LOVERE (Bergamo) -
Andrea Mabellini e
Virginia Lenzi (foto credit Daniele Clerico) vincono il
14° Rally del Sebino. Sei successi parziali raggiunti sulle sei prove speciali in programma. Per i due alfieri FPF Sport si tratta del primo successo assoluto alla guida della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale.

I pronostici della vigilia sono stati confermati. Andrea Mabellini e Virginia Lenzi (Northon Racing A.S.D.), con una gara dominata dal primo all’ultimo chilometro cronometrato, si assicurano il primo successo in carriera sulla Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, concedendo il bis dopo quello raccolto nel 2024 alla guida della Skoda Fabia RS Rally2. Per gli alfieri FPF Sport, una vittoria ricca di significato che arriva alla vigilia di quello che sarà l’impegno europeo al Rally di Roma Capitale.
Un risultato che conferma le doti del pilota bresciano e della navigatrice bergamasca, tra le migliori realtà del panorama rallystico nazionale e portacolori di ACI Team Italia. Soddisfazione che traspare anche nelle loro parole dichiarate all’arrivo: “Abbiamo fatto un gran lavoro sul set-up della vettura e grazie al team FPF abbiamo portato a casa uno splendido successo. Ora testa al Rally di Roma Capitale, dove cercheremo di mettere in pratica tutto quanto abbiamo imparato”.
Seconda posizione assoluta per il camuno
Ilario Bondioni e
Sofia D’Ambrosio, distaccati di oltre trentacinque secondi dalla testa della classifica ma autori di una performance di livello alla guida della Skoda Fabia RS Rally2 gestita da PA Racing. Ecco le dichiarazioni al termine della gara per il driver camuno che raggiunge il terzo podio consecutivo, dopo quelli raggiunti:
“Siamo contenti, siamo saliti in abitacolo dopo nove mesi. Abbiamo cercato di contenere il distacco da Andrea Mabellini, dunque è una seconda posizione assoluta che ci rende soddisfatti. Va bene così, ora pensiamo al futuro”.
Podio assoluto completato da un altro giovane camuno,
Mattia Raffetti coadiuvato alle note da
Paolo Rocca, i quali hanno dimostrato un passo gara in costante ascesa sulla Skoda Fabia RS Rally2 del team di Gigi Giacobone. Per quest’ultimi, portacolori Spot Up, si tratta del secondo podio in carriera, nonché il primo sulle strade del Rally del Sebino. Le dichiarazioni sul podio sono ricche di soddisfazione:
“Bene direi, considerando che dopo il Coppa Camuna ed il Rally del Sebino dello scorso anno, non abbiamo più utilizzato la Rally2. Siamo soddisfatti del risultato raggiunto, per noi era importante tornare sul podio”.
La top five veniva invece completata da
Flavio Brega e Francesco Magrini, in quarta posizione assoluta su Skoda Fabia RS Rally2 con i colori del Fly Dream Team, costanti dall’inizio alla fine, i quali hanno sopravanzato in quinta posizione assoluta Gianpietro Bendotti e Giuliano Vaerini (3b Racing Club) su Skoda Fabia RS Rally2.
Per il pilota bergamasco, un ritorno in gara dopo un infortunio.
In RGT successo in solitaria per Andrea Tonella e Mattia Pedretti su Porsche 997 GT3 di Autorlando Sport, mentre in Rally3, successo per per Luca Gualdi e Sabrina Sotti su Renault Clio.
È da segnalare la bagarre tra le due ruote motrici che ha premiato Alessandro Casano e Federico Capilli (Destra4), su Renault Clio S1600, davanti al varesino Andrea Spataro coadiuvato da Alessia Muffolini alle note su Peugeot 208. Tra i ritiri illustri, da segnalare quello di Andrea Crugnola e Stefano Tavernini, attardati da un problema meccanico alla loro Peugeot 106 Maxi mentre si trovavano in lotta per una posizione a ridosso della top ten assoluta.
LA CRONACA DI GARA
Come da pronostico, era uno degli equipaggi da battere. Andrea Mabellini e Virginia Lenzi, sono partiti fin dal primo chilometro cronometrato con l’obiettivo di migliorare il loro feeling sulla Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, cercando di inseguire un altro successo sulle strade bergamasche. Per gli alfieri FPF Sport, con i colori di ACI Team Italia, un esordio di livello già sulle strade dello shakedown, che ha trovato le conferme sul primo tratto cronometrato di “San Fermo”, dove hanno fermato i parziali a 9’46.9. Una vittoria parziale “bissata” anche quando la luce del giorno è scesa per lasciare spazio alla notte, mettendo in scena uno scenografico passaggio notturno. Qui il pilota bresciano e la navigatrice bergamasca hanno siglato un altro scratch, aumentando il distacco nei confronti di Ilario Bondioni e Sofia D’Ambrosio, primi loro inseguitori con una ventina di distacco, alla guida di una Skoda Fabia RS Rally2 della PA Racing.
Terza posizione assoluta per un Mattia Raffetti e Paolo Rocca in crescita assoluta, sulla Skoda Fabia RS Rally2 del team di Gigi Giacobone. Una situazione che vedeva il giovane driver camuno a pochi secondi di distanza da Bondioni, in quel momento in seconda posizione. Giù dal podio virtuale, Flavio Brega e Francesco Magrini proseguivano in una gara accorta, che portava loro a consolidare una quarta posizione assoluta sulla Skoda Fabia RS Rally2 del team MM Motorsport, sebbene non troppo distante dalla quinta posizione assoluta ricoperta da Gianpietro Bendotti e Giuliano Vaerini.
Anche nella seconda giornata di gara, non si sono riscontrati grandi cambiamenti, con Mabellini – Lenzi, assoluti dominatori sulle strade del Sebino. Sui tratti di “Rogno” e “Val di Scalve”, hanno dimostrato un passo gara superiore rispetto agli altri, confermano la leadership assoluta. Alle loro spalle, confermano la seconda posizione assoluta il camuno Ilario Bondioni con Sofia D’Ambrosio alle note, mentre il podio veniva completato da Mattia Raffetti e Paolo Rocca, primi anche tra gli under 25.
Tra le due ruote motrici, proseguiva anche nella seconda tappa il testa a testa ravvicinato tra Andrea Spataro ed Alessia Muffolini, quest’ultimi al via su Peugeot 208 Rally4 ed Alessandro Casano e Federico Capilli su Renault Clio S1600. Purtroppo, una rottura meccanica ha fermato il pluricampione italiano Andrea Crugnola coadiuvato alle note da Stefano Tavernini su Peugeot 106 Maxi K10, già rallentati da una penalità di venti secondi durante la prima giornata. Nonostante questo, il duo portacolori EASI era in piena lotta nelle posizioni immediatamente a ridosso della top ten assoluta.
Dopo il ritiro di Crugnola, il successo tra le due ruote motrici terminava per soli sei secondi ad Alessandro Casano e Federico Capilli (Destra4), su Renault Clio S1600, sopravanzando nella Rally4, il varesino Andrea Spataro coadiuvato da Alessia Muffolini alle note su Peugeot 208. Entrambi gli equipaggi risultavano vincenti nelle rispettive classi si inserivano tra i primi quindici della classifica generale, sottolineando il livello tecnico dei due equipaggi.