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CleanUP Days Alto Adige: ogni rifiuto raccolto conta

Campagna di raccolta rifiuti dal 17 al 20 settembre per famiglie, turisti e scolaresche

BOLZANO - Fare escursioni e, allo stesso tempo, raccogliere i rifiuti abbandonati nel paesaggio: è questo l’appello lanciato dai parchi naturali altoatesini insieme a IDM Alto Adige, dieci destinazioni turistiche e la fondazione ambientale Summit Foundation per il prossimo fine settimana. In occasione della Giornata mondiale della pulizia, da giovedì 17 settembre a domenica 20 settembre si terrà la quarta edizione dei CleanUP Days Alto Adige. In quell’occasione, gli appassionati di escursionismo, le famiglie, le associazioni, i turisti, le classi scolastiche e tutti gli amanti della natura sono invitati a partecipare e a contribuire attivamente alla tutela dell’ambiente.

L'obiettivo delle giornate di azione è quello di liberare sentieri, centri abitati e aree montane dai rifiuti abbandonati incautamente e di sensibilizzare le persone a un rapporto consapevole con la natura.

Tra queste figurano le seguenti destinazioni turistiche: Valle Aurina, Val d’Ega, Odle (Funes e Luson), Racines, Renon, Sud dell’Alto Adige con Aldino e Redagno, Valle di Anterselva, Lana e dintorni, Tre Cime, Gitschberg Jochtal nonché i parchi naturali altoatesini.
Tutti gli interessati possono partecipare e ricevere presso i punti di distribuzione un kit CleanUP gratuito con sacchetti per i rifiuti e pinze.

"Ogni rifiuto raccolto fa la differenza", afferma con convinzione l'assessore alla Protezione dell'ambiente, della natura e del clima Peter Brunner. "I CleanUP Days sono molto più di una semplice operazione di ecologia. Ci rendono più consapevoli della fragilità della nostra natura e ci ricordano che i rifiuti non hanno nulla a che fare con la montagna. La sostenibilità inizia dalle piccole cose: dal nostro comportamento e dalla volontà di assumerci le nostre responsabilità".

Particolarmente problematici: fazzoletti e salviettine umidificate

I CleanUP Days mettono in luce quanti rifiuti abbandonati con noncuranza si accumulino nel corso di un’estate – e quanto possa essere facile porvi rimedio. "Chi ama la montagna riporta a valle ciò che ha portato in cima", recita il messaggio di Dagmar Emeri, responsabile del Centro visite del Parco naturale Sciliar-Catinaccio. Le esperienze degli ultimi anni hanno dimostrato che, lungo molti sentieri escursionistici, sono soprattutto i fazzoletti di carta resistenti allo strappo e le salviettine umidificate a rappresentare un problema. "Si decompongono molto lentamente e compromettono notevolmente il paesaggio, motivo per cui non dovrebbero essere lasciati nella natura", spiega Emeri.

Da soli, con la famiglia o gli amici - ognuno può contribuire. Informazioni, date e luogo dei punti di distribuzione e raccolta sono disponibili sul sito web Alto Adige - Südtirol CleanUP Days 2026.
Ultimo aggiornamento: 14/09/2026 16:29

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