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Europa Verde: "Su Corda Molle da chiarire pedaggi, tolta gabella di Brescia Sud a Poncarale"

"Per fare chiarezza, una volta per tutte, sulla congruità dei pedaggi della Corda Molle, determinati nel PEF da Autovie Padane (concessionario) e dal MIT (ente concedente), va verificato quanto resta ancora da ammortizzare per l’investimento sulla bretella Montichiari–Ospitaletto.
Nel 2009 fu stipulata a Roma la convenzione tra ANAS (per conto del Ministero dei Trasporti) e Centropadane (allora gestita dal centrosinistra), con l’aggiornamento del PEF che prevedeva l’adozione del pedaggio per ripagare l’investimento e garantirne una giusta remunerazione al concessionario.
Se i costi complessivi ammontavano a 460 milioni, di cui 260 già coperti con il subentro del gruppo controllato da Gavio, resterebbero circa 200 milioni da ammortizzare; ma questo dato va verificato una volta per tutte dal MIT.
Va ricordato che 37 milioni di contributi per l’opera furono trasferiti da FS e altri 3,1 milioni da enti vari a Centropadane.
Inoltre, l’ammortamento è iniziato nel 2018, quando furono attivati i caselli di Brescia Sud e il terminale della Brebemi a Castrezzato.
A quanto ammontano gli otto anni di ricavi, in vigore fino al 1° marzo scorso, da Autovie Padane? Erano, e attualmente lo sono ancora, incassati 40 centesimi in più, applicati a chi transitava prima senza oneri sulla Corda Molle (in gergo “lunghezze pedaggiate” per il traffico in transito in barriera da convenzione) e ora anche con l’introduzione del pedaggio.
Prima domanda: perché esiste ancora quello che ormai è diventato un sovrapprezzo? Si tratta di una vera e propria gabella.
In pratica, oggi chi esce da Brescia Centro proveniente da Cremona paga 3,60 euro; se esce a Brescia Sud, percorrendo 6 km in meno, paga 4 euro, cioè 40 centesimi in più. Se lo stesso veicolo prosegue fino all’inizio del raccordo (Ospitaletto), paga altri 2,31 euro: in totale 2,71 euro, una vera e propria gabella.
Si passa così da un pedaggio già elevato per la bretella, con un costo medio di 11 cent/km, a uno di 14 cent/km, mentre la media nazionale è di 9 cent/km.
Perché tutte le nuove autostrade hanno pedaggi così alti da scoraggiarne l’utilizzo, lasciando infrastrutture moderne sottoutilizzate? Un dimezzamento dei pedaggi eviterebbe anche di adottare politiche malsane e inique di bonus (in questo caso territoriali) ai caselli.
Quanto alle stime di traffico calcolate nel 2013 dalla convenzione (122 milioni di veicoli/km annui al 2026), il MIT le ritiene ancora valide? È su queste previsioni che si sono determinate le attuali tariffe?
Degli 11.000 veicoli al giorno previsti, alcuni percorrono l’intera tratta, altri entrano ed escono agli svincoli, utilizzandone solo una parte. Prima dell’introduzione del pedaggio, i veicoli erano oltre 30.000 al giorno, il triplo del traffico attuale
", questo il commento di Dario Balotta portavoce Europa Verde (AVS) provincia di Brescia.
Ultimo aggiornamento: 08/05/2026 08:10:14

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