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Parkour: il bresciano Consolini punta alla vittoria in Coppa del Mondo

Andrea Consolini lo avevamo lasciato ai World Games in Cina 9 mesi fa, dove ha conquistato un terzo posto davvero di grande livello.
Questo weekend torna in gara in Coppa del Mondo con la Tappa francese di Montpellier
Prima uscita internazionale per Andrea dopo il bronzo ai World Games. Arriva a questo appuntamento con alcuni accorgimenti sulla preparazione per cercare di migliorare alcuni punti deboli, quindi è ancora in fase di sperimentazione per vedere come reagisce alle novità.
Montpellier è ormai tappa fissa per le gare di coppa del mondo di Parkour, e quest'anno molto interessante è il fatto che dovrebbe esserci doppio campo gara uno interamente dedicato alla speed uno alla freestyle.
Il livello tecnico è alto ed Andrea punta alla vittoria.
Brescia stessa punta a diventare polo di eccellenza del Parkour.
Il Parkour è una disciplina sportiva e artistica che unisce movimento, espressione fisica e interazione con l’ambiente urbano.
Nato in Francia negli anni ’80, il Parkour – noto anche come “l’arte dello spostamento” – consiste nel superare ostacoli fisici nel modo più fluido, efficiente e sicuro possibile, utilizzando solo il corpo e la mente.
consiste nell’abilità di compiere un percorso partendo da un punto A e arrivando a un punto B, superando qualsiasi genere di ostacolo in maniera veloce ed efficiente. Detta così non sembra chissà che, se non fosse che i punti A e B potrebbero anche trovarsi su dei grattaceli e che gli ostacoli potrebbero essere anche muri alti 5 metri o salti nel vuoto.
Salti, arrampicate, rotolamenti e corse fanno parte del repertorio tecnico del praticante di Parkour, chiamato traceur (al maschile) o traceuse (al femminile). Più che uno sport, il Parkour è una filosofia di vita: insegna a superare i propri limiti, ad affrontare le difficoltà con creatività e a sviluppare un profondo senso di adattamento e rispetto per lo spazio che ci circonda.
In questi mesi Andrea ha portato anche il Parkour in ITS Fondazione AMMI che forma i futuri manager dello sport per far conoscere questa disciplina e lavorare con i ragazzi per cercare vie di comunicazione per dare a questa disciplina più visibilità. Il percorso è lungo ma Andrea, Brescia ed i bresciani hanno tanta voglia di farlo emergere.
Ultimo aggiornamento: 15/05/2026 08:37:24

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