeria sotto il profilo ambientale e sanitario.
C’è poi un aspetto che rende questa situazione ancora più inaccettabile: la discarica si trova proprio davanti allo storico accampamento abusivo di Spini di Gardolo.
Un contesto che richiederebbe attenzione, controlli e interventi tempestivi, non l’ennesima dimostrazione di inerzia da parte dell’Amministrazione comunale.
Di fronte a questa evidente incapacità di affrontare il problema, viene da chiedersi a cosa servano gli atti ufficiali presentati in Consiglio comunale se poi chi amministra la città continua, nei fatti, a ignorarli. I cittadini segnalano, il sottoscritto denuncia e sollecita, ma i rifiuti continuano ad accumularsi, con conseguenze potenzialmente sempre più gravi.
Per questo, nella giornata di oggi, ho deciso di compiere un ulteriore passo, segnalando formalmente la situazione al Nucleo Operativo Ecologico dell’Arma dei Carabinieri, all’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente, alla Procura della Repubblica e al Sindaco di Trento, chiedendo un tempestivo intervento di bonifica e le necessarie verifiche sulle condizioni dell’area.
Non sono più disposto ad accettare che una situazione di questo genere si trascini per anni senza risposte. La tutela dell’ambiente, della salute pubblica e del territorio non può essere subordinata all’indifferenza o ai ritardi amministrativi. Adesso servono interventi concreti, accertamenti e responsabilità, non altre promesse o silenzi". Questo il commento/denuncia di Daniele Demattè - Consigliere Comunale Giorgia Meloni Fratelli d’Italia
Ultimo aggiornamento:
18/10/2026 10:39