BRESCIA - Con l’avvio del nuovo anno scolastico, la Polizia di Stato rinnova il proprio impegno al fianco delle scuole, degli studenti, dei docenti e delle famiglie, attraverso un articolato programma di attività di prossimità, prevenzione e sensibilizzazione.
Un impegno che non si limita alla presenza sul territorio, ma che si sviluppa anche attraverso il dialogo diretto con le nuove generazioni, con l’obiettivo di intercettare e prevenire le diverse forme di disagio giovanile e promuovere una cultura fondata sul rispetto, sulla consapevolezza e sulla legalità.
Anche quest’anno la Questura di Brescia sarà impegnata in numerose iniziative rivolte agli studenti, affrontando temi di particolare attualità come il bullismo, il cyberbullismo, la violenza di genere, il rispetto nelle relazioni e l’uso consapevole della rete e dei social network.
Particolare attenzione sarà rivolta a quelle attività nelle quali gli stessi ragazzi saranno chiamati a diventare protagonisti dei percorsi di prevenzione, attraverso incontri, momenti di confronto e iniziative finalizzate a sviluppare una maggiore consapevolezza dei rischi e delle conseguenze dei propri comportamenti, dentro e fuori dalla rete.
Accanto alle attività della Questura, saranno impegnate anche le Specialità della Polizia di Stato, ciascuna con le proprie specifiche competenze.

La Polizia Postale proseguirà gli incontri dedicati alla sicurezza in rete, alla tutela dei minori, al cyberbullismo, alla protezione dei dati personali e ai comportamenti responsabili nell’utilizzo di Internet, social network e piattaforme digitali, fornendo agli studenti strumenti concreti per affrontare con maggiore consapevolezza il mondo digitale.
La Polizia Stradale sarà presente nelle scuole con iniziative dedicate alla sicurezza stradale, alla prevenzione degli incidenti e alla promozione di comportamenti corretti e responsabili, rivolgendosi in particolare ai giovani che si avvicinano alla guida e alla mobilità autonoma.
La Polizia Ferroviaria, invece, proseguirà le attività di sensibilizzazione rivolte agli studenti sui comportamenti corretti e sicuri negli ambienti ferroviari, con particolare attenzione ai rischi connessi alla presenza sui binari, nelle stazioni e lungo le infrastrutture ferroviarie.
Un insieme di attività che si inserisce nella più ampia strategia di prevenzione e prossimità della Polizia di Stato, nella consapevolezza che la sicurezza dei giovani passa anche dalla capacità delle Istituzioni di essere presenti nei luoghi in cui quotidianamente vivono, studiano e costruiscono il proprio futuro.
La scuola rappresenta, infatti, un luogo privilegiato nel quale ascoltare, informare e prevenire, creando occasioni di confronto e di dialogo prima ancora che le situazioni di disagio possano trasformarsi in fenomeni più gravi. Un’attività che acquista ancora maggiore efficacia quando si sviluppa attraverso una rete stabile di collaborazione tra la Polizia di Stato, l’Ufficio Scolastico Territoriale, i dirigenti scolastici e i docenti, coinvolgendo anche le famiglie, chiamate a svolgere un ruolo fondamentale nel riconoscere i primi segnali di difficoltà e nell’accompagnare i ragazzi nel loro percorso di crescita.
"La prevenzione non inizia quando il problema si manifesta: comincia molto prima, dalla capacità di riconoscere un segnale, ascoltare un ragazzo, creare le condizioni perché possa chiedere aiuto – ha sottolineato il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori –. Per questo la presenza della Polizia di Stato nelle scuole non è una presenza occasionale, ma parte di un lavoro quotidiano di prossimità. Vogliamo esserci dove i ragazzi crescono, confrontarci con loro e costruire, insieme alla scuola e alle famiglie, quella rete che permette di intercettare il disagio prima che diventi violenza, isolamento o devianza. Arrivare prima significa, spesso, prevenire ciò che altrimenti dovremmo affrontare dopo".