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Martedì 28 luglio 2026
Protocollo di finanza locale 2026, Polizia locale, Zanotelli: “Massima attenzione. Sul taser si prosegue”
La Provincia conferma la massima attenzione nei confronti dei corpi di polizia locale, che rappresentano un presidio fondamentale di sicurezza e tutela dei cittadini sul territorio. Un impegno che si traduce nei passi concreti condivisi con le amministrazioni comunali, come i nuovi criteri di finanziamento inseriti nel Protocollo di finanza locale 2026, ma anche con il percorso per le dotazioni operative, a partire dal taser, che procede secondo le fasi previste dalla normativa e che vedrà la decisione finale sull’adozione in capo ai rispettivi consigli comunali. È quanto sottolinea l’assessore provinciale agli enti locali Giulia Zanotelli, che fa il punto sul lavoro per rafforzare uno dei pilastri della sicurezza sul territorio. “L’obiettivo della Giunta, d’intesa con i Comuni - afferma -, è favorire un servizio sempre più efficiente, dal punto di vista delle risorse e delle dotazioni tecniche, vicino alle esigenze dei cittadini, valorizzando il modello trentino della prossimità”.
Sul fronte delle risorse, Zanotelli evidenzia come l’aggiornamento del Protocollo di finanza locale 2026, recentemente approvato dal Consiglio delle autonomie, abbia consentito di superare criteri di riparto ormai datati, introducendo un nuovo modello di finanziamento.
Nuovi criteri che prevedono l’aumento del budget annuale di riferimento, che passa complessivamente da 9.155.000 a 10.523.000 euro (1.368.000 in più), “con l’obiettivo - precisa l’assessore - di incentivare un servizio sempre più capillare ed efficace, consolidando il ruolo della polizia locale come presidio stabile del territorio”. Le risorse sono già state previste nell’assestamento di bilancio e nei prossimi mesi sarà definito dalla Giunta, d’intesa con il Consiglio delle autonomie locali, lo schema attuativo.
Per quanto riguarda il taser, Zanotelli ricorda che il percorso sta procedendo nel rispetto delle fasi previste dalla legge. “Fin dall’approvazione della modifica normativa che ha introdotto la possibilità di dotare gli operatori di polizia locale del dispositivo a impulsi elettrici, la Provincia autonoma di Trento e il Consorzio dei Comuni Trentini, in coerenza con gli indirizzi del Comitato di polizia locale, hanno lavorato con tempestività per predisporre tutti gli strumenti necessari all’attuazione della legge”.
Il lavoro tecnico ha visto la predisposizione della documentazione, tra cui le linee guida per la custodia e l’utilizzo del dispositivo e del manuale per l’addestramento e la sperimentazione, mentre sono in corso le verifiche sui dispositivi disponibili sul mercato per accertarne la conformità ai requisiti di legge.
“Terminati gli approfondimenti tecnici, che si stanno per concludere, la parola spetta ai consigli comunali, a cui compete la decisione sull’eventuale dotazione del taser per i rispettivi corpi di polizia locale. Si tratta di un passaggio previsto dalla legge e indispensabile per completare l’iter”, chiude Zanotelli.
Ultimo aggiornamento:
28/07/2026 17:46