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Demenze: approvati i Piani Triennali 2026-2028 in Trentino

Garantire alle persone affette da demenza il diritto di continuare a vivere nel proprio ambiente, sentendosi rispettate, comprese e sostenute. È questo l'obiettivo centrale del provvedimento dell'amministrazione provinciale che approva i Piani triennali (2026-2028) per lo sviluppo di "Comunità amiche delle persone con demenza", in continuità con le attività promosse nel precedente triennio. L'iter giunge al termine dell'istruttoria per il finanziamento delle iniziative territoriali volte allo sviluppo di comunità inclusive, condotta dall'Ufficio provinciale a favore delle persone non autosufficienti, in collaborazione con il Tavolo provinciale demenze.
L'iniziativa vede lo stanziamento di un finanziamento complessivo di 408.800 euro, ripartito tra le 16 realtà territoriali del Trentino, Comunità di Valle e Territorio Val d’Adige.

"Anche il Trentino sta affrontando un profondo mutamento demografico. L'invecchiamento della popolazione è un dato di fatto che dobbiamo guardare con realismo e responsabilità: vivere più a lungo è una conquista, ma ci impone di ripensare radicalmente il nostro modello di welfare e di assistenza. La demenza non è una sfida che può essere confinata tra le mura di un ospedale o nelle case delle singole famiglie, è una sfida che riguarda l’intera comunità - commenta l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina -. Con questo investimento di oltre 400.000 euro, mettiamo in campo strumenti concreti per trasformare i nostri paesi e le nostre città in luoghi realmente accoglienti e promotori di sani stili di vita. La 'Comunità Amica della Demenza' è un territorio capace di abbattere l'isolamento, garantendo ai nostri anziani la possibilità di restare nel proprio ambiente di vita, tra i propri affetti e ricordi, il più a lungo possibile.
Vogliamo una rete di supporto capillare che veda il coinvolgimento delle diverse realtà sul territorio e in particolare delle 'Case della Salute', il cui percorso si sta completando. Non dobbiamo lasciare soli i nostri anziani e i familiari che si occupano di loro, dobbiamo puntare a costruire un Trentino che non solo assiste, ma che sa includere e proteggere la dignità di ogni persona in ogni fase della vita".
Le "Comunità Amiche"
Secondo le linee di indirizzo nazionali, una comunità si definisce "amica" quando un intero territorio si impegna a garantire che le persone con demenza non siano isolate, ma possano contribuire alla vita sociale in un ambiente fiducioso e sicuro. Il Piano provinciale della XVII Legislatura ha confermato questa priorità, definendo i criteri di finanziamento in base al numero di residenti al 1° gennaio 2025.
I progetti finanziati
Al termine di un iter che ha visto coinvolte tutte le 16 Comunità, il Tavolo provinciale di monitoraggio ha espresso valutazione positiva su tutti i Piani presentati.
Questi i finanziamenti assegnati per il triennio, per un totale complessivo di 408.800 euro:
  • Territorio Val d'Adige e Comunità della Vallagarina: 30.000 ogni soggetto.
  • Val di Fiemme, Comun General de Fascia, Primiero, Valsugana e Tesino, Alta Valsugana e Bersntol, Valle dei Laghi, Valle di Cembra, Rotaliana-Kӧnigsberg, Valle di Non, Valle di Sole, Giudicarie, Alto Garda e Ledro: 25.500 ogni comunità.
  • Comunità della Paganella: 22.500 euro.
  • Altipiani Cimbri: 20.300 euro.
Il Tavolo provinciale composto da rappresentanti del Dipartimento salute, Asuit, servizi sociali delle Comunità medici di medicina generale, enti gestori (UPIPA e Consolida) e associazioni Alzheimer, ha fornito indicazioni generali e osservazioni puntuali per l'attuazione dei Piani.
Le Comunità saranno ora chiamate a integrare i propri piani sulla base delle osservazioni specifiche emerse durante la valutazione, garantendo la piena coerenza con le strategie provinciali di cura e prevenzione.
Ultimo aggiornamento: 17/04/2026 12:53:06

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