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La Giunta nei comprensori dell'Alto Adige: prima tappa a Vipiteno

VIPITENO (Bolzano) - In concomitanza con la metà della legislatura 2024-2028, il presidente della Provincia Arno Kompatscher e i membri della Giunta provinciale incontrano, in occasione di sedute straordinarie nei comprensori della provincia, i presidenti delle Comunità comprensoriali e i sindaci. La gamma di argomenti trattati durante la prima seduta di questa serie, tenutasi il 24 marzo a Vipiteno, è stata molto ampia. “Questo incontro ha soddisfatto le aspettative, è stato uno scambio molto proficuo”, ha sottolineato il presidente Kompatscher nella conferenza stampa che ha fatto seguito alla seduta della Giunta provinciale. "I membri dell'esecutivo hanno assunto in questa occasione soprattutto il ruolo di ascoltatori, per confrontarsi con gli amministratori locali. Vogliamo tenere conto delle situazioni particolari che si presentano sul territorio e troveremo il modo di far fronte anche alle situazioni meno favorevoli", ha aggiunto. "Come politici siamo costantemente in viaggio", ha sottolineato il presidente della Provincia, sottolineando che, come tutti i membri della Giunta provinciale, è solito muoversi frequentemente in tutto l'Alto Adige per incontrare soprattutto associazioni e federazioni, gruppi, ma anche singoli individui.

“Per noi è di fondamentale importanza preparare nuove strade insieme alla Giunta provinciale”, ha sottolineato il presidente della Comunità comprensoriale Alta Valle Isarco, Martin Alber: "Vogliamo che la situazione a livello locale venga trattata per quello che è: siamo un comprensorio molto piccolo con problemi specifici, che derivano ad esempio, dai posti di lavoro e dalla vicinanza con il confine di Stato. Oppure anche la problematica del traffico con tutte le principali arterie che attraversano l'Alta Valle Isarco. È necessario, inoltre, trovare nuove soluzioni per quanto riguarda gli assistenti sociali-sanitari".

Viabilità in Alta Valle Isarco: strade sicure e potenziamento del trasporto pubblico
L’Alta Valle Isarco, a causa della sua conformazione stretta e della presenza di assi stradali principali molto trafficati, continua ad affrontare notevoli sfide. La Provincia e i Comuni stanno collaborando per migliorare la situazione in modo sostenibile. "Con il divieto di transito per i camion a Colle Isarco e Mules abbiamo compiuto un primo passo importante per alleggerire il traffico di transito nei centri abitati. Per ulteriori miglioramenti, stiamo continuando a lavorare alle circonvallazioni di Colle Isarco e Mules, i cui progetti sono attualmente in fase di concretizzazione. Parallelamente, intendiamo mantenere l’infrastruttura stradale sicura e ben percorribile, ma soprattutto sviluppare in modo mirato il trasporto pubblico", ha affermato l’assessore provinciale alle Infrastrutture e alla mobilità Daniel Alfreider. Rimangono al centro dell’attenzione anche grandi opere come la galleria di base del Brennero (BBT). BBT che segnerà una rivoluzione anche per il trasporto passeggeri, ha affermato il presidente della Provincia Kompatscher, poiché “Innsbruck diventerà una stazione ferroviaria altoatesina”. Allo stesso tempo, si apre un'enorme opportunità per il comprensorio, per cui è necessario predisporre i servizi adeguati, ha aggiunto Kompatscher. Ulteriore attenzione è rivolta, inoltre, all’accessibilità delle stazioni ferroviarie di Vipiteno-Prati-Val di Vizze e del Brennero. Alla stazione di Vipiteno-Prati-Val di Vizze sono attualmente in corso interventi volti a facilitare notevolmente l’accesso senza barriere per tutti gli utenti. L’Ufficio Infrastrutture e mobilità sostenibile e STA-Strutture Trasporto Alto Adige SpA stanno pianificando, in accordo con i Comuni di Vipiteno e Val di Vizze, la riqualificazione della fermata dell’autobus, compreso il collegamento con la pista ciclabile e la realizzazione di box biciclette altoadigemobilità. Il Servizio strade della Provincia ha avviato i lavori di risanamento del manto stradale e di asfaltatura di un ulteriore tratto della strada statale del Passo Giovo (SS 44). Infine, sulla strada statale del Brennero (SS 12) sono previsti per il 2026 lavori di rifacimento del manto stradale su tratti specifici.

Professioni sociali: potenziare l'offerta formativa decentrata delle scuole professionali
Il fabbisogno di personale di cura è stato uno dei temi discussi il 24 marzo dai membri della Giunta provinciale con i rappresentanti della Comunità comprensoriale Alta Valle Isarco.
“Nel nostro comprensorio il fabbisogno di personale di cura ben formato è elevato”, ha riferito il presidente della Comunità comprensoriale Martin Alber. Soprattutto per la vicinanza all’Austria, che offre un mercato del lavoro più flessibile e attraente, la problematica nel comprensorio risulta essere più complessa. In Alto Adige per affrontare questa sfida si punta, tra l’altro, a rafforzare la formazione. “Le modifiche legislative a livello statale hanno comportato la fine della formazione parallela all’attività lavorativa da parte di enti privati”, ha spiegato l’assessora provinciale alla Coesione sociale Rosmarie Pamer: “Le persone che desiderano intraprendere una professione nel settore dell’assistenza hanno bisogno di certezza giuridica per poter lavorare bene. Per questo puntiamo sempre più sull’offerta formativa di alta qualità e affidabile delle due scuole provinciali per le professioni sociali ‘Hannah Arendt’ ed ‘Emmanuel Levinas’”, ha evidenziato Pamer.

Oltre alla formazione a tempo pieno, viene offerta anche una formazione parallela all’attività lavorativa e decentralizzata in diversi settori, tra cui quello di operatori socio-sanitari. Attualmente è possibile seguire in blocchi didattici la formazione a Brunico, Silandro, Merano, Bolzano e Bressanone. Il piano organizzativo della formazione viene concordato con i responsabili del settore socio-sanitario. Gli studenti possono anche essere già attivi nel settore dell’assistenza; a tal fine, qualche tempo fa è stata introdotta la figura professionale di operatore socio-sanitario. “Le nostre scuole professionali sono una garanzia importante per una formazione orientata alla pratica e di alta qualità”, ha sottolineato l’assessore provinciale all’Istruzione Philipp Achammer. “Lo scambio con le istituzioni sociali, come le residenze per anziani o i servizi sociali, è importante per trovare insieme soluzioni concrete”.

Parallelamente al rafforzamento dell’offerta (decentralizzata) delle scuole professionali provinciali per le professioni sociali, si sta lavorando ad ulteriori miglioramenti delle condizioni quadro per i collaboratori nel settore dell’assistenza, tra l’altro nell'ambito delle trattative contrattuali attualmente in corso, ha informato l’assessora Pamer.

Prospettive per il centro scolastico di Vipiteno
Anche il futuro del Centro scolastico superiore “Michael Gaismair” di Vipiteno è stato al centro della seduta straordinaria della Giunta provinciale con il presidente della Comunità comprensoriale e i sindaci dell'Alta Valle Isarco. "È necessario continuare a rafforzare il polo scolastico dell'Alta Valle Isarco nel suo processo di sviluppo", ha sottolineato il presidente Kompatscher. "Si stanno cercando soluzioni per garantire al liceo sportivo una prospettiva sicura a lungo termine anche dal punto di vista finanziario", ha affermato Kompatscher.

L'attenzione si è concentrata sulla prevista demo-ricostruzione della palestra tripla come progetto infrastrutturale centrale con investimenti pari a 15,5 milioni di euro. Pochi giorni fa, l'assessore provinciale alle Opere pubbliche Christian Bianchi ha presentato in loco ben tre varianti del progetto. Inoltre, insieme ai rappresentanti della scuola e al sindaco di Vipiteno Peter Volgger è stato discusso come sviluppare ulteriormente le infrastrutture. L’edificio oggetto dello studio, realizzato nel 1985, è composto da un piano seminterrato, un piano fuori terra e un sottotetto, quest’ultimo accessibile esclusivamente per attività di ispezione e manutenzione. A distanza di quasi 41 anni dalla costruzione, la struttura presenta diverse criticità dal punto di vista tecnico e costruttivo, nonché problematiche legate all’accessibilità e all’efficienza energetica complessiva. La palestra sarà ora ristrutturata e ampliata dalla Provincia per migliorare la qualità degli spazi e la funzionalità dell’impianto sportivo. In questo modo, secondo Bianchi, "in futuro la struttura potrà essere utilizzata in modo più efficiente, sicuro e confortevole".

Sempre per il centro scolastico, la Giunta ha anche approvato il parziale finanziamento della nuova aula magna, a cui la Provincia partecipa con una quota di comproprietà pari al 15 per cento dei costi di costruzione e delle spese tecniche, per un importo complessivo di circa 2,5 milioni di euro. “Vogliamo creare strutture moderne e funzionali che soddisfino le esigenze dei giovani e della comunità”, ha sottolineato l'assessore Bianchi.
Ultimo aggiornamento: 24/03/2026 14:47:39

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