TRENTO - La questione abitativa rappresenta oggi una delle sfide sociali più complesse e urgenti per il territorio trentino. Negli ultimi anni, anche a Trento si è registrato un progressivo aumento dei canoni di locazione, accompagnato da una crescente scarsità di alloggi disponibili a prezzi accessibili. Questo fenomeno, legato a dinamiche economiche generali ma anche a trasformazioni locali del mercato immobiliare, sta incidendo in modo significativo sulla qualità della vita di molte persone.
È proprio in questa direzione che si inserisce l’azione della Fondazione Crosina Sartori Cloch, che prosegue il proprio impegno, dopo aver celebrato i 250 anni dalla sua fondazione lo scorso anno, a favore dell’abitare sociale con l’apertura di un nuovo bando destinato alla città di Trento. La Fondazione CSC mette a disposizione 13 alloggi a canone agevolato nel territorio del Comune di Trento, offrendo una risposta numericamente contenuta ma significativa nel contesto attuale, a sostegno di persone e famiglie in condizioni di difficoltà.
La raccolta delle domande per l’accesso agli alloggi inizierà martedì 7 aprile alle ore 8.30 e terminerà lunedì 4 maggio alle ore 15.30.
I requisiti principali sono un ICEF edilizia pubblica compreso tra 0.1400 (0.1300 per i nuclei familiari con presenza di figli minori) e 0.3700 e la residenza anagrafica nella provincia di Trento in via continuativa di tre anni e da almeno un anno nel Comune di Trento.
Nell’ambito dello stesso bando, con graduatoria distinta definita in base all’ordine di ricezione delle domande, saranno assegnati anche alcuni garage, sempre nel territorio del Comune di Trento. Per maggiori informazioni, per consultare il bando completo e per reperire tutta la documentazione necessaria alla presentazione della domanda, è possibile visitare il sito della Fondazione Crosina Sartori Cloch nella sezione “Notizie”.
Infine, la Fondazione CSC segnala l’apertura di un ulteriore bando, distinto dal precedente, relativo alla locazione di un immobile commerciale e di un box auto situati a Mattarello. In questo caso, la procedura prevista è quella dell’asta pubblica, con criterio di aggiudicazione basato sul prezzo più alto in aumento rispetto alla base d’asta.
Con queste iniziative, la Fondazione CSC rinnova il proprio impegno a favore della comunità, contribuendo a sostenere il diritto all’abitare e a promuovere opportunità concrete per gli “Orfani di Futuro”, lavorando per includere e ridurre le disuguaglianze che ancora oggi colpiscono numerose persone e famiglie in condizioni di fragilità socio-economica.