-

Bolzano, assistenza pomeridiana: offerte per alleggerire il carico dei genitori

Servizi di assistenza extrascolastica pomeridiana per bambini dai tre ai 15 anni

BOLZANO - Con l’inizio della scuola, in molte famiglie torna un po’ di normalità. Allo stesso tempo è importante riorganizzare l’assistenza pomeridiana per i bambini, che verrà garantita attraverso l’assistenza extrascolastica pomeridiana. Nell’anno scolastico appena avviato sono a disposizione delle famiglie 129 servizi di assistenza in 37 Comuni, istituiti sulla base del fabbisogno locale individuato dalle amministrazioni locali. L’Agenzia per le Famiglie stanzia a tal fine 5,5 milioni di euro, che garantiscono un sostegno ai Comuni, le cooperative e le associazioni che organizzano e gestiscono questi servizi.

Per l’assessora provinciale alla Famiglia Rosmarie Pamer è importante rafforzare ulteriormente anche questo settore: "Un’offerta affidabile e stabile di assistenza pomeridiana è per molti genitori un elemento fondamentale per conciliare al meglio la vita familiare e quella lavorativa. Per questo intendiamo sviluppare ulteriormente l’offerta in base alle esigenze e in coordinamento con tutti i partner coinvolti".
A tal fine, nelle prossime settimane si terranno colloqui con i rappresentanti dei Dipartimenti e degli Uffici competenti dell’Amministrazione provinciale.

Affinché l’assistenza sia affidabile e di alta qualità pedagogica, vigono linee guida chiare, approvate dalla Giunta provinciale in aprile su proposta dell’assessora provinciale alla Famiglia (l'USP ne riporta qui): il servizio di assistenza svolto al di fuori dell’orario scolastico è gestito da personale specializzato in ambito pedagogico. Le attività hanno una durata minima di due ore e si estendono per almeno tre mesi consecutivi. Per i bambini dai tre anni fino alla fine dell’età prescolare è previsto almeno un operatore specializzato ogni sei bambini. Per gli scolari fino a 15 anni, o fino a 18 anni in caso di disabilità, un operatore si occupa di otto bambini. Per i bambini con disabilità o con bisogni speciali deve essere presente personale di assistenza adeguatamente qualificato. Attraverso l’Agenzia per la Famiglia, la Provincia promuove in modo mirato lo sviluppo, l’efficienza e la qualità delle offerte socio-pedagogiche. I genitori pagano una quota di partecipazione per l’assistenza pomeridiana. Grazie al finanziamento dell’Agenzia per la Famiglia, che copre l’80 per cento dei costi del personale, e alla messa a disposizione gratuita dei locali da parte di Comuni e Provincia, le tariffe possono essere mantenute a un livello minimo accessibile alle famiglie.

Ultimo aggiornamento: 09/09/2026 13:59

ULTIME NOTIZIE