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Emergenza idrica a Trento: Maranza senz'acqua

"In questi giorni sto seguendo con particolare preoccupazione la situazione relativa al difficoltoso approvvigionamento idrico nella zona della Maranza, aggravata dalla scarsità di precipitazioni. Una situazione che, a mio avviso, non può più essere considerata un’emergenza occasionale, perché il problema è noto da anni. A fine 2020 venne infatti approvato un mio Ordine del Giorno collegato al Documento Unico di Programmazione 2021-2023, con il quale impegnavo la Giunta comunale ad individuare una soluzione per garantire l’approvvigionamento idrico sulla montagna cittadina, a beneficio sia del Rifugio Maranza, particolarmente frequentato nei mesi estivi, sia delle abitazioni presenti nella zona. Sono passati quasi sei anni e, nonostante quell’impegno, non risulta ancora programmato un intervento concreto.
Oggi il rifugio continua a fare affidamento esclusivamente sulla raccolta dell’acqua piovana in una cisterna, con tutte le difficoltà che questo comporta nei periodi di scarse precipitazioni.
La situazione di questi giorni ne è la dimostrazione più evidente: sono stati necessari diversi viaggi per trasportare svariate migliaia di litri d’acqua al rifugio, operazioni rese possibili grazie al prezioso lavoro dei Vigili del Fuoco Volontari di Povo ai quali va il mio più sincero ringraziamento. Ho appreso notizia di almeno due viaggi effettuati sabato scorso con l’autobotte, di ulteriori due viaggi nella giornata di lunedì e di uno nella giornata di ieri.
È evidente come una situazione di questo tipo non sia più sostenibile, sia a livello ambientale che di costi. Non possiamo pensare di affrontare un problema strutturale ricorrendo continuamente a soluzioni emergenziali e al prezioso lavoro dei nostri volontari. Serve finalmente una risposta definitiva, valutando concretamente la possibilità, già ipotizzata in passato, di portare l’acqua nella zona del Rifugio Maranza partendo dal Rifugio Bindesi.
Per questo, nei prossimi giorni depositerò una nuova interrogazione in Consiglio comunale rivolta al Sindaco, chiedendo conto di quali siano le intenzioni reali dell’Amministrazione per risolvere definitivamente il problema.
Dopo quasi sei anni credo sia arrivato il momento di smettere di rinviare e di passare finalmente dalle promesse ai fatti".

Daniele Demattè - Consigliere Comunale Giorgia Meloni Fratelli d’Italia
Ultimo aggiornamento: 12/08/2026 09:32

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