BOLZANO - Per un’efficace integrazione delle famiglie con background migratorio entrano in gioco numerosi fattori. Tra questi vi sono anche i Comuni, chiamati ad affrontare nuove sfide e nuove questioni. Lo scambio di esperienze con gli esperti del settore è tanto prezioso quanto il confronto con le amministrazioni comunali che possono presentare modelli efficaci e misure adeguate.
Il Servizio di coordinamento per l’integrazione, in collaborazione con il Forum Prevenzione, ha organizzato un convegno rivolto alle rappresentanti e ai rappresentanti dei Comuni, delle Comunità comprensoriali, dei servizi sociali e dei distretti sociali.
Giovedì 8 ottobre, dalle ore 14.30, nel cortile interno di Palazzo Widmann,in piazza Silvius Magnago 1 a Bolzano si terrà l’incontro dal titolo “Comuni che accolgono, comunità che crescono.
Il ruolo dei Comuni e delle reti locali nell’accoglienza di famiglie con esperienza migratoria”.
Nel corso dell’iniziativa, la ricercatrice di Eurac Verena Wisthaler illustrerà il progetto “Integrazione sul territorio: prospettive e potenzialità”, Markus Frei della Comunità comprensoriale Valle Isarco parlerà del ruolo del servizio sociale, mentre la coordinatrice del Servizio di coordinamento per l’integrazione Barbara Bogoni presenterà le attività del Servizio. Porteranno i loro saluti l’assessora provinciale alla Coesione sociale Rosmarie Pamer e Christa Ladurner del Forum Prevenzione. Durante la tavola rotonda discuteranno esempi pratici Martina Comploj (vicesindaca di Ortisei), Barbara Wopfner (Comunità comprensoriale Val Venosta), Elisa Golser (management regionale GAL Val Pusteria), Fatima Ezzahra Ziyani (associazione Insieme Unterland), Peter Volgger (sindaco di Vipiteno) e Leon Pergjoka (presidente del Consiglio d'integrazione e migrazione del Comune di Brunico).
Nell’ambito del convegno, le associazioni Savera, OEW e Ubuntu presenteranno le proprie attività presso appositi stand informativi.