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Inaugurata con successo al Daste la nona edizione del Festival delle Foreste

È stata inaugurata ieri sera - 7 novembre - con successo allo Spazio Eventi Daste la nona edizione del Festival delle Foreste organizzato dall’Associazione Montagna Italia, in collaborazione con l’Assessorato alla transizione ecologica, ambiente e verde del Comune di Bergamo.

La serata è stata diretta da Roberto Gualdi, Presidente del Festival.

In apertura si sono tenuti i saluti istituzionali di Oriana Ruzzini, Assessora alla Transizione Ecologica, Ambiente e Verde del Comune di Bergamo.

Alla presenza di Stjepan Ribić, Console Generale della Repubblica di Croazia a Milano, è stato proiettato il film “Solo che non c’è la campana” dedicato alle foreste della Croazia, Paese Ospite di questa edizione.

A seguire si svolta la performance “Sogno di sabbia” a cura di Andrea Arena: un viaggio visivo ed emozionale nato per spronare gli spettatori a non arrendersi mai davanti alle difficoltà.

L’inaugurazione si è conclusa con un brindisi musicale a cura di Garage Tribe Bergamo - Vinyl Culture in the City.
Garage Tribe Bergamo è un collettivo culturale composto da 12 DJ e selezionatori musicali accomunati dalla passione per il vinile e dalla volontà di promuovere la musica quale strumento di aggregazione, partecipazione e valorizzazione della vita cittadina.

Il Festival prosegue martedì 10 novembre alle ore 16.00 presso la sala Galmozzi di Bergamo, con le proiezioni di film in concorso:
-Lost in orange di Jasmine Claydon 3’
-Nokturno di Martina Testen & Simon Šerc 12’
-When The Smoke Clears di Adam Wakeling 8’
-Solidi di Chiara Guglielmina 22’
-Le Orobie e i suoi abitanti di Daniele Cangemi 51’
Prenotazione consigliata su eventbrite.it

Alle 20.30 presso il Cinema Capitol di Bergamo si terrà la proiezione del film in anteprima assoluta “Il canto della foresta”: dopo La Pantera delle Nevi, Vincent Munier ci porta nel cuore delle foreste dei Vosgi. È qui che ha imparato tutto da suo padre Michel, un naturalista che ha trascorso la sua vita osservando pazientemente la fauna selvatica nei boschi. Ora è giunto il momento di trasmettere queste conoscenze a Simon, il figlio di Vincent. Tre punti di vista, tre generazioni, un’unica fascinazione condivisa per la natura selvaggia. Insieme osservano cervi, uccelli rari, volpi e linci... e, a volte, il battito d'ali di una creatura leggendaria: il gallo cedrone.
Prenotazione consigliata su eventbrite.it

Mercoledì 11 novembre presso la Sala Galmozzi, ore 10.00, si svolgerà l’incontro “Nuove forme e modalità di un lavoro antico” a cura di Regione Lombardia/ERSAF in occasione della Giornata del Pastoralismo.
Il 2026 è stato proclamato dall’ONU Anno internazionale dei Pascoli e dei Pastori, sottolineando il valore dei pascoli e dell’attività della pastorizia per la tutela della biodiversità, della sicurezza alimentare e la mitigazione dei cambiamenti climatici: in questa cornice Regione Lombardia celebra la Giornata del Pastoralismo 2026, inserendola all’interno del programma della nona edizione del Festival delle Foreste di Bergamo. L’11 novembre è la giornata scelta dalla Giunta regionale per la ricorrenza del Pastoralismo - nel mondo contadino San Martino, l’11 novembre, segnava la chiusura dell’annata agraria.
Alle ore 11,00 verrà proiettato il film “I cento giorni” di Carlo Limonta, alla presenza del regista.
La transumanza è un faticoso viaggio di uomini ed animali; ha bisogno di organizzazione, disciplina, rispetto dei tempi, quelli della Natura s’intende e ha bisogno di umani e animali esperti. E allora Daniele condurrà settanta vacche su strade asfaltate e su sentieri di montagna, Marco il giovane ma esperto cascin spiegherà quanto l’occhio degli estranei non è abituato a cogliere e Tina una bruna di sette anni sempre in testa al gruppo, confessa i timori e le preoccupazioni di una cap viagg.
Alle ore 14.30, presso Largo Porta Nuova, verrà inaugurata la mostra “Il cammino dei pastori”:
trenta scatti di grande formato realizzati da Carlo Meazza - selezionati da Stefano Boccalini, artista e docente NABA – portano il visitatore all’interno di una realtà complessa come quella della pastorizia, e nello specifico pongono l’accento sulla transumanza, pratica che nel 2019 è stata riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio immateriale dell’umanità. Le foto di Meazza - un patrimonio acquisito dall’Archivio di Etnografia e Storia Sociale di Regione Lombardia - saranno esposte fino al 25 novembre.

