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Brentonico, Biblioteca amica dei bambini

La Biblioteca di Brentonico si conferma luogo di partecipazione, crescita e comunità per ragazzi e famiglie. Un importante riconoscimento in tal senso è arrivato il 9 giugno, quando ha ottenuto il titolo di “Biblioteca amica delle bambine, dei bambini e degli adolescenti”, insieme ad altre 9 biblioteche del Trentino. «Si tratta – spiega l’assessora comunale Ilaria Malfatti - di un traguardo che certifica l’attenzione posta ai diritti dei più giovani e la volontà di costruire servizi sempre più inclusivi, partecipati e attenti ai bisogni di tutti».
Da tempo la Biblioteca lavora per ampliare le occasioni di incontro e socializzazione per bambini e adolescenti, promuovendo attività ludiche, laboratori educativi e iniziative di partecipazione attiva, sviluppo delle competenze e costruzione di relazioni significative. L’obiettivo è garantire che ogni bambina, bambino e adolescente possa trovare qui materiali, servizi e ambienti pensati per lui, sentendosi accolto, ascoltato e protagonista. Questo grazie anche – e soprattutto – ai bibliotecari Samanta Speziosi e Mattia Sansoni.
Nelle parole del consigliere con delega alla biblioteca, Nicola Zoller: «Credo che il riconoscimento Unicef debba molto a quell'Angolo delle fiabe che, dal 2021, abbiamo proposto l'artista Marco Raffaelli e io, anche allora responsabile dell'attività della Biblioteca, assieme alla bibliotecaria Samanta.
Un Angolo che, con quel murale dedicato a Pinocchio, Biancaneve e i protagonisti del mago di Oz, è diventato luogo attrattivo e compagno delle letture dell’attuale generazione di bambini e bambine, e lo resterà magnificamente anche in futuro».
La Biblioteca ha posto particolare attenzione, in quest’ultimo periodo, ai neo genitori e ai bambini nei primi anni di vita: un impegno che si inserisce nel più ampio percorso di promozione della lettura e dello sviluppo armonico dei giovani, sostenuto dai programmi nazionali “Nati per Leggere” e “Nati per la Musica”. L’edificio è stato anche dotato di spazi e materiali per l’allattamento e il cambio dei neonati.
Per l’estate sono previste letture ad alta voce, laboratori e attività educative legate al Giardino dei semplici: un percorso che permetterà di avvicinarsi al mondo delle piante officinali, della natura e della biodiversità con esperienze artistiche, creative e pratiche.
Tutto questo è possibile grazie al costante impegno degli assessorati alla cultura e alle politiche sociali. Spiega ancora Malfatti: «Ascoltare i bambini e i ragazzi significa investire nel futuro, contribuendo a costruire una comunità più partecipata, consapevole e attenta ai diritti di tutti. Proprio attraverso luoghi aperti, accessibili e accoglienti come la Biblioteca, questo diritto può tradursi in un’esperienza concreta di cittadinanza, crescita e partecipazione».
Ultimo aggiornamento: 17/06/2026 13:17

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