TRENTO - Lo Studio Gnosis, soggetto individuato per la progettazione, condurrà il confronto in piazza General Cantore L’intervento prevede la riqualificazione di un’ala dell’edificio per realizzare spazi per la comunità, uffici circoscrizionali e ostello dei lavoratori. L’opera è finanziata con circa 6 milioni di euro
Giovedì 15 ottobre prende avvio il percorso per immaginare gli spazi e le attività future nelle ex scuole Bellesini. L’appuntamento è in piazza General Cantore dalle 18 alle 19.30 (in caso di pioggia nelle ex scuole in via Stoppani 3 al 1° piano). A condurre il percorso partecipato sarà lo studio Gnosis Progetti, società benefit che si occupa non solo degli aspetti architettonici delle opere ma anche di partecipazione e dell’inserimento degli edifici nel contesto sociale.
Promosso dal Comune di Trento in collaborazione con il tavolo Alleanze educative Cristo Re, l’incontro “Immaginiamo insieme gli spazi e le attività delle future Bellesini” ha l’obiettivo di condividere con la comunità la progettazione dell’edificio in modo che le persone possano fare osservazioni, dare suggerimenti e ascoltare altre idee. La presentazione del percorso partecipato sarà aperto non solo al quartiere, ma a tutta la città. La riqualificazione degli spazi e le loro funzioni saranno immaginate insieme alla comunità anche utilizzando questionari, interviste a soggetti privilegiati del quartiere e incontri tematici. Sarà illustrato anche lo stato dell'arte della progettazione e si inizieranno a raccogliere in un momento conviviale idee e proposte.
All’incontro interverranno l’assessora alle Politiche sociali, Casa e partecipazione Giulia Casonato, l’assessora all’Animazione di comunità e Lavori pubblici Gianna Frizzera, il presidente della Circoscrizione Andrea La Malfa, la dirigente del servizio Welfare e coesione sociale Sabrina Redolfi, la dirigente del servizio Edilizia pubblica Isabella Weber e i rappresentanti dello Studio Gnosis.
Lo stato dell’arte. Le ex scuole elementari Bellesini sono un grande edificio, ora dismesso, al civico 3 di via Antonio Stoppani, nel quartiere di Cristo Re che fa parte della Circoscrizione Centro storico Piedicastello.
L’Amministrazione comunale ha deciso di avviare un intervento di riqualificazione e ristrutturazione dell’immobile, per destinarlo a un insieme di nuove funzioni di tipo pubblico e rivolte al sociale.
In particolare una parte degli spazi verrà destinata a un servizio di alloggi sociali, e più in dettaglio un “Ostello dei lavoratori” rivolto a coloro che, per varie ragioni di carattere socio-economico pur disponendo di un reddito non riescono ad accedere agli alloggi disponibili sul mercato, mentre la restante superficie utile ospiterà altri funzioni e servizi rivolti alla comunità locale.
Per meglio definire il mix di funzioni insediabili, già in fase preliminare alla programmazione, è stato intrapreso con la regia del Servizio Welfare e coesione sociale, un percorso di partecipazione con i maggiori portatori di interesse rappresentativi della comunità locale e delle funzioni considerate, tra cui la Circoscrizione di riferimento.
In considerazione dell’entità degli spazi dell’ex scuola e delle risorse finanziarie disponibili, è stato deciso di intervenire solo su un’ala dell’intera struttura, cioè quella prospiciente su via Stoppani; la restante porzione di immobile e la palestra potranno essere oggetto di un secondo intervento, distinto da quello in esame.
Lo schema funzionale riportato nei documenti di programmazione è, in breve, il seguente:
- al piano seminterrato, che risulta leggermente in depressione rispetto alla quota di via Stoppani e a diretto contatto con il cortile esterno, sono previsti spazi per la comunità (Associazioni) collegati alla zona ristoro comune (punto ristoro interno e zona cucina – sala da pranzo) oltre all’alloggio del custode della struttura;
− al piano rialzato, che rappresenta il livello di “approdo” all’edificio con il collegamento diretto alla pubblica via, è previsto un ampio spazio multiuso riservato alle varie attività da svolgere a favore della comunità locale; a corredo di queste funzioni sono anche previsti l’ufficio del gestore e una zona accoglienza/informazioni;
− al primo piano si prevede di collocare la zona dedicata agli uffici per la Circoscrizione e ai servizi di quartiere più in generale, oltre alla sala riunioni;
− al secondo piano è prevista la residenza sociale “Ostello per i lavoratori”, dimensionata per circa 16 ospiti, con stanze e relativi spazi comuni.
L’opera è finanziata con uno stanziamento totale di 6 milioni e 123 mila euro, di cui 4 milioni e 400 mila euro stimati per lavori.
Lo scorso 2 dicembre 2025 il Consiglio comunale ha approvato i documenti di programmazione nell’ambito dei quali particolare attenzione è stata posta sulla metodologia di progettazione, prevedendo un processo di partecipazione con il quartiere e i portatori di interesse.
A seguito della procedura di evidenza pubblica di affidamento è stato individuato l’operatore che svilupperà la progettazione e in specifico anche le attività volte alla partecipazione.