BRESSANONE (Bolzano) - Personale della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Bressanone, durante un servizio di controllo del territorio, notava un noto cittadino di nazionalità marocchina mentre percorreva a piedi la pista ciclopedonale lungo il fiume Isarco. Alla vista degli operatori, l’uomo manifestava evidenti segni di nervosismo e, improvvisamente, si dava alla fuga in direzione opposta.

Gli Agenti si ponevano immediatamente all’inseguimento. Durante la fuga, il soggetto si liberava di due involucri, lanciandoli nel manto erboso adiacente alla recinzione di un’abitazione, proseguendo poi la corsa verso il centro cittadino.
Grazie al tempestivo intervento e al supporto di un equipaggio del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Bressanone, il fuggitivo veniva prontamente rintracciato e bloccato. Nel corso delle operazioni, lo stesso opponeva resistenza attiva, tentando di divincolarsi e cercando di colpire i militari con pugni al volto.
Una volta messo in sicurezza l'uomo, gli operatori recuperavano quanto precedentemente abbandonato, accertando che si trattava di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente.
In particolare, venivano sequestrati:
- una panetta di hashish del peso di oltre 86 grammi;
- un involucro contenente 38 dosi di cocaina, già confezionate per lo spaccio al dettaglio, dal peso complessivo di oltre 30 grammi;
- la somma in contanti di 100 euro, ritenuta provento dell’attività illecita.
Al termine delle operazioni, il cittadino marocchino veniva tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Bolzano, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il pericoloso soggetto si era già reso protagonista nelle cronache cittadine per la recente aggressione all’interno del supermercato "Despar" di Milland (episodio per il quale era stato denunciato all’Autorità Giudiziaria).
Nei confronti dello stesso, il Questore della Provincia di Bolzano, alla luce degli efferati episodi, ha immediatamente emesso un provvedimento di Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Bressanone. Questo episodio testimonia ancora una volta l’ottima e proficua cooperazione tra le Forze dell’Ordine, che, operando fianco a fianco, garantiscono la sicurezza dei cittadini brissinesi.
LA POLIZIA DI STATO ARRESTA UN PUSHER E SEQUESTRA OLTRE 21.000 EURO
Prosegue l’incessante impegno della Polizia di Stato nel presidio del territorio e nella tutela della legalità. In un’operazione volta a disarticolare le reti di spaccio che colpiscono le zone residenziali del capoluogo, il personale dell'Unità Specializzata Antidroga della Squadra Mobile della Questura di Bolzano ha tratto in arresto in flagranza di reato un cittadino italiano di 35 anni, successivamente condotto presso la Casa Circondariale di Bolzano a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
L'intervento, frutto di una costante attività di controllo, ha permesso di intercettare il soggetto in possesso di circa 43 grammi di cocaina già pronte in dosi per la vendita, oltre a marijuana e hashish.
L'attenzione degli operatori si era concentrata sul trentacinquenne a causa di un tenore di vita palesemente superiore alle proprie possibilità, poiché l'uomo, pur essendo privo di occupazione lavorativa da circa tre anni, sosteneva oneri economici fissi e continuativi assolutamente incompatibili con lo stato di disoccupazione.
Nello specifico, il soggetto riusciva a far fronte al canone di locazione per l'abitazione di residenza e per un locale autorimessa, provvedendo inoltre ai costi di gestione di due autovetture e di uno scooter di nuovissima immatricolazione.
L'operazione ha portato inoltre al sequestro preventivo della somma di 21.465,00 euro in contanti, ritenuta provento dell’attività illecita.
Il rinvenimento di tale disponibilità liquida, unitamente alla gestione dei beni descritti, conferma l'efficacia della strategia della Questura nel colpire i patrimoni accumulati attraverso il crimine diffuso.
L'intervento ribadisce così il ruolo fondamentale della Polizia di Stato nel sottrarre risorse e sostanze pericolose alla criminalità, restituendo serenità e decoro ai quartieri cittadini.
LA POLIZIA DI STATO A BOLZANO DENUNCIA CINQUE PERSONE
Nel quadro delle strategie di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa, il Questore di Bolzano Giuseppe Ferrari ha disposto, nella giornata di ieri, l’attuazione di mirati servizi straordinari di controllo del territorio, con particolare riferimento ad alcune aree urbane ritenute meritevoli di specifica attenzione sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.
L'attività, realizzata con l’impiego di equipaggi della Squadra Volante della Questura, con il concorso di operatori del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia di Milano, inviati dal Dipartimento della P.S., è stata pianificata con modalità operative tali da assicurare una presenza capillare e visibile delle Forze dell’Ordine nelle zone individuate, attraverso pattugliamenti dinamici, controlli mirati su persone e veicoli, verifiche amministrative presso esercizi pubblici e attività commerciali, e ancora specifiche attività di osservazione e monitoraggio nelle aree maggiormente frequentate.
Gli interventi si sono concentrati in particolare nei pressi e all'interno del Centro Commerciale "Waltherpark", interessato da un significativo afflusso di frequentatori, con l’obiettivo di prevenire e contrastare possibili episodi di illegalità connessi ai reati contro il patrimonio e fenomeni di devianza giovanile nonché comportamenti suscettibili di incidere negativamente sulla percezione di sicurezza da parte dei clienti e degli operatori commerciali.
Ulteriore ambito operativo è stato individuato nella vicina zona di piazza Verdi e del parco Cappuccini, ove l’attività di controllo è stata intensificata, al fine di contrastare la presenza di cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale e prevenire fenomeni di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, ma anche ogni altra forma di degrado urbano.
Per quanto riguarda il "Waltherpark", nel pomeriggio i poliziotti sono intervenuti in due occasioni. La prima, per un furto di generi alimentari operato da un soggetto fermato dagli addetti alla sicurezza: all’esito dell’attività, l’uomo, un cittadino algerino di 50 anni, con precedenti di polizia a carico, è stato denunciato in stato di libertà per il furto di bottiglie di superalcolici, merce poi restituita all’esercente.
La seconda, a causa di un soggetto molesto. Alla richiesta degli Agenti di fornire le proprie generalità, lo stesso, un cittadino marocchino di 33 anni, si è dapprima rifiutato e poi li ha spintonati per sottrarsi al controllo.
Accompagnato in Questura, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per resistenza e rifiuto di generalità. Sempre nel pomeriggio, le pattuglie della Squadra Volante si sono portate in un supermercato della Zona Industriale a causa di una coppia che, dopo aver oltrepassato le casse senza pagare alcuni generi alimentari che aveva prelevato, era stata fermata dagli addetti alla sicurezza, li aveva aggrediti, per poi darsi alla fuga.
Grazie alle descrizioni fornite, i poliziotti riuscivano a rintracciare i due poco distante e ad accompagnarli in Questura. Al termine degli atti di polizia giudiziaria, la coppia, composta da un cittadino tunisino di 45 anni e una cittadina marocchina di 46 anni, entrambi con precedenti di polizia a carico, veniva denunciata in stato di libertà per rapina impropria.
Più tardi, presso lo stesso esercizio commerciale, i poliziotti sono nuovamente intervenuti, per denunciare, in stato di libertà, per furto, un cittadino pachistano di 26 anni, fermato dal personale di vigilanza per non aver pagato alcune bottiglie di vino. In totale, nell’intera giornata di ieri, sono state identificate 165 persone e controllati 45 veicoli.