Come può la natura tornare a essere parte del progetto della città? Di fronte al cambiamento climatico e all’urbanizzazione, la presenza della natura nei contesti urbani assume un ruolo sempre più centrale non soltanto per la sostenibilità, ma anche per il benessere delle persone. È da questa domanda che prende avvio “La natura in città. Idee per ripensare i paesaggi urbani”, l’incontro in programma lunedì 14 settembre, dalle 17.30 alle 19, ai Giardini PwC dell’Accademia Carrara di Bergamo (via della Noca, 7) , nell’ambito della XVI edizione di Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio, dedicata nel 2026 al tema “Nuovo Rinascimento”.
L’appuntamento è concepito nel quadro di Com-Uni, la piattaforma di collaborazione tra Comune e Università degli studi di Bergamo, e mette attorno allo stesso tavolo competenze diverse per proporre idee e spunti su come ripensare i paesaggi urbani tra passato, presente e futuro, a partire dalla città di Bergamo.
Il punto di partenza è una trasformazione già in corso: nelle città, la natura non è più soltanto un elemento decorativo o uno spazio residuale, ma può diventare una componente del progetto urbano, chiamata a contribuire alla sostenibilità e alla qualità della vita. Il confronto vuole quindi riportare al centro il rapporto tra natura e città, osservandolo attraverso prospettive differenti e interrogandosi sulle forme che questo rapporto può assumere nel paesaggio urbano contemporaneo.
A discuterne saranno Gianpietro Bonaldi, per l’Accademia Carrara, Emanuele Garda, Marco Tononi e Renato Ferlinghetti per l’Università degli studi di Bergamo, Gabriele Rinaldi per l’Orto Botanico “Lorenzo Rota” e Mauro Crescini per l’Associazione Arketipos. Il dibattito sarà moderato da Alessandra Ghisalberti, dell’Università degli studi di Bergamo.
L’incontro si inserisce nel percorso del Landscape Festival 2026, che con il tema del Nuovo Rinascimento propone il paesaggio come punto di incontro tra natura, cultura, scienza e saperi diversi. In questa prospettiva, la riflessione sulla natura in città si lega anche al percorso avviato da Comune e Università per sviluppare nuove idee sul progetto del paesaggio urbano, in risposta alle trasformazioni generate dal cambiamento climatico e dall’urbanizzazione.
L’appuntamento sarà ospitato nei Giardini PwC dell’Accademia Carrara, luogo che offre un contesto concreto alla riflessione sul rapporto tra natura, cultura e città. Prima dell’evento, i partecipanti potranno inoltre visitare la collezione permanente dell’Accademia Carrara al prezzo speciale di 5 euro.
L’evento è realizzato nell’ambito di Landscape Festival 2026 – Nuovo Rinascimento, con Università degli studi di Bergamo, in collaborazione con Accademia Carrara, Orto Botanico “Lorenzo Rota” e Associazione Arketipos. La partecipazione all’incontro è gratuita, con prenotazione obbligatoria rivolgendosi a prenotazioni@lacarrara.it o chiamando i numeri +39 035 234396 o +39 328 1721727. In caso di maltempo, l’evento si svolgerà nella sala 12 dell’Accademia Carrara (piazza Giacomo Carrara, 82, Bergamo).
Ultimo aggiornamento:
11/09/2026 11:14:36