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Fondazione Cortina traccia il bilancio delle Paralimpiadi e guarda al futuro

A conclusione dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, Fondazione Cortina, ente organizzatore dei grandi eventi sportivi a Cortina d’Ampezzo e braccio operativo regionale dei Giochi, traccia un primo bilancio delle attività realizzate durante la manifestazione.
CORTINA DOLOMITI LOUNGE – Grande successo per la Cortina Dolomiti Lounge, che nei dieci giorni di apertura dal 6 al 15 marzo 2026 ha accolto quasi 1.100 persone tra ospiti, istituzioni, imprese e atleti.
Già operativa durante le Olimpiadi, la Lounge ha proseguito la propria attività anche nel corso dei Giochi Paralimpici grazie al supporto del Commissario Straordinario per le Paralimpiadi, Giuseppe Fasiol, continuando a svolgere la funzione di spazio esclusivo di rappresentanza e relazione per il territorio.
Nel corso delle Paralimpiadi la Lounge ha ospitato 25 eventi tra presentazioni, talk, convegni istituzionali, cene e dirette televisive delle gare, diventando un punto di riferimento per incontri, confronto e tifo. L’area ristorante e bar è stata curata dallo Chef Team Cortina, con nove tra i migliori chef del territorio che hanno ideato e servito oltre 50 piatti e dolci a base di prodotti locali. A questo si sono aggiunti i prodotti degli sponsor tra cui: Consorzio Prosecco DOC, Coca Cola, Powerade, Birra Forst, Italian Wines, Villa Sandi, Villa Laviosa, Forno d’Asolo, Loacker, Formaggio Piave, Dolomais, Caffè Vergnano e De’Longhi.
PROGETTO GIOVANI – Soddisfazione anche per i risultati del Progetto Giovani, l’iniziativa avviata da Fondazione Cortina nel 2023 per sostenere gli atleti veneti nel loro percorso di crescita verso il sogno olimpico e paralimpico. Alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 sono stati protagonisti i due sciatori alpini Renè De Silvestro, che ha conquistato una medaglia d’oro e una d’argento, e Luca Palla, che si aggiungono ai dieci atleti del progetto già presenti durante i Giochi Olimpici. Tra Giochi Olimpici e Paralimpici, dunque, i ragazzi del Progetto hanno portato a casa un totale di 8 medaglie.
PROGETTO SCUOLE – Come già avvenuto durante le Olimpiadi, anche le Paralimpiadi hanno visto una forte partecipazione dei giovani.
Complessivamente sono stati 3.500 gli studenti delle scuole del Veneto presenti a Cortina per assistere alle gare di curling, sci alpino e snowboard. L’iniziativa rientra nel Progetto Scuole, realizzato insieme alla Regione del Veneto e all’Ufficio Scolastico Regionale, con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi ai valori dello sport olimpico e paralimpico, alla cultura della montagna e alla partecipazione attiva alla vita della comunità.
«Grazie al supporto del Commissario Fasiol abbiamo tenuto aperta la nostra Lounge anche durante le Paralimpiadi, una scelta a cui tenevo molto vista l’importanza di Cortina in questo appuntamento: qui sono state consegnate più della metà delle medaglie paralimpiche», ha dichiarato il presidente di Fondazione Cortina Stefano Longo. «Durante i Giochi abbiamo impegnato oltre 140 professionisti del nostro team, una squadra che rappresenta oggi un patrimonio organizzativo strategico per il territorio e che continuerà a lavorare per attrarre eventi e sostenere i giovani talenti. La vera legacy dei Giochi non è automatica: va costruita nel tempo. Il nostro impegno sarà proprio questo, trasformare l’esperienza di Milano Cortina 2026 in nuove opportunità di crescita sportiva, economica e sociale per il territorio e per le future generazioni, in collaborazione con istituzioni, club, federazioni e tutte le realtà coinvolte».
«Le Paralimpiadi hanno richiesto un complesso lavoro di coordinamento tra istituzioni, soggetti pubblici e privati, a livello nazionale e locale, in un contesto territoriale molto ampio. In questo percorso Fondazione Cortina ha rappresentato un interlocutore fondamentale sul territorio. L’eredità che resta da questo appuntamento è duplice: da un lato infrastrutture e interventi che hanno migliorato l’accessibilità per le persone con disabilità, dall’altro una maggiore sensibilità su questi temi in tutto il Paese. Vantiamo ora un patrimonio di competenze e un sistema di lavoro sinergico che ora dobbiamo continuare a valorizzare anche nei prossimi grandi eventi, come i Giochi Olimpici Giovanili invernali che ospiteremo tra Veneto e Trentino Alto-Adige tra soli due anni», ha commentato il Commissario Straordinario di Governo per le Paralimpiadi Giuseppe Fasiol.
Ultimo aggiornamento: 17/03/2026 11:03:10

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