-

ASST Franciacorta investe sui servizi a Iseo

Oltre 20 milioni per un punto di riferimento per il Sebino: il dettaglio degli interventi

ISEO (Brescia) - ASST Franciacorta investe sui servizi nel Comune di Iseo.

Oltre 20 milioni investiti da Asst Franciacorta sull’Ospedale di Iseo: 6 i cantieri aperti, oltre alla realizzazione della Casa di Comunità, nel presidio ospedaliero sono in corso i lavori per la nuova Radiologia (pronta entro la fine dell’estate), per l’adeguamento antisismico del chiostro, l’efficientamento energetico e antincendio di tutta la struttura l’intervento di riqualificazione del Pronto Soccorso (con una nuova Tac) attualmente in fase di ultimazione. Nonostante la complessità degli interventi, l’attività sanitaria è stata e sarà garantita per tutta la durata dei lavori.

Tra luglio e agosto, tuttavia, per consentire gli interventi di riqualificazione e ammodernamento, l’attività del blocco operatorio sarà temporaneamente trasferita presso l’Ospedale di Chiari.

ASST Franciacorta investe sul futuro dei servizi situati nel Comune di Iseo: il presidio ospedaliero, in sinergia con la nuova Casa di Comunità, è destinato a diventare sempre più un punto di riferimento per l’utenza del Sebino. Con oltre 20 milioni di euro di investimenti complessivi, Iseo rappresenta oggi il territorio con il maggior numero di cantieri attivi (6 - cinque in Ospedale e uno Casa di Comunità) di ASST Franciacorta: un piano organico che guarda contemporaneamente al rafforzamento dell’ospedale e allo sviluppo della salute di prossimità territoriale.

Ospedale: sicurezza, innovazione e riqualificazione: 5 cantieri attivi più due futuri

Il presidio ospedaliero è attualmente interessato da un totale di 5 cantieri.

Si segnala, infine, che ASST Franciacorta ha inoltre ottenuto nuovi finanziamenti destinati a ulteriori interventi edilizi, tra cui un ulteriore completamento dell’adeguamento antincendio e investimenti in edilizia per danni atmosferici straordinari.

Tra gli interventi principali vi è la nuova Radiologia, oggetto di un investimento di 3 milioni di euro, con opere interne già concluse e attivazione prevista entro l’estate. Procede inoltre l’intervento di adeguamento antisismico dell’ex convento (chiostro), del valore di 2,5 milioni di euro, con conclusione prevista a maggio 2027. È stato completato a marzo l’intervento di efficientamento energetico dell’edificio Trifoglio con sostituzione di tutti i serramenti, pari a 1,5 milioni di euro, mentre sono in corso i lavori di adeguamento antincendio dello stesso edificio, per ulteriori 1,5 milioni di euro, con conclusione prevista a gennaio 2027. Per quanto riguarda l’emergenza-urgenza, l’intervento di riqualificazione del Pronto Soccorso, finanziato con 4,5 milioni di euro, è attualmente in fase di ultimazione. Sul fronte del potenziamento tecnologico, il Presidio è stato di recente dotato di nuove apparecchiature, tra cui un nuovo tavolo telecomandato per la Radiologia, un sistema radiologico polifunzionale e una nuova TAC dedicata al Pronto Soccorso, per un investimento complessivo di 800mila euro finalizzato a rafforzare la capacità diagnostica e la qualità delle prestazioni offerte ai cittadini.

Nonostante la complessità degli interventi, l’attività sanitaria è stata e sarà garantita per tutta la durata dei lavori.
Tra luglio e agosto, per consentire gli interventi di riqualificazione e ammodernamento, l’attività del blocco operatorio sarà temporaneamente trasferita presso l’Ospedale di Chiari.

Territorio e Casa di Comunità e COT: 1 cantiere attivo
Sul versante territoriale è attivo il cantiere della Casa di Comunità di Iseo e della COT (Centrale Operativa Territoriale) che, finanziata con 5,8 milioni di euro nell’ambito del PNRR, sarà attivata nelle prossime settimane e rappresenterà un presidio fondamentale per il rafforzamento della sanità territoriale e della presa in carico dei cittadini.

Un presidio strategico per il Sebino
L’Ospedale di Iseo conferma il proprio ruolo strategico all’interno della rete di ASST Franciacorta, consolidando negli ultimi anni un percorso di crescita caratterizzato dal rafforzamento dell’attività ospedaliera, della specialistica ambulatoriale e dell’integrazione con il territorio. Il Presidio registra oltre 3.300 ricoveri annui e un Pronto Soccorso che nel 2025 ha già superato i 17 mila accessi, con una proiezione superiore ai 18 mila accessi per tutto il 2026.

Significativa anche l’attività ambulatoriale, che nel 2025 ha già registrato oltre 80mila prestazioni complessive tra attività specialistiche, diagnostiche, screening e prestazioni territoriali. Particolarmente strategico il rafforzamento delle aree della Medicina Generale, della Geriatria e dell’Ortopedia e Traumatologia. L’inserimento di nuovi specialisti geriatri ha consentito di sviluppare ulteriormente percorsi multidisciplinari dedicati alla presa in carico del paziente anziano e fragile. L’Ortopedia e Traumatologia rappresenta oggi una delle eccellenze del presidio, come riconosciuto anche da AGENAS, con circa mille pazienti traumatologici seguiti ogni anno, circa 170 fratture di femore trattate annualmente e oltre il 90% degli interventi eseguiti entro le 48 ore. Dal 2024 a oggi il presidio ha inoltre registrato l’inserimento di nuovi 70 professionisti aggiuntivi tra ospedale e territorio.

Il Direttore Amministrativo di ASST Franciacorta, Susanna Aschedamini dichiara: “La gestione di un numero così significativo di interventi contemporaneamente attivi richiede un costante coordinamento organizzativo e amministrativo. Tutte le progettualità sono state programmate con l’obiettivo di garantire il rispetto delle tempistiche previste e limitare al minimo l’impatto sulle attività sanitarie”.

Il commento del Direttore Generale di ASST Franciacorta, Alessandra Bruschi: “L’Ospedale di Iseo rappresenta un presidio strategico per ASST Franciacorta e per tutto il territorio del Sebino. Gli investimenti in corso testimoniano la volontà di rafforzare un modello sanitario moderno, sicuro e integrato, capace di coniugare innovazione tecnologica, qualità delle cure e prossimità ai cittadini”.

L’integrazione tra il presidio ospedaliero e la nuova Casa di Comunità rappresenta una delle principali opportunità strategiche per il futuro della sanità del Sebino. Un modello sempre più orientato alla prossimità, alla continuità assistenziale e alla presa in carico integrata della persona, capace di rafforzare il collegamento tra ospedale, territorio e servizi sociosanitari.

La presenza della Casa di Comunità accanto all’ospedale, sin dalle prossime settimane, consentirà infatti di sviluppare percorsi più coordinati e accessibili, migliorando l’orientamento dei cittadini e la risposta ai bisogni di salute della comunità.
Ultimo aggiornamento: 20/05/2026 20:58

ULTIME NOTIZIE