-

Bolzano, violenza nella terza età: guardare e agire

Un opuscolo illustra le diverse forme di violenza e indica i servizi a cui rivolgersi

BOLZANO - La violenza può assumere molte forme, che possono essere legate ai fattori più diversi. Anche l’età può essere un fattore. Per questo, nell’ambito di una comune campagna di sensibilizzazione, la Provincia autonoma di Bolzano e il Comune di Bolzano intendono richiamare l’attenzione sulle forme di violenza nei confronti delle persone anziane, indicando quali misure possono essere adottate per contrastarle. A questo scopo è stato realizzato un opuscolo, presentato il 15 settembre dall’assessora provinciale alla Coesione sociale Rosmarie Pamer e dall’assessora comunale alle Politiche sociali di Bolzano, Patrizia Brillo.

“Quando alle persone anziane vengono sottratte le decisioni e la loro autonomia viene limitata, questo può costituire una forma di violenza. L’opuscolo vuole incoraggiare a chiedere sostegno, a guardare e ad agire. Perché rispetto, dignità e autodeterminazione non conoscono età”, ha sottolineato l’assessora provinciale Pamer. Dello stesso avviso anche l’assessora comunale alle Politiche sociali Brillo: “Dobbiamo guardare, ascoltare e chiedere consiglio. Dobbiamo sempre tenere presenti la dignità, l’onore e l’autodeterminazione delle persone. Perché il modo in cui trattiamo le persone anziane dice molto della nostra società”.

L’opuscolo “Violenza nella terza età. Riconoscere e prevenire le forme di violenza” è stato realizzato graficamente dalle classi terza e quarta dell’indirizzo Grafica della Scuola professionale provinciale per l’artigianato e l’industria “Luigi Einaudi” di Bolzano. “È stata una scelta ben precisa coinvolgere i giovani nella realizzazione grafica, così come coinvolgere professionisti nella redazione dei testi”, ha affermato Paola Santoro, direttrice della Ripartizione Servizi Territoriali dell’Azienda Servizi Sociali di Bolzano (ASSB).
L’opuscolo spiega in modo chiaro e immediato che esistono forme molto diverse di violenza nei confronti delle persone anziane: anche l’ipercura può compromettere il benessere di una persona, così come l’incuria e la negligenza. Molte persone anziane sono vittime di violenza economica quando non possono più disporre autonomamente del proprio denaro o del proprio patrimonio. L’opuscolo non si limita tuttavia a elencare le diverse forme di violenza, ma fornisce anche indicazioni su cosa si può fare: una possibilità è contattare il servizio Pronto Anziani dell’Azienda Servizi Sociali di Bolzano: un servizio che garantisce ascolto e consulenza ed è raggiungibile al numero 0471 162 62 66 nei giorni feriali dalle ore 9 alle 12 e il giovedì anche dalle 14.30 alle 17.30.

L’Azienda Servizi Sociali è stata incaricata dalla Provincia autonoma di Bolzano, in qualità di punto di riferimento centrale per le competenze in materia, di fungere da interlocutore anche per le chiamate provenienti da tutto il territorio provinciale, ha spiegato Chiara Furnari dell’Ufficio Anziani e distretti sociali della Provincia. L’Ufficio provinciale si occupa del tema dal 2012, una tematica presente anche in Alto Adige, ma ancora oggi oggetto di tabù. Per questo l’opuscolo non rappresenta un nuovo inizio, “bensì un ulteriore passo nella sensibilizzazione sul tema della violenza nei confronti delle persone anziane. Perché è necessario contrastare l’invisibilità della violenza e, allo stesso tempo, incoraggiare le persone a prendere coscienza del fenomeno e a parlarne”, ha sottolineato Furnari.

Insieme all’Azienda Servizi Sociali di Bolzano e ad altri partner si sta inoltre lavorando ad altre misure. Tra queste figura un convegno che si terrà l’8 ottobre presso Eurac a Bolzano. Sul tema “Una comunità che vede: riconoscere e prevenire la violenza nella terza età”, nel corso della mattinata saranno forniti contributi sui servizi che offrono importanti prestazioni di sostegno alle persone anziane e su come un approccio basato sulla comunità possa contribuire a prevenire la violenza nei confronti delle persone anziane.

L’opuscolo “Violenza nella terza età” sarà disponibile a breve nei distretti sociali e presso i patronati; anche le consulte per gli anziani dei Comuni saranno coinvolte dalla distribuzione.
Ultimo aggiornamento: 15/09/2026 15:07

ULTIME NOTIZIE