SAMONE (Trento) - Il municipio di Samone ha fatto da cornice alla seduta odierna della Giunta provinciale, riunitasi in trasferta sul territorio della Bassa Valsugana. Il presidente Maurizio Fugatti, il vicepresidente Achille Spinelli, gli assessori Mario Tonina, Giulia Zanotelli, Francesca Gerosa, Simone Marchiori e Roberto Failoni, sono stati accolti dal sindaco Sergio Zanghellini e dall’amministrazione comunale all'esterno della sede istituzionale. Presenti anche il vicepresidente del Consiglio Regionale Roberto Paccher, la consigliera provinciale Stefania Segnana, il presidente del Gruppo Azione Locale Trentino Orientale e dell’Apt Valsugana Denis Pasqualin insieme al personale del Comune, del corpo forestale e gli esponenti delle associazioni di volontariato del paese. A seguire, si sono svolti i lavori istituzionali: prima la riunione della Giunta provinciale, quindi un confronto tra l’esecutivo provinciale e quello comunale sui temi di maggiore interesse per il territorio.
Infine l’inaugurazione del Museo Vita Lattea nell’ex caseificio turnario.
"Abbiamo risposto volentieri all’invito dell’amministrazione di Samone, dove finora non eravamo mai venuti per la giunta fuori porta. Questo momento rappresenta un’occasione importante per incontrare la comunità e la Giunta comunale, confrontandoci direttamente con le problematiche del territorio insieme agli assessori competenti”, ha spiegato il presidente Fugatti durante il momento di accoglienza. “Si tratta di un percorso avviato nella scorsa legislatura - ha precisato - che si è dimostrato utile per conoscere meglio le criticità locali. Pur sapendo che i problemi non si risolvono in un giorno, è fondamentale acquisire consapevolezza per costruire risposte concrete”. Il presidente ha quindi ricordato come in questi giorni la Valsugana ed in particolare il Tesino siano impegnati nell’ospitare il 23° Campeggio provinciale Allievi dei vigili del fuoco volontari.
“Per noi oggi è una giornata di festa. La presenza della Giunta provinciale a Samone è un segnale di attenzione concreta verso i bisogni del territorio e un’occasione di dialogo diretto sulle prospettive di sviluppo locale” le parole del sindaco Zanghellini, che ha sottolineato la necessità di attenzione ai servizi, presidi fondamentali per poter mantenere le persone a vivere nei piccoli paesi di montagna.