Giovedì 12 novembre presso la Sala Galmozzi, ore 16.00, si terrà la proiezione di altri film in concorso, questa volta previsti in lingua originale:
-300ºC-What comes after the forest fire? di Uwe Müller | 44’
-Floresta na boca di Carol Quintanilha | 80’
Prenotazione consigliata su eventbrite.it

Venerdì 13 novembre presso la Sala Consiliare, alle ore 14.00, si terrà il Convegno “Dai Piani del Verde al Piano di Ripristino della Natura. Cosa cambia nelle città con la Nature Restoration Law”.
Presenti numerosi amministratori di città italiane, oltre all’ecologo Emilio Padoa-Schioppa e all’avvocato e docente di Diritto Ambientale Angelo Maestroni. A moderare il convegno, all'interno del quale verrà anche illustrato il Piano del Verde del Comune di Bergamo, sarà il giornalista Diego Colombo.

Domenica 15 novembre alle ore 09.30, si svolgerà una passeggiata nel foliage accompagnati dalla guida Elena Marchesi: un giro ad anello nei colori della natura, della durata di un’ora e mezza, con partenza dal parcheggio del monastero di Astino.
Prenotazione consigliata su eventbrite.it

Lunedì 16 novembre presso la Sala Consiliare alle ore 9.00 si terrà l’incontro “Piazza sul futuro. Verso Cities for Impact”, in collaborazione con l’Assessorato all'istruzione del Comune di Bergamo e con Superurbanity.
Le Piazze sul Futuro sono spazi aperti e partecipativi in cui cittadine e cittadini, in particolare studenti e studentesse, organizzazioni, istituzioni e comunità locali si confrontano sui grandi cambiamenti del nostro tempo e immaginare insieme i futuri possibili.
Bergamo ha accolto l'invito di Ecosistema futuro e ASviS e organizzato la Piazza sul Futuro invitando le scuole della città. Un momento particolarmente significativo in questo momento storico di grande richiesta di dialogo tra generazioni.

Martedì 17 novembre presso la Sala Galmozzi alle ore 16.00 sarà allestita la mostra fotografica estemporanea “Il Gatto dei Boschi” di Paolo Rossi e Nicola Rebora, che celebra il gatto selvatico europeo e altri animali selvatici presenti nei boschi italiani ancor prima che Roma fosse fondata.
Alle 16,00 verrà proiettato il film fuori concorso “Il Sentiero delle Foreste Sacre: un percorso tra natura e spiritualità” di Isacco Emiliani, in collaborazione con il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.
Il docufilm, realizzato in collaborazione con il Servizio Promozione del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, racconta l’identità più profonda di un territorio in cui natura, storia e spiritualità si intrecciano da secoli. Attraverso un percorso che si snoda da Marradi, in provincia di Firenze, fino al santuario della Verna, il documentario accompagna lo spettatore alla scoperta di foreste secolari, antichi luoghi di culto, sentieri storici e paesaggi di straordinaria bellezza. Il susseguirsi delle quattro stagioni scandisce un racconto immersivo, arricchito da testimonianze e incontri che restituiscono il valore del legame tra uomo e ambiente, mettendo in luce un patrimonio di tradizioni, memorie e spiritualità da preservare e trasmettere alle generazioni future.
Accanto alla dimensione cinematografica, l’opera rappresenta anche un invito a esplorare il Parco attraverso un itinerario escursionistico di oltre novanta chilometri, percorribile in sette giorni lungo sentieri, mulattiere e piste forestali. Il Sentiero delle Foreste Sacre unisce così il linguaggio del cinema alla possibilità di vivere direttamente il territorio, offrendo uno sguardo sulla ricchezza ambientale del Parco e sulla profonda relazione che lega le sue foreste alla storia, alla cultura e alla spiritualità dell’Appennino.
Seguiranno i film in concorso:
-Gatto sarvægo di Paolo Rossi 23’
-Connessioni di Daniele Cangemi 11’
-Chiki's Journey di Laura Sanchez Espinosa 2’
-Il bostrico tipografico di Marco Favalli 4’
-Hopeless dreamers Inguaribili sognatori di Luca Albrisi 43’
Prenotazione consigliata su eventbrite.it

Mercoledì 18 novembre alle ore 20.30 in sala Galmozzi si svolgerà la proiezione dei film in concorso:
-Un voyage en fin du monde di Emilienne Tempels 26’
-Quando ero bambino sognavo di diventare un albero di Roberto Soramaè 29’
-THE SAMI SONG OF SURVIVAL: Indigenous Activism on the Northern Frontier di Iara Lee 50’
Prenotazione consigliata su eventbrite.it

Il 19 novembre alle ore 17.00 presso la sala Consiliare del Comune di Bergamo, si terrà “Innesti”, giunto alla quarta edizione: si tratta di una cerimonia di consegna di riconoscimenti ad associazioni/enti/persone che si sono contraddistinti, con le loro azioni, nella valorizzazione e nella tutela del verde.

Venerdì 20 novembre presso la Sala Galmozzi, alle ore 18.00, Ilaria Zilioli dell’European Space Agency parlerà delle “foreste viste dall’alto”. Osservando le immagini riportate dai satelliti, è possibile studiare il patrimonio verde del nostro pianeta da una diversa prospettiva. L’incontro porterà il pubblico alla scoperta delle missioni di Osservazione della Terra dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) quali Biomass e FLEX. Questi programmi spaziali contribuiscano allo studio delle foreste e aiutano a comprendere meglio il loro funzionamento, i cambiamenti che stanno attraversando e il loro legame con il clima. Un’occasione per capire, grazie ai satelliti, come prendersi cura del patrimonio arboreo della Terra.

Sabato 21 novembre, Giornata Nazionale degli Alberi, presso l’Orto Botanico di Astino, alle ore 10.00 si terrà la caccia al tartufo, organizzata dall’Associazione Tartufai Bergamaschi: sarà una dimostrazione con cani da tartufo aperta al pubblico.

Sempre sabato 21 novembre, alle ore 16.00, in sala Galmozzi avrà luogo la Cerimonia di Premiazione, preceduta da un dialogo con i referenti dell’Ente di gestione delle aree protette del Monviso sul Bosco dell’Alevè:
in provincia di Cuneo si conserva una delle più importanti foreste di pino cembro dell’intero arco alpino. Un patrimonio naturale di circa 825 ettari che unisce biodiversità, storia e paesaggio e rappresenta uno degli ambienti più caratteristici del Parco naturale del Monviso nel suo settore dell’alta valle Varaita.
A seguire, si terrà un momento dedicato al Paese Ospite, la Croazia, con la proiezione del film “La vita della foresta”.
Il pomeriggio si concluderà con la consegna dei premi ai vincitori dei tre concorsi – cinematografico, fotografico e poetico – e di alcuni riconoscimenti a enti che si sono distinti nella tutela delle foreste.

Domenica 22 novembre, con orario libero, presso il Castello di Padernello (BS), sarà possibile visitare il Ponte di San Vigilio realizzato dall’artista del legno Giuliano Mauri.

Per il “Dopo Festival”, lunedì 23 novembre alle ore 11.00 in via Calvi, insieme agli studenti dell’Istituto comprensivo Mazzi, e alle 14,30 in via Fontana, si terrà la messa la dimora di alcuni alberi a cura di Motus Bergamo APS e con la partecipazione del Comune di Guarene (CN). La messa a dimora di alberi, anche con la partecipazione delle scuole, proseguirà per tutta la stagione invernale.

Ingresso libero | Prenotazione consigliata su eventbrite.it
Ultimo aggiornamento: 08/11/2026 13:02

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