TRENTO - La Giunta provinciale, su proposta dell'assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità Francesca Gerosa, ha approvato l'Accordo procedimentale con la Direzione generale per la crescita e la promozione delle esportazioni del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (MAECI). La deliberazione autorizza la sottoscrizione dell'accordo per l'ottenimento di un contributo statale destinato a cofinanziare il progetto "Insieme in Trentino: lingua, cultura e ospitalità". Il programma, ultradecennale, viene gestito da tempo dal Servizio istruzione, con il supporto logistico di un istituto scolastico provinciale, per l’organizzazione delle attività e l’individuazione delle famiglie ospitanti.
"Questo progetto rappresenta un'esperienza straordinaria per i nostri studenti e per le loro famiglie - ricorda Gerosa -. Parliamo di un'iniziativa di grande valore, le cui radici risalgono agli anni '60, ma che possiede ancora oggi una grande rilevanza educativa.
Accogliere in casa uno studente tedesco, infatti, significa aprire le porte all'Europa, valorizzare l'apprendimento delle lingue e promuovere un vero scambio interculturale, che va oltre le ore di lezione in aula. Condividere la quotidianità, la scuola e il tempo libero permette di sviluppare competenze trasversali fondamentali per il futuro dei nostri ragazzi e crea legami di amicizia che spesso durano nel tempo".
Anche per quest'anno l'iniziativa vedrà l'accoglienza di un massimo di 32 studenti e studentesse tedeschi presso altrettante famiglie trentine, per un soggiorno linguistico e culturale in calendario dal 6 al 19 settembre 2026. L’attività si inserisce nella cornice di una più ampia intesa triennale siglata tra la Provincia autonoma di Trento e la Conferenza permanente dei Ministri della Pubblica Istruzione della Repubblica Federale di Germania. La gestione operativa delle attività per l'edizione 2026 è stata affidata al Liceo Galileo Galilei di Trento, con il sostegno della Provincia che ha già stanziato 22.000 euro per il progetto. Dopo l'accettazione formale del finanziamento ministeriale, sottoscritta nel mese di giugno, con il provvedimento approvato oggi si provvederà alla sigla definitiva dell'Accordo per procedere con l'erogazione dei fondi da parte del MAECI.