TRENTO - “Assenza ed essenza”, cinque appuntamenti nei cimiteri dei sobborghi.
Si inizia il 1° maggio a Sardagna con la visita della vecchia chiesa e il racconto delle leggende locali. A ogni evento è collegata un’iniziativa che interpreta i luoghi di sepoltura come parte integrante del patrimonio culturale e sociale della città, creando nuove occasioni di incontro
I servizi funerari del Comune di Trento promuovono, in collaborazione con le Circoscrizioni nell’ambito del progetto di animazione di comunità, un nuovo percorso culturale sul territorio: un ciclo di cinque eventi, in programma da maggio a ottobre, dedicati alla scoperta dei cimiteri comunali come luoghi di memoria, identità e relazione.
Da anni i servizi funerari sono impegnati nella valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale del cimitero monumentale cittadino. Con questa iniziativa, l’attenzione si amplia ora ai cimiteri dei sobborghi, con l’obiettivo di portare questo percorso di riscoperta nel cuore delle comunità locali, rappresentate dalle Circoscrizioni.
Il territorio comunale di Trento conta complessivamente 22 cimiteri, ciascuno profondamente legato alla propria comunità di riferimento. Il progetto nasce proprio dalla volontà di rinsaldare questo legame, attraverso appuntamenti che uniscono visite guidate, momenti musicali e riflessioni sul valore culturale dei piccoli cimiteri. Luoghi spesso percepiti solo nella dimensione privata del lutto, ma che possono diventare spazi condivisi, in cui la memoria individuale si trasforma in memoria collettiva.
Fondamentale è la sinergia tra i diversi attori coinvolti. Le Circoscrizioni hanno accolto con entusiasmo la proposta, contribuendo in modo determinante alla costruzione dei contenuti culturali dei singoli eventi.
I Servizi funerari hanno messo a disposizione competenze e visione progettuale, mentre l’animatore di comunità ha svolto un ruolo di raccordo, favorendo il dialogo tra i territori e tra questi e l’amministrazione centrale.
Il ciclo di eventi rappresenta così una nuova tappa in un percorso che mira a riconoscere e valorizzare i cimiteri non solo come luoghi di sepoltura, ma come parte integrante del patrimonio culturale e sociale della città, capaci di raccontare storie, custodire identità e generare nuove occasioni di incontro.
Il calendario degli eventi
1 maggio, ore 17 – Cimitero di Sardagna (Circoscrizione Sardagna)
Visita guidata alla chiesa vecchia dei Santi Filippo e Giacomo e alle sepolture di interesse storico (a cura dell’Associazione culturale Alto Sasso). Ricollocazione della pala della Vergine col Bambino nella sua sede storica (sec. XVI). Racconto delle leggende del luogo.
5 giugno, ore 17.30 – Cimitero di Cognola (Circoscrizione Argentario)
Visita guidata alla chiesa dei Santi Vito, Modesto e Crescenzia e al cimitero (a cura di Anselmo Vilardi della Fondazione Museo Storico del Trentino). Visita alle sepolture di interesse storico (a cura del Circolo culturale di Cognola). Intermezzi musicali eseguiti da giovani musicisti del territorio.
19 settembre, ore 20 – Cimitero di Vigo Meano (Circoscrizione Meano)
Visita guidata alla chiesa dei Santi Pietro e Paolo. Concerto del coro “Amizi de la Montagna”.
26 settembre, ore 16 – Cimitero di San Bartolomeo (Circoscrizione Oltrefersina)
Visita guidata alla chiesa di San Bartolomeo e alle sepolture di interesse storico. Racconto “La leggenda della Madonna del Cirmolo”. Intermezzi musicali del gruppo Abies Alba.
2 ottobre, ore 17 – Cimitero di Gardolo (Circoscrizione Gardolo)
Mostra fotografica “Il cimitero di Gardolo... la sua storia” di Alberto Mattedi. Concerto del Coro alpino femminile “Le Signore delle Cime”